Descrizione

“Lei era una ragazza romantica, lui un tipo violento. Il destino li fece incontrare e cominciarono i guai per tutti...”

Le ragazze vestono Onyx, o qualunque sia l’ultima marca in fatto di body, parlano di Avant, di Marsan e delle mode dell’ultimo minuto. I ragazzi invece girano con la Bmw lunga, magari fregata al papà. Le ragazze si preparano a incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Fino all’ultimo respiro. Sullo sfondo di una frenetica vita di banda, Step e Babi si incontrano. Babi è un’ottima studentessa, Step è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi in piazza davanti al bar con gli amici o in palestra e la sera sulla moto o nella bisca dove si gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è un rapporto facile perché nessuno dei due cede facilmente. Eppure si trasformano. Babi sembra irriconoscibile agli occhi dei genitori. Step rivela aspetti che ben poco collimano con la sua immagine – faticosamente costruita – di superduro. E in effetti muscoli palestra e violenza nascondono un trauma, un nodo irrisolto che getta un’ombra scura sulla vita familiare di Step e sulla tormentata love story con Babi. Un libro di culto. Una grande storia d’amo­re. Da una parte i giovani, la vita di gruppo, le moto, le sfide, dall’altra i vuoti e i silenzi di famiglie infelici. Un microcosmo di vite arrabbiate che cerca di staccarsi da terra.

Conosci l’autore

Federico Moccia

È autore per la televisione e sceneggiatore per il cinema. Tre metri sopra il cielo (2004), il suo primo romanzo, pubblicato da Feltrinelli, ha superato la soglia di un milione di copie vendute diventando il caso letterario del 2004, vincitore del premio Torre di Castruccio, sezione Narrativa, e del premio Insula Romana, sezione Giovani adulti. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ho voglia di te (2006, premio Città di Padova), 3MSC. Emozioni e sogno (2007)e Amore 14 (2008); con Rizzoli, Scusa ma ti chiamo amore (2007), Cercasi Niki disperatamente (2007), La passeggiata (2007), Diario di un sogno (2008), Scusa ma ti voglio sposare (2009) e L’uomo che non voleva amare (2011); con Mondadori, Quell'attimo di felicità (2013). Dai suoi libri sono tratti i film omonimi Tre metri sopra il cielo (2003), Ho voglia di te (2006); dei film seguenti ha realizzato anche la regia: Scusa ma ti chiamo amore (2008), Amore 14 (2009), Scusa ma ti voglio sposare (2010), Universitari - Molto più che amici (2013).

Scopri di più >>