Descrizione

‟Se un denominatore comune hanno queste novelle, è l'atmosfera diffusa e il senso invincibile d'insicurezza dentro cui, volenti o nolenti, si muovono i personaggi. Le tecniche di scrittura sono diverse, e non c'è predominanza dell'una o dell'altra in un dato periodo creativo dell'autore: il quale probabilmente nella scelta si lasciava guidare dal soggetto della novella. Ciò spiega come mai, in un arco di tempo di poco più di due anni (1900-1902), compaiano l'una accanto all'altra la narrazione tradizionale (Geronimo il cieco) quella in discorso indiretto libero (L'estranea), quella in prima persona (La danzatrice greca) e il monologo interiore (Il sottotenente Gustl). La novella di Schnitzler ha uno svolgimento rapido e lineare, va dritta al suo punto culminante senza distrarsi in episodi o personaggi marginali; benché lo scioglimento sia spesso anticipato in apertura, la tensione non ne è diminuita perché il racconto si concentra tutto sulla dinamica che deve portare al punto preannunciato; inoltre nel corso della narrazione nuovi elementi vengono ad aggiungersi al quadro e pian piano lo alterano: non si tratta della preparazione di veri e propri colpi di scena, ma di correzioni visive, di precisazioni di dettagli, mediante le quali cresce la tensione che poi, in chiusura, precipita di colpo… Queste novità inaspettate (cui il genere novella deve del resto il nome) sono il prodotto di un graduale spostamento dell'asse del racconto, per effetto di cui quello che pareva l'evento centrale si trae indietro spingendo in piena luce un altro evento o un altro aspetto dello stesso evento; il senso di ambiguità e di sconcerto, tipico della narrativa di Schnitzler, ne risulta ulteriormente accresciuto.”
(dall'Introduzione di Cesare De Marchi)

Conosci l’autore

Arthur Schnitzler

Arthur Schnitzler (1862-1931), romanziere, drammaturgo, autore di novelle e racconti, cantore della finis Austriae, nacque a Vienna, figlio del medico, laringoiatra, ebreo Johann Schnitzler. Studiò medicina e si laureò nel 1885 all’Università di Vienna. Intanto scriveva poesie e opere teatrali. Si interessò di psichiatria e della nascente psicoanalisi di Sigmund Freud, da cui fu influenzato anche come scrittore, e scrisse una tesi sul trattamento ipnotico delle nevrosi. Frequentò il Café Griensteidl, dove incontrava scrittori, musicisti, artisti, il gruppo della “Giovane Vienna”. Dopo i primi successi come drammaturgo, con le rappresentazioni di opere come Anatol (1893), La fiaba (1894), Amoretto (1895), Girotondo (1897) al Deutsches Theater di Berlino, consacrò la propria vita alla scrittura. Si sposò con la giovane attrice Olga Gussmann, nel 1903, dopo aver avuto da lei un figlio, Heinrich, nel 1902; divorzieranno nel 1921. Nel 1928 si suicidò la figlia Lili. Tra le sue opere più famose, oltre ai drammi tra cui Il giovane Medardo (1910), il ciclo Marionette (1912) e Professor Bernhardi (1912), restano le novelle, in raccolte come La moglie del saggio (1898), La danzatrice greca (1905), Anime crepuscolari (1907), e i romanzi brevi come Morire (1894), Verso la libertà (1908), Beate e suo figlio (1913), Il ritorno di Casanova (1918), Signorina Else (1924), Doppio sogno (1926). Morì a Vienna nel 1931. L'autorevole critico tedesco Marcel Reich-Ranicki così scrive di lui: ‟Egli era insieme un poeta e un intellettuale critico, artista della parola. I suoi lavori teatrali, novelle e romanzi si possono leggere come frammenti di un'unica grande storia: la storia di una decadenza. La minaccia e il declino del mondo borghese e della civiltà europea, l'assenza di patria e di alienazione: questi sono i temi centrali di Schnitzler”. Feltrinelli ha pubblicato Diari e Lettere (2006) e nei “Classici” Novelle (2006), Signorina Else (1990, 2008; "audiolibri Emons Feltrinelli", 2013) e Doppio sogno (2006).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2006
Collana: 
Universale Economica I Classici
Pagine: 
205
Prezzo: 
8,00€
ISBN: 
9788807821813
Genere: 
Tascabili 
Curatore: 
Cesare De Marchi
Traduttore: 
Cesare De Marchi