Descrizione

Arrivare a New York dalla provincia può risultare inebriante per chiunque. Se poi sono i Malloy ,a viaggiare su un treno in direzione Grand Central Station e il motivo del viaggio è un contratto al testo teatrale del signor Evarts Malloy, i motivi di eccitazione si moltiplicano. Nella grande città bisogna stare ben attenti alle apparenze. Ma i Malloy, che si emozionano fino allo stordimento per una piéce teatrale e che vedono anche il cemento impastato con gemme preziose, potrebbero non essere equipaggiati alla sopravvivenza. Finalmente in eBook i racconti di un grande maestro del Novecento. L’occasione per scoprire (o riscoprire) il più straordinario cantore dell’inquieta borghesia americana, vincitore del premio Pulitzer e ispiratore delle atmosfere di innumerevoli film e di serie di culto come “Mad Men”. Tratto da “I racconti”, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 49.932

Conosci l’autore

John Cheever

John Cheever (Quincy, Massachusetts, 1912 - Ossining, New York, 1982) è stato uno dei massimi scrittori americani del Novecento. Vincitore del premio Pulitzer con I racconti (1979; Feltrinelli, 2012), eccelse anche nel romanzo con capolavori come Cronache della famiglia Wapshot (1957; Feltrinelli, 2012), Bullet Park (1969; Feltrinelli, 2012), Falconer (1977; Feltrinelli, 2013) e Sembrava il paradiso (1982; Feltrinelli, 2014). I suoi ritratti dell’inquieta borghesia americana sono stati di ispirazione per un’infinita serie di scrittori, registi e artisti visivi. Feltrinelli sta riproponendo tutte le sue opere principali, fra le quali sono da segnalare anche la raccolta dei suoi racconti (2012), i suoi diari inediti scritti tra la fine degli anni quaranta e il 1982 (Una specie di solitudine, 2012) e le sue lettere (2015). Feltrinelli ha inoltre pubblicato, nella collana digitale Zoom, Il nuotatore (2012).

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Ottobre, 2014
Collana: 
ZOOM Flash
Pagine: 
39
Prezzo: 
0,99€
ISBN: 
9788858853009
Genere: 
E-book 
Traduttore: 
Sergio Claudio Perroni