Intervista a Josephine Hart
L'intervista alla scrittrice, famosa per titoli incandescenti come Il peccato, L'oblio, o Il danno portato sullo schermo da Malle.
Intervista a Dario Fo
Uno straordinario giullare di strada, maestro nell’affabulazione, buffone
medievale con una gestualità che non necessita del linguaggio verbale dove può
aver imparato la "tecnica del mestiere" se non proprio dalla strada?
Altro che registi, attori, professori - certo anche loro hanno fatto la loro
parte, ma sono intervenuti in un secondo momento. I primi insegnanti di Dario
Fo, giullare d’eccellenza, sono stati i pescatori, i vetrai, la gente che di
giorno viveva nelle piazze e di notte nelle osterie. È dai loro racconti che
deriva quell’uso particolare delle pause, la personalissima improvvisazione,
quella specie di nuova lingua - il "gramelot" - caratterizzata dalla
commistione di dialetti differenti. Di tutto questo, e molto di più, parla il
libro di Dario Fo a cura di Franca Rame: Il paese dei Mezaràt. I miei primi
sette anni (e qualcuno in più). "È un testo che parla della mia
giovinezza - spiega Fo - dei miei primi sette anni di vita e qualcuno in più,
con tutti i conflitti, le paure e le passioni di quel periodo".
Dario Fo presenta Il paese dei mezaràt
Dario Fo racconta, con ironia e umorismo, i luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato la sua educazione artistica e civile. Pittore-narratore dal tratto veloce e incisivo, Fo schizza, colora, affresca. Un memorabile autoritratto. Il "romanzo" di una vita. Una storia italiana. La registrazione della presentazione in libreria, il 13 novembre 2002 a Milano.
Oz: ‟Il fanatico è un altruista. Ma se non riesce a cambiarti ti ucciderà”
Il fanatico è sempre molto altruista. È più interessato agli altri che a se stesso. Prova sempre a salvarti l'anima o a cambiarti, oppure ti aiuta a "vedere la luce". Vive la sua vita solamente attraverso le altre persone. Naturalmente se non può cambiarti ti ucciderà. Ma lo farà perche ti ama, non perche ti odia…
Credo che il senso dell'umorismo sia una grande cura. Non ho mai visto una persona dotata di humor diventare un fanatico. E non ho mai visto un fanatico con il senso dell'umorismo, perché possederlo significa saper ridere di se stessi. Molto spesso condizioni di disperazione, estrema povertà, oppressione e la mancanza di ogni speranza sono responsabili della diffusione del fanatismo. Pertanto è anche importante cercare di rimuovere queste situazioni insostenibili in varie parti del mondo.