Erminio Risso su Sanguineti
Un intervento in audio di Erminio Risso, curatore di opere di Edoardo Sanguineti come Mikrokosmos, Ideologia e linguaggio e Il chierico organico, sul Sanguineti ‟intellettuale civile”.
‟La mia doppia sfida, narrativa e teologica”. Intervista a Gennaro Matino
Angelo per un giorno nasce ‟dal bisogno di trovare nuove strade e frontiere per parlare agli uomini nella loro diversità, per comunicare il vangelo in un mondo che cambia attraverso un linguaggio non presuntuosamente autorefererenziale, ma incarnato nella realtà e nella mia vita di uomo di speranza, prima ancora che di fede. Le persone, oggi, più che la fede cercano la speranza, la gioia della progettualità spenta dalla disperazione e dalla depressione dilaganti. Ho pensato che il linguaggio di un genere narrativo potesse toccare più direttamente il cuore delle persone, provocando domande su Dio ma senza per forza nominarlo, soltanto con riferimenti concreti e immediati alla vita della gente. Un discorso, insomma, non confessionale ma universale, aperto alla sfida dell’unità.”
Caterina Bonvicini presenta Uno due tre liberi tutti!
Uno scherzo che si trasforma in un colossale equivoco… il mondo surreale e insensato degli adulti, la comunicazione televisiva che ‟crea” la realtà… Il mondo dei più piccoli visto da Caterina Bonvicini. Con una lettura dell’autrice.
Bollea: ‟Gli alberi? Moneta ecologica”
‟Ecco, io ho imparato molto vedendo i bambini fra gli alberi. Una volta una bimbetta mi ha insegnato che sanno parlare. Gli ho chiesto: ‟Ma come parlano?, Posso sentirli ora?”. ‟Vedi” - mi ha risposto - al mattino non bisogna svegliare gli alberi, perché hanno dormito tutta la notte per proteggerci. Quindi sono stanchi, bisogna aspettare… però se metti l’orecchio sulla corteccia e ascolti in silenzio, dopo lui parla! È vivo e anch’io e anche te”. Questa grande lezione mi è rimasta nel cuore. L’albero è vita nel cuore e nella mente dei bambini. […]Chi produce ossigeno deve essere pagato. Noi respiriamo ossigeno prodotto dalle foreste equatoriali e tropicali. Il 30/40% di quello italiano viene dall’estero. Le Nazioni Unite devono pagare il surplus di produzione di ossigeno ad alcune Nazioni polmone. L’uomo può vivere senza petrolio, senza carbone, ma non senza albero, né senza polmone.”