Descrizione

“Dovessi rispondere alla domanda: chi è Virginia Woolf? direi – una creatura umana libera, coraggiosa”

Com’è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l’esistenza. Come in un’autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l’infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, “Virginia non crede che il senso dell’esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all’esperienza un ordine estraneo”.
Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.

Conosci l’autore

Nadia Fusini

Nadia Fusini ha ricoperto la cattedra di Critica shakespeariana presso l’università ‘Sapienza’ di Roma. Ora insegna Letterature comparate presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Tra i suoi libri più importanti: con Mondadori Lo Specchio di Elisabetta (2001), I Volti dell'Amore (2003), Possiedo la mia anima (2006), Di vita si muore. Lo spettacolo delle passioni nel teatro di Shakespeare (2010) e con Einaudi Hannah e le altre (2013), Vivere nella tempesta (2016), María (2019). Presso Feltrinelli ha pubblicato Nomi (1986), Due. La passione del legame in Kafka (1988), La Luminosa. Genealogia di Fedra (1990). Dirige nella collana “I Classici” la riedizione delle opere di William Shakespeare, per la quale ha curato Il sogno di una notte di mezza estate (insieme a Agostino Lombardo, 2006), La Commedia degli errori (2008), Tutto è bene quel che finisce bene (2012), Le allegre madame di Windsor (2017). Sempre nella collana "I Classici" ha tradotto e curato Al faro (1992) e La signora Dalloway (2013) di Virginia Woolf, Lettere sulla poesia (1992) di John Keats.

Scopri di più >>

Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Febbraio, 2021
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
400
Prezzo: 
13,00€
ISBN: 
9788807894466
Genere: 
Tascabili