Tragedie di famiglia. La bestia nel cuore diventa un film

Tragedie di famiglia. La bestia nel cuore diventa un film

‟Fare un film da un mio libro è un po’ come mettere insieme due anime. Una parte di me è molto solitaria, la scrittura è una dimensione che mi è naturale; il cinema, invece, è una conquista. Con il libro il rapporto è sempre più pacificato, più personale, perché si tratta di un oggetto che viene dal profondo e ha un suo senso compiuto. Il cinema, invece, è contaminato per definizione, è una gran sarabanda e solo dopo che hai visto il film finito, cioè dopo la scrittura, il lavoro con gli attori, il montaggio, inizi a capire quello che hai fatto.”

Videointervista a Adriano Sofri su La bestia nel cuore di Cristina Comencini

Videointervista a Adriano Sofri su La bestia nel cuore di Cristina Comencini

Abbiamo videointervistato Adriano Sofri, in carcere a Pisa, su La bestia nel cuore di Cristina Comencini.
"In questo libro hanno molta importanza le storie che si compongono dopo che ne sono state sciolte altre, che si scrivono sopra le altre... i rapporti più importanti e promettenti come rapporti scelti dopo la naturalezza, un po' superficiale, sciolta e frettolosa della prima parte della vita."
L'intervista è a cura di Paolo Di Stefano - durata: 17 minuti
Riprese: E. "Gomma" Guarneri - www.feltrinelli.it
Montaggio: Roberto Martucci
Suono: Angelo Mignogna
Si ringrazia Cattleya

La bestia che è in noi ha un volto disumano. Cristina Comencini parla del suo ultimo libro

La bestia che è in noi ha un volto disumano. Cristina Comencini parla del suo ultimo libro

‟Nel libro ognuno dei quattro protagonisti ha la sua "bestia", ha a che vedere con qualcosa di molto arcaico che c'è rimasto dentro sebbene abbiamo preso controllo della nostra vita, nonostante la razionalità e i sentimenti. Il che può essere molto gradito, quando facciamo l'amore, quando ci sono delle emozioni legate al corpo. Ovviamente questa stessa cosa può anche, d'un tratto, cambiarsi in male, come se fossimo richiamati a qualcosa del tutto umano, ma nello stesso tempo fossimo pure collegati al suo limite. Tutto il libro ha il senso della necessità di non travalicare i limiti. Sembra che oggi siamo circondati da una maggiore violenza, anche nell'ambito della famiglia. Invece penso che ne parliamo di più e che la famiglia è stata nei secoli teatro di violenza, di soprusi sul più debole.”

Quirino Conti e Paolo Soraci presentano Mai il mondo saprà

Quirino Conti e Paolo Soraci presentano Mai il mondo saprà

Quirino Conti presenta, insieme a Paolo Soraci, Mai il mondo saprà, il libro che racconta i nessi incompresi che esistono fra un abito e la cultura del tempo o della breve stagione che l’ha visto indossato.
La registrazione è stata effettuata il 19 aprile 2005, a Milano, presso la libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte.