Alex Roggero: Giro del mondo in underground

Alex Roggero: Giro del mondo in underground

A Londra, città delle trecento lingue, un viaggio nei tunnel della mitica underground attraverso i cinque continenti, esplorando i quartieri multietnici della più sorprendente e cosmopolita metropoli del pianeta. Alex Roggero presenta in un'intervista il suo ultimo libro "Il treno per Babylon".

Intervista a Paola Tavella, coautrice di Il prigioniero

Intervista a Paola Tavella, coautrice di Il prigioniero

Paola Tavella è giornalista e scrittrice genovese (per "Il Lavoro", e "il manifesto"), ma soprattutto è autrice di Il prigioniero, il libro cui si è ispirato Marco Bellocchio per "Buongiorno, notte" e che la Tavella ha scritto insieme alla carceriera Br di Moro, Anna Laura Braghetti. L'abbiamo intervistata.

L´intervista a Sanguineti: "Ho voluto lanciare l´allarme. Il poeta ha una responsabilità."

L´intervista a Sanguineti: "Ho voluto lanciare l´allarme. Il poeta ha una responsabilità."

«Mi hanno detto che ho avuto coraggio: mi suscita malinconia l´idea che sia considerato un gesto di coraggio esprimere le proprie opinioni. Sì, ho voluto lanciare un allarme: il letterato, l´intellettuale, l´artista, deve sentire la sua responsabilità di messaggero di ideologia, qualsiasi essa sia. Io l´ho sempre fatto, ma gli altri? In questo periodo, così delicato, mi sono sentito solo». Edoardo Sanguineti spiega così, rientrato nella sua casa sulle colline della periferia genovese, le ragioni che l´hanno spinto sabato sera, durante la cerimonia di premiazione del Premio Campiello - conferitogli per il complesso della sua carriera - a lanciare un appello al presidente del Senato Pera e al capo dello Stato Ciampi per difendere la Costituzione.

L'amore e la lotta. Intervista a Maurizio Maggiani

L'amore e la lotta. Intervista a Maurizio Maggiani

Maurizio Maggiani, nato da genitori di modesta condizione, abita a Genova e vanta un curriculum di mestieri da scrittore americano dei tempi eroici. Una vita irrequieta dunque, quasi un viaggio attraverso l'esperienza e insieme una sorta di accumulazione primitiva di storie, alla ricerca di una via di espressione. Fin da piccolo lettore onnivoro ma soprattutto famelico, se a otto anni aveva già letto l'Orlando Furioso, la Divina Commedia e una Storia d'Italia a uso divulgativo: "Tutti e tre in edizione Sonzogno, ma con bellissime illustrazioni, riassumevano l'intera biblioteca di casa mia. Non ne capivo quasi niente, però li ho letti!" Alla scrittura arriva dopo i quarant'anni, quasi per incidente; all'origine una lettera autentica ad una fidanzata che per caso è diventata un racconto, Prontuario per la donna senza cuore, risultato fra i vincitori del premio "Inedito - L'Espresso" nel 1987. Quindi i primi romanzi e il successo: "Alla fine di ogni mio romanzo, c'è il sentimento di non poter fare di meglio e quindi la disperazione della mia inadeguatezza. Scrivo quindi non tanto perché ne senta il bisogno, semmai perché ho bisogno di mantenere la famiglia. Però sento il bisogno di raccontare storie e per me il romanzo, se si crede al significato delle parole, è ancora e sempre roman, vale a dire un cantare storie di re, regine, principesse, cavalieri ed eroi. E sono proprio questi i personaggi che traggo dalla maestosità dell'inverosimiglianza quotidiana".