Descrizione

Sotto il tacco della camorra, annegata nell’illegalità, strozzata dal traffico e dall’abusivismo, umiliata dal servilismo e dal clientelismo, Napoli muore: ma siccome muore da troppi anni nessuno ci fa più caso. ‟Napoli è un caso a parte”, ‟Napoli è sempre stata così”, ‟Queste cose succedono solo a Napoli”: se Napoli è unica ed eterna, allora ce ne possiamo fregare, non ci riguarda e comunque nulla si può cambiare. La verità che Giorgio Bocca ha scoperto era sotto gli occhi di tutti, bastava andare a vederla come ha fatto il grande cronista: Napoli ha, elevate a potenza, malattie molto simili a quelle del resto d’Italia e la sua patologia più grave non è nemmeno la camorra, ma come in tutto il Sud, il Centro e il Nord, è l’immoralità e la vigliaccheria della politica, che fa affari, che cerca il consenso costi quel che costi, che fa finta di non vedere.

Conosci l’autore

Giorgio Bocca

Giorgio Bocca (Cuneo, 1920 - Milano, 2011) è stato tra i giornalisti italiani più noti e importanti. Ha ricevuto il premio Ilaria Alpi alla carriera nel 2008. Feltrinelli ha pubblicato Piccolo Cesare (2002), Basso Impero (2003), Partigiani della montagna (2004), L’Italia l’è malada (2005), Napoli siamo noi (2006), Le mie montagne (2006), Il provinciale (2007), È la stampa, bellezza! (2008), Annus horribilis (2010), Fratelli coltelli (2011), Grazie no. Sette idee che non dobbiamo più accettare (2012), Storia dell’Italia partigiana (2012), Togliatti (2014), Il bandito Cavallero (2016), Storia d’Italia nella guerra fascista (2017), Miracolo all'italiana (2018). Ha raccontato la sua appassionante vicenda biografica nel film-intervista di Maria Pace Ottieri e Luca Musella La neve e il fuoco. Giorgio Bocca si racconta (2011), edito nella collana “Real Cinema/Feltrinelli”.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Gennaio, 2006
Collana: 
Serie Bianca
Pagine: 
132
Prezzo: 
14,00€
ISBN: 
9788807171161
Genere: 
Saggistica