E Günter Grass si scopre tifoso: "Amo l’emozione del calcio"

E Günter Grass si scopre tifoso: "Amo l’emozione del calcio"

‟Nel calcio le emozioni volano alto. Oltre a tutto quanto può offrire, come spettacolo ottico ed estetico, questo sport ha una funzione collaterale. Il calcio è anche una valvola di sfogo: gli istinti aggressivi che la società non sfoga altrove vengono scaricati con le partite. Ma non sopravvalutiamo questo ruolo: gli istinti aggressivi in questo modo non vengono solo sfogati ma anche stimolati.”

Galimberti: Addio alle certezze morali umiliate dai progressi della scienza

Galimberti: Addio alle certezze morali umiliate dai progressi della scienza

‟Diciamo che siamo tutti persuasi di vivere nell'età della tecnoscienza e che gli eventi della tecnica comportano problemi etici per i quali non disponiamo di una morale adeguata. In Occidente ci è stato costruito l'ordine giuridico in modo tale per cui, di fronte al delitto, vediamo se uno è colpevole, colposo o preterintenzionale, perché il giudizio cade sull'intenzione. Ma l'intenzione di Fermi quando ha inventato la bomba atomica non la può conoscere nessuno e questo ci spiega il fatto che la morale dell'intenzione non è all'altezza dell'evento tecnico.”

Rapporti tra Usa e Italia? D’Alema la persona giusta”. Intervista a Boris Biancheri

Rapporti tra Usa e Italia? D’Alema la persona giusta”. Intervista a Boris Biancheri

‟Forse andrò controcorrente, ma resto convinto che questo sia un buon momento per rafforzare le relazioni fra Italia e Stati Uniti. E Massimo D'Alema può essere, a mio avviso, la personalità politica adatta a questo scopo”. Un’apertura di credito importante, tanto più significativa perché ad esprimerla è un profondo conoscitore del "pianeta-Usa": l'ambasciatore Boris Biancheri, che per lungo tempo è stato alla guida della rappresentanza diplomatica italiana negli States. ‟D'Alema - dice Biancheri - è una persona che parla con chiarezza, e questa è una dote che in America è da sempre molto apprezzata. Soprattutto, è un leader che ha saputo, da presidente del Consiglio, prendersi dei rischi politici e mantenere fino in fondo gli impegni di alleanza internazionali assunti, come dimostra la vicenda del Kosovo". Un suggerimento al neoministro degli Esteri: ‟In politica estera - afferma Biancheri - sono molto importanti i rapporti personali. In questa chiave, un incontro franco, chiaro, esplicito tra D'Alema e Condoleezza Rice sarebbe di grande importanza”.

L’amore ucciso dal fondamentalismo. Intervista a Nadeem Aslam

L’amore ucciso dal fondamentalismo. Intervista a Nadeem Aslam

Ha vari meriti, Nadeem Aslam. Dopo l’esordio brillante nel 1993, lodato da scrittori del calibro di Salman Rushdie, si è sottratto alle pressioni dell’universo editoriale prendendosi tutto il tempo necessario (undici anni) per scrivere il secondo romanzo. Ha ricostruito un contesto islamico in un paese europeo (la comunità pakistana in Inghilterra), con una precisione di dettagli che risulta utile a chi oggi se pure in ritardo cerca di conoscere ciò che vive a lato del fanatismo religioso. E poi ha inventato una bella storia d’amore, anzi di molti amori. E nonostante il grande successo internazionale, ha mantenuto una semplicità di modi, un’attenzione al prossimo pochissimo narcisista. Sarà perché è stato bene educato, suo padre era un poeta e come si legge nella dedica di Mappe per amanti smarriti lo ha sempre spinto a parlare d’amore. O, semplicemente, perché Nadeem Aslam è scrittore per davvero, uno che sa di esserlo e non ha bisogno di mettere se stesso davanti a quel che la sua fantasia è in grado di partorire.