Descrizione

“Fielding è l’Omero in prosa dell’umana natura” George Gordon Byron

Tom Jones è un trovatello accolto e allevato da un ricco e magnanimo gentiluomo di campagna, Mr Allworthy. Onesto e di buon cuore, seppur tendente a una certa passionale promiscuità, Tom è circondato da persone viscide e disoneste a causa delle quali deve prima rinunciare all’amore per Sophia, figlia del vicino di casa che non vuole concederne la mano a un trovatello, e poi è costretto a fuggire quando viene messo in cattiva luce agli occhi del suo stesso benefattore. Ha così inizio il viaggio picaresco dell’orfano, in cerca di risposte e di un modo per ripristinare la propria reputazione agli occhi dell’amato Mr Allworthy. Il romanzo ebbe un immediato successo, anche se non pochi furono quelli che si scandalizzarono per un preteso “immoralismo” dell’eroe e del suo creatore. In pochi romanzi – settecenteschi e non – è dato trovare tanto robusto e ottimistico realismo, tanta forza di humour, tanta felicità di rappresentazione di una società ricca di affascinanti contraddizioni: gentiluomini di campagna violenti e grossolani e dame londinesi schizzinose nei salotti ma corrive nell’alcova; ingiustizie sociali e mancanza di scrupoli e un allegro prender la vita come viene, leggi dure e spietate e rilassatezza morale. Tutto si compone in un quadro mosso e colorito, vivace e disinvolto.
 

Conosci l’autore

Henry Fielding

Henry Fielding, nato a Sharpham Park, Somersetshire, nel 1707, di origine aristocratica, frequentò il college di Eton, dove studiò la letteratura e la cultura classiche, poi l’Università di Leiden. Esordì come autore di commedie nel 1728 a Londra e fece anche l’impresario teatrale. Dovette poi abbandonare il teatro e si dedicò allora al giornalismo. Si sposò nel 1734 con Charlotte Cradock, che morì nel 1744, e poi in seconde nozze nel 1747 con Mary Daniel, la cameriera della prima moglie, suscitando scandalo negli ambienti aristocratici. Svolse l’attività legale e diventò giudice. Si trasferì in Portogallo, dove sperava di curarsi dalla gotta, ma morì a Lisbona poco dopo nel 1754. Più che dalle opere teatrali, fu reso famoso dalla sua produzione narrativa, nella tradizione eroicomica e satirica, di cui Tom Jones (1749) costituisce il risultato principale. Pubblicò anche Joseph Andrews (1742), una parodia della Pamela di Samuel Richardson, Gionata Wild il grande (1743), Amelia (1751), per la cui eroina si ispirò alla prima moglie, e postumo Diario di un viaggio a Lisbona (1755). Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Tom Jones (1991).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2021
Collana: 
Universale Economica I Classici Ristampa in prenotazione
Pagine: 
752
Prezzo: 
18,00€
ISBN: 
9788807904004
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Decio Pettoello