Gli orfani della passione. Intervista a Cristina Comencini

Gli orfani della passione. Intervista a Cristina Comencini

"Credo che il silenzio di anni lontani, sia pure interrotto dal dissenso coraggioso di alcuni, penso a intellettuali come Calvino, ogni tanto spezzato dallo stesso Pci, e il silenzio successivo alla caduta del Muro siano connessi. E al di là del cambiamento del nome, è mancata quell’elaborazione profonda che è il percorso del lutto; una rimozione terribilmente umana, perché quando si è nutrito un grande sogno di giustizia, separandocene ci sembra di abbandonare la parte migliore di noi stessi."

I conti col passato. Intervista a Cristina Comencini

I conti col passato. Intervista a Cristina Comencini

La scrittrice prende le distanze dalle indagini psicologico-sentimentali che l’hanno resa famosa (un titolo per tutti: La bestia nel cuore) per addentrarsi, con L’illusione del bene, in un tema molto politico, complesso e scomodo: l’autocoscienza di un giornalista italiano, appassionato militante comunista per anni, che, seguendo un percorso molto sincero e doloroso, cerca cosa c’è stato di sbagliato nelle sue scelte, cosa non ha capito.

Viaggio con Mario verso l'età adulta. Colloquio con Cristina Comencini

Viaggio con Mario verso l'età adulta. Colloquio con Cristina Comencini

‟I dubbi di Mario (il protagonista, N.d.R.) sono quelli di tutti: non ci basta un mondo senza idee, siamo in cerca di nuovi 'beni' collettivi. Sappiamo però che le categorie di bene e male con cui siamo cresciuti non funzionano più."

‟Così traduco la Allende più intima”

‟Così traduco la Allende più intima”

Isabel Allende, la scrittrice sudamericana più amata e popolare al mondo, in procinto di pubblicare in Italia il suo nuovo libro, intitolato La somma dei giorni, ha sempre impastato la sua scrittura di lacrime e dolore, di amori e abbandoni, di vivi e morti. E come nella maggior parte dei suoi romanzi (a parte le parentesi dei libri per ragazzi e degli storici La figlia della fortuna e Ines dell'anima mia) mette anche questa volta sulla carta i suoi sentimenti più intimi, senza pudori né remore. La somma dei giorni è un romanzo in forma di diario, che riprende il filo degli affetti spezzato con la morte della figlia Paula. E il leitmotiv di una materia apparentemente fluida è la relazione amorosa con il secondo marito Willie e la voglia di tenere insieme la sua famiglia allargata, come una patriarca che tira le fila di tutti.