Matteo Righetto
Matteo Righetto, scrittore e filosofo della montagna, ha esordito con Savana Padana (TEA, 2012), seguito dai romanzi La pelle dell’orso (Guanda, 2013, Feltrinelli 2026), da cui è stato tratto un film con Marco Paolini, Apri gli occhi (TEA, 2016, Feltrinelli 2024) vincitore del Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo e Dove porta la neve (TEA, 2017, Feltrinelli 2025). Per Mondadori ha scritto la “Trilogia della Patria” – che comprende i romanzi L’anima della frontiera (2017), L’ultima patria (2018), La terra promessa (2019) – e, insieme a Mauro Corona, il “sillabario alpino” Il passo del vento (2019). La sua trilogia è diventata un caso letterario internazionale con traduzioni in molti Paesi, tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia, Germania, Olanda. Per Feltrinelli ha pubblicato i romanzi I prati dopo di noi (2020), La stanza delle mele (2022), Il sentiero selvatico (2024) vincitore del Premio Emilio Salgari, e i saggi Il richiamo della montagna (2025) e Lo Zen e l’arte di andare a funghi (2026), tutti tradotti in diversi Paesi. Nel 2025 ha pubblicato La strada verso casa (Rizzoli).
Per il cinema ha scritto e interpretato Per silenzio e vento, film presentato in anteprima internazionale al Trento Film Festival nel 2026.
Per il teatro ha scritto Da qui alla Luna, portato in scena da Andrea Pennacchi.
Nel 2024 gli è stato assegnato il Pelmo d’Oro, Premio Internazionale Dolomiti Unesco.
È Presidente della Sez. Livinallongo-Colle Santa Lucia del Club Alpino Italiano.