Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
“Martha, intanto, ragionava così: il suo matrimonio con Douglas era soprattutto ragionevole”
In una cittadina del Sudafrica – linde case coloniali di stile vittoriano, club, eleganti viali alberati; e intorno la foresta vergine, la campagna assolata – Martha si trova a gestire il proprio matrimonio, avvenuto da pochi giorni. Martha ha lasciato la vita libera della fattoria per vivere l’elettrizzante esperienza della “città”, e qui si è sposata, a diciannove anni, senza troppo interrogarsi sui suoi desideri e sul suo futuro. Presto, tuttavia, il ménage familiare e la vita sociale diventano molto più complicati di quanto non avesse supposto: il marito, unitamente agli altri giovani della colonia, si fa catturare dall’avventura della guerra e parte per un campo d’addestramento mentre nella cittadina cominciano a costituirsi dei gruppi di ispirazione socialista.
Martha, rimasta sola, si trova così ad affrontare un periodo di meditazioni e di tentazioni, che la porteranno a mettere in discussione anche quel “matrimonio per bene”, che solo poco tempo prima le era sembrato l’unica scelta di vita desiderabile.
Storia di una crisi femminile, questo romanzo, minutamente analitico al principio, assume verso la fine un ritmo rapido e altamente drammatico. Raccontato con insolita spregiudicatezza e senza compiacimenti, cattura l’attenzione del lettore, senza lasciargli tregua.
Doris Lessing (1919-2013) è nata a Kermanshah, in Iran, e ha vissuto fino a trent’anni in Zimbabwe (allora Rhodesia). Nel 1949 si è definitivamente trasferita in Inghilterra. Feltrinelli ha pubblicato: …