La storia di un brutto anatroccolo adolescente… Giulia Villoresi presenta La Panzanella

La storia di un brutto anatroccolo adolescente… Giulia Villoresi presenta La Panzanella

‟Il male e il bene, il bello e il brutto, la paura e il dolore, l’insensatezza della vita. È tutta roba che si impara da piccoli. Poi si vive di rendita e di approfondimenti.”
Carlotta Cordelli – detta ‟la Gnoccolona”, classe 1984, discendenza fieramente partenopea e borghese, ambizioni dichiaratamente filosofico-letterarie, un magma di pensieri onirico e torrenziale – sente di non essere adatta alla vita, ma non per questo rinuncia a vivere…

Giulia Villoresi, ventiquattrenne romana, gestisce le pubbliche relazioni per La Lepre edizioni e scrive di cinema. Si sta specializzando in Storia Moderna.

Dicembre 1969: Piazza Fontana e la morte di Pinelli

Dicembre 1969: Piazza Fontana e la morte di Pinelli

Il racconto della vedova di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico morto in circostanze mai chiarite nella questura di Milano nel 1969. Una vicenda riaperta dal Presidente Napolitano che nel 2009 ha definito Pinelli ‟vittima due volte”.

"Fili", il nuovo spettacolo teatrale di Erri De Luca. Leggi l'intervista

"Fili", il nuovo spettacolo teatrale di Erri De Luca. Leggi l'intervista



"È partito tutto da un'idea di due amici, Michele Francesco Afferrante e Riccardo Cavallo, che hanno voluto mettere in scena alcuni estratti dei miei libri. Gli attori in scena non si limiteranno a leggere perché si sono presi la briga di imparare a memoria queste parti. Sono estratti di racconti, uno dei quali è il 'Pannello'".
Erri De Luca, in questa intervista rilasciata a ‟affaritaliani.it”, parla di ‟Fili”, lo spettacolo che lo scrittore porta in scena insieme Gerolamo Alchieri, Alessio Caruso, Aurora De Luca e Nicola D'Eramo e del suo rapporto con il teatro.

Silvio Muccino: intervista su Un altro mondo

Silvio Muccino: intervista su Un altro mondo

‟Mi viene in mente un bell'aforisma di cui non ricordo l'autore: l'inconscio è un'Africa interiore. Nessuno vuole fare i conti con entrambi. È un continente scomodo che il mondo continua a guardare da lontano, senza sporcarsi le mani. L’Africa è una grande mamma e anche in questo mio film ha tanti aspetti: comici, drammatici, difficili, indecifrabili.”
L’attore e regista parla in questa intervista della sua nuova sfida: adatterà il romanzo Un altro mondo (Feltrinelli), per il suo secondo film dietro la macchina da presa, di cui sarà anche protagonista.