Web di lotta e di rivolta. Un manifesto hacker

Web di lotta e di rivolta. Un manifesto hacker

‟Gli hacker sono già una classe in sé, anche se non per sé, volendo utilizzare i termini di Sartre. Ci sono molti progetti che esprimono, in vari modi, l'esistenza di un interesse comune per gli hacker: per esempio il movimento per il software libero; la licenza Creative Commons; l'ascesa dei blog e di tutte le forme di file sharing cioè di condivisione di informazioni di varia natura; enciclopedie aperte come Wikipedia; il Progetto Genoma Umano, nella misura in cui gli scienziati sono attivamente coinvolti e interessati a rendere di pubblico dominio i risultati delle loro ricerche, o ancora il movimento per la diffusione dei farmaci generici nei paesi in via di sviluppo. Molti non riescono ancora a vedere i legami tra queste differenti cose. Sono tutte una medesima lotta: quella per superare la forma proprietaria dell'informazione. E tutte le lotte contro la proprietà sono lotte di classe.”

Perché ho scelto Ratzinger. Intervista a Carlo Maria Martini

Perché ho scelto Ratzinger. Intervista a Carlo Maria Martini

"(...) Egli è stato sempre un uomo di grande umanità, cortesia e gentilezza, pronto all´ascolto anche di pareri differenti dal suo. Ne ho avuto l´esperienza quando per dieci anni sono stato membro della Congregazione della Fede, da lui presieduta. Come scriveva lo stesso cardinal Ratzinger in un breve intervento per il mio quindicesimo anno di episcopato: 'Nessuno si meraviglierà se dico che noi non siamo sempre stati dello stesso parere. Per temperamento e per formazione siamo senza dubbio molto diversi l´uno dell´altro'. E dopo aver ricordato le ragioni di queste diversità concludeva: 'In ogni caso, queste due posizioni non si escludono affatto, al contrario, esse si integrano e si completano a vicenda. Posizioni e accenti differenti sono necessari per permetterci, a partire da aspetti diversi, di avvicinarsi al compito complesso della Chiesa in questo tempo e di tentare, più o meno, di svolgerlo'."

Federico Moccia risponde al questionario di ‟io donna"

Federico Moccia risponde al questionario di ‟io donna"

Federico Moccia rispondendo alle domande del questionario liberamente ispirato al famoso gioco di Marcel Proust, ci parla dei suoi gusti, letterari e non, dei suoi pregi e dei suoi difetti, e ci permette così di conoscere un po' meglio l'autore di Tre metri sopra il cielo.

Umberto Contarello presenta Una questione di cuore

Umberto Contarello presenta Una questione di cuore

Alberto ha una vita sentimentale caotica. Prova a mettervi ordine decidendo di convivere con Carla. La casa, che avrebbe dovuto essere la loro casa, si trasforma in quello che di fatto è: un grande appartamento, molto vuoto, molto freddo, senza prospettiva. Anche il sesso ha cominciato a tacere. In parte, si spegne anche la voce professionale e Alberto, sceneggiatore, si sente assediato da agenti e produttori. In questo momento di oscura tensione interiore arriva un infarto. Alberto lo riconosce: ha ‟il morso di una carpa sdentata”, è un cupo segnale, un’invettiva del corpo, una domanda che rimane aperta…
Umberto Contarello presenta Una questione di cuore