"Fondamentalista è chi si nega al dialogo". Amos Oz sull’invito a boicottare la Fiera del Libro di Torino.

"Fondamentalista è chi si nega al dialogo". Amos Oz sull’invito a boicottare la Fiera del Libro di Torino.

La voce di Oz è pacata e solida come sempre: non si scompone di mezzo tono. A dispetto della vita relativamente movimentata di questo periodo, a dispetto degli ‟scottanti” argomenti di cui si chiacchiera. Non è freddo aplomb, il suo. Non è neppure indifferenza. Amos Oz non è minimamente turbato dal polverone intorno alla Fiera di Torino, per ragioni più serie e profonde.

La riscoperta del sentimento. Intervista a Umberto Galimberti

La riscoperta del sentimento. Intervista a Umberto Galimberti

Ai giovani d’oggi mancano motivazioni, entusiasmo, progettualità. Prevalgono il disinteresse, la sfiducia, la rassegnazione. Prevale un’assenza ingombrante che è percepita, ma difficile da individuare. ‟I giovani stanno male ma non sanno il perché. […] La mia generazione sapeva ciò che doveva fare perché il futuro era prevedibile e bastava seguire l’esempio dei padri. Oggi invece la società ha avuto una trasformazione pazzesca ed è divenuta globalizzata e indecifrabile. Non abbiamo più mappe per dire quale sarà il nostro futuro. Emerge così una sorta di rassegnazione a questa condizione che può riassumersi nella domanda: con chi ce la prendiamo?

Notte nel deserto. Intervista ad Amos Oz

Notte nel deserto. Intervista ad Amos Oz

‟[...] Il deserto è l’eterno contro il passeggero. E qui le nostre parole quotidiane assumono un altro senso, o forse lo perdono del tutto. Il deserto permette di fare quell’esperienza che Freud chiamava 'il sentimento cosmico'. Il deserto, infatti, è l’epifania dell’uno e assoluto. Il deserto è monoteista non pagano.”

Umberto Galimberti presenta in video La casa di psiche

Umberto Galimberti presenta in video La casa di psiche

La psicoanalisi conosce la mancanza di senso di una vita tormentata dalla sofferenza ma non la sofferenza determinata dall’irreperibilità di senso della vita. Per questo occorre tornare alla filosofia… Un’intervista video a Umberto Galimberti.