Giorgio Bocca, videointervista di presentazione di L'Italia l'è malada
Un aspro libro di denuncia della società italiana e della sua crescente e passiva accettazione del regime berlusconiano. In videointervista Bocca lo presenta con pillole altrettanto aspre.
Marcello Flores presenta Tutta la violenza di un secolo
Le violenze sono tutte uguali? Quanti tipi di violenza ci sono? Ci sono stati violenti e società propense alla violenza? C’è differenza tra guerra e genocidio? L'autore presenta un volume importante. Per capire e capirsi.
Un hacker racconta un hacker. Intervista a Raoul Chiesa su Kevin Mitnick
Raoul Chiesa all'età di 13 anni comincia, con il nickname "Nobody", il suo pellegrinaggio attraverso le reti informatiche e dopo una serie di eclatanti intrusioni in grossi Enti ed Istituzioni - tra le quali Bankitalia, IBM e AT&T - la sua fama, già vasta nella comunità hacker europea, è riconosciuta e suggellata dalle autorità internazionali. È oggi considerato uno dei maggiori esperti di sicurezza dei sistemi di telecomunicazione in Italia, e collabora con le più importanti società ed enti del settore. Nel gennaio del 2003 Raoul ha portato in Italia i percorsi di certificazione professionale dell’Isecom, Institute for Security and Open Methodologies, creatore della metodologia free Osstmm (Open Source Security Testing Methodology Manual). Definito per molti anni il "Kevin Mitnick" italiano dalla stampa nostrana, in questa intervista racconta proprio Kevin Mitnick, l’hacker più famoso del mondo e autore del libro L’arte dell’inganno. Chiesa è il supervisore dell'edizione italiana del volume.
Competenza, diritti, democrazia. Intervista a Saul Meghnagi
‟Se è vero che l’occupazione tende ad essere sempre meno stabile e le persone devono essere in grado di affrontare il cambiamento, non è possibile che la formazione venga declinata solo in ragione di esigenze esclusive di un dato posto di lavoro. Si pone per questo la necessità di competenze spendibili in più contesti e, per questo, più ampie. Il libro non offre certamente ricette, afferma però la necessità di ragionare sulla pianificazione degli interventi educativi considerando la complessità dei contesti di vita e di lavoro e non limitandosi a dare delle risposte a questioni immediate... La competenza non è l'esito esclusivo di percorsi formali di istruzione o addestramento, ma il risultato di itinerari diversi. Il sapere professionale è la sintesi di capacità e saperi atti operare con autonomia nella realizzazione di un compito, nella collaborazione con altri, nella progettualità rispetto al proprio lavoro. I piani formativi devono tenere conto di tutto ciò, perché cresca la competenza e ,con essa, la capacità di esercizio dei propri diritti, nell’azione rispettosa dei principi di democrazia e di solidarietà sociale.”