Intervista a Cristina Comencini su La bestia nel cuore

Intervista a Cristina Comencini su La bestia nel cuore

Sabina è stata abusata dal padre ma ha cancellato il ricordo. Quando riappare, gli affetti che sta vivendo (compreso quello per il figlio che porta in seno) sembrano subire una spaventosa accelerazione dentro il turbine della verità e dell’ambiguità. Un romanzo mozzafiato sulla norma e sull’eccesso dell’amore, dell’attrazione, del desiderio.

Salvatore Natoli presenta a Radio24 La verità in gioco

Salvatore Natoli presenta a Radio24 La verità in gioco

Salvatore Natoli presenta a Radio24 La verità in gioco, una rilettura di Foucault, a vent’anni dalla morte, a partire dalle letture fatte in Ermeneutica e genealogia, Vita buona vita felice e Teatro filosofico.

Web di lotta e di rivolta. Un manifesto hacker

Web di lotta e di rivolta. Un manifesto hacker

‟Gli hacker sono già una classe in sé, anche se non per sé, volendo utilizzare i termini di Sartre. Ci sono molti progetti che esprimono, in vari modi, l'esistenza di un interesse comune per gli hacker: per esempio il movimento per il software libero; la licenza Creative Commons; l'ascesa dei blog e di tutte le forme di file sharing cioè di condivisione di informazioni di varia natura; enciclopedie aperte come Wikipedia; il Progetto Genoma Umano, nella misura in cui gli scienziati sono attivamente coinvolti e interessati a rendere di pubblico dominio i risultati delle loro ricerche, o ancora il movimento per la diffusione dei farmaci generici nei paesi in via di sviluppo. Molti non riescono ancora a vedere i legami tra queste differenti cose. Sono tutte una medesima lotta: quella per superare la forma proprietaria dell'informazione. E tutte le lotte contro la proprietà sono lotte di classe.”

Perché ho scelto Ratzinger. Intervista a Carlo Maria Martini

Perché ho scelto Ratzinger. Intervista a Carlo Maria Martini

"(...) Egli è stato sempre un uomo di grande umanità, cortesia e gentilezza, pronto all´ascolto anche di pareri differenti dal suo. Ne ho avuto l´esperienza quando per dieci anni sono stato membro della Congregazione della Fede, da lui presieduta. Come scriveva lo stesso cardinal Ratzinger in un breve intervento per il mio quindicesimo anno di episcopato: 'Nessuno si meraviglierà se dico che noi non siamo sempre stati dello stesso parere. Per temperamento e per formazione siamo senza dubbio molto diversi l´uno dell´altro'. E dopo aver ricordato le ragioni di queste diversità concludeva: 'In ogni caso, queste due posizioni non si escludono affatto, al contrario, esse si integrano e si completano a vicenda. Posizioni e accenti differenti sono necessari per permetterci, a partire da aspetti diversi, di avvicinarsi al compito complesso della Chiesa in questo tempo e di tentare, più o meno, di svolgerlo'."