Apocalisse soft: Così Ligabue immagina il nostro futuro
Un mondo artificiale dove la natura dell'uomo sembra dimenticata. Atmosfere tra Orwell e Ray Bradbury e uno spunto narrativo che mescola Dante con Da zero a dieci. Per darci un'utopia negativa, ma soprattutto un'insolita storia d'amore. La morale? Una risata ci salverà, forse.
La neve se ne frega, un futuro quasi perfetto. Liga parla del suo ultimo libro
"La lectio doctoralis la terrò sul 'tempo dell'emozione', un argomento che ha a che fare con la 'scrittura emotiva', di cui ha parlato molto Pier Vittorio Tondelli, che era un mio concittadino. La laurea che l'università di Teramo mi conferisce è per me un grande onore, ovviamente, anche perché mi consente di esaudire un desiderio di mio padre che non c'è più."
Il video su Péter Esterházy e Harmonia caelestis
La registrazione in video della presentazione milanese di Harmonia caelestis con la partecipazione di Péter Esterházy. E una lettura recitata di Ugo Giacomazzi e Fabrizio Pagella, con musica di Massimo Betti, regia di Serena Sinigaglia. L'evento si è tenuto presso La Feltrinelli di piazza Piemonte, il 20 maggio 2003.
L’ombra del male e la giustizia nel tempo della crisi. Intervista a Salvatore Veca
‟La prima parte del mio libro riguarda proprio il tentativo che ho portato avanti negli ultimi anni di pensare come sia possibile, in tempi così difficili, estendere i criteri del giudizio; quindi i criteri di giustizia dalla costellazione nazionale alla costellazione post nazionale, dai contesti interni alla grande arena della città del genere umano che oggi ci mostra orrore, crudeltà e barbarie come sempre, ma anche opportunità. Non perdere il senso delle possibilità è un mio ottimismo e uno dei miei slogan preferiti”.