Ermanno Cavazzoni: Lezioni per diventare scrittori. Inutili.
Il sito Feltrinelli è lieto di presentare il primo corso e-learning per aspiranti scrittori. In video il prof. Ermanno Cavazzoni. Libro di riferimento Gli scrittori inutili, quarantanove ritratti di scrittori inutili, un manualetto con cui, un individuo qualunque, trovando l’esempio, può farsi scrittore e rendersi, in seguito, inutile.
Intervista a Simonetta Agnello Hornby, autrice di La Mennulara
‟A un ritardo del volo devo l’illuminazione che mi ha condotto a questo romanzo. Probabilmente ho dedicato il libro alla compagnia perché le sono grata per il legame che mi consente di mantenere tra i miei due paesi”. E quando le domandiamo se in fondo il libro non è che una romantica invenzione lei, con tono dolcissimo ma deciso, ci risponde: ‟Io non invento niente”. Per crederle davvero è opportuno conoscere la donna più che la scrittrice e noi ci abbiamo provato.
La società messa sotto controllo. Intervista a Loïc Wacquant
"Il neoliberismo ha una precisa politica di controllo sociale: l'esclusione. I poveri, gli uomini e le donne espulsi dal mercato del lavoro vanno tolti dalla vista e relegati ai margini. Questo, anche se in misura minore, accadeva anche nel passato. Il ghetto, gli slums erano territori dove il sottoproletariato era condannato a vivere. Ora, il modello emergente di controllo sociale è semplicemente il carcere, niente altro che il carcere". Un'affermazione perentoria, quella di Loïc Wacquant, a Roma in questi giorni per alcuni incontri incentrati sull'analisi delle nuove forme di "controllo sociale". Allievo di Pierre Bourdieu, Loïc Wacquant è considerato un esperto del "sistema penale", qualifica che, come ha precisato più volte, gli sta stretta, perché si considera uno studioso della società. Lasciata Parigi, ha preso a girovagare negli Stati uniti arrivando ad insegnare alla University of California a Berkeley, senza lasciare però la cattedra al Collège de France. La pubblicazione del suo primo libro - Parola d'ordine: Tolleranza zero - è da considerare il primo di una serie di saggi, interventi, relazioni sulla "trasformazione dello stato penale nella società neoliberale".
Giorgio Bocca: Parlamento fuori gioco informazione bloccata
Giorgio Bocca sta ancora in montagna, villeggiante a mezza costa e alla vista del Monte Bianco. Oggi compie 82 anni e non li festeggia: «La vecchiaia è noiosa, ogni giorno un acciacco». Ma di acciacchi ne ha pochi, se è vero che ogni giorno cammina per sentieri, legge, scrive, risponde al telefono, con lo spirito battagliero e lo sguardo acuto di sempre. Fra una settimana tornerà a Milano, a inizio ottobre uscirà il suo nuovo libro, da Feltrinelli stavolta, dopo una lunga militanza in Mondadori. Si capiscono le ragioni del cambio. Il libro si intitola Il piccolo Cesare e non ci sono dubbi su chi sia il nostro piccolo Cesare, che non è il banditello di mezza tacca Cesare Rico Bandello, bullo e ignorante, interpretato da Edward G. Robinson nell’omonimo film anni trenta di Mervyn LeRoy, bensì Silvio Berlusconi, sottratto all’anedottica dei questuanti e calato nella crisi dei tempi a galleggiare…