Descrizione

“La mia unica opera di getto”: così Sibilla Aleramo definì questo romanzo epistolare, pubblicato nel 1927. Sono quarantatré appassionate lettere all’amante lontano, scritte per divenire, al suo ritorno, il “loro libro”. Protagonisti Sibilla e Luciano,  enigmatico e bellissimo giovane che si sottrae al suo amore per un ritiro spirituale iniziatico. Luciano fu nella realtà Giulio Parise, fascinoso mago del cenacolo di Julius Evola, amato dalla scrittrice fra il 1924 e il 1926. Un romanzo quindi autobiografico, che conserva tuttora la sua vivacità e sincerità e ricchezza, nel solco delle migliori prose della scrittrice, e mette a fuoco le perverse atmosfere della buona società romana del periodo fascista. Come sempre, anche in queste lettere mai spedite, l’autrice si abbandona ai ricordi, soprattutto amorosi, e alla confessione delle più impercettibili sensazioni fisiche e psicologiche. Il libro, che anticipa la scrittura degli ultimi “Diari”, dà valore letterario alla quotidianità ed evoca i fantasmi della solitudine, della miseria, dell’isolamento nel panorama culturale dei tempi. Sibilla Aleramo vi rivendica il diritto all’identità di donna e scrittrice in un mondo maschile e maschilista, mostrando la contraddittorietà insita nell’essere artefice e vittima della propria immagine pubblica.

“L’amore esiste”

 

Conosci l’autore

Sibilla Aleramo

Sibilla Aleramo (1876-1960) è stata una scrittrice e poetessa italiana. Il suo primo romanzo, Una donna, uscì nel 1906, seguito soltanto nel 1919 da Il passaggio. Della sua vasta produzione ricordiamo: Momenti (1920), Amo, dunque sono (1927), Il frustino (1932), Gioie d’occasione (1930), Orsa minore (1938), Gioie d’occasione e altre ancora (1954), Aiutatemi a dire (1951) e Luci della mia sera (1956). Feltrinelli ha pubblicato: Una donna (1950, 2013), Diario di una donna. Inediti 1945-1960 (1978), Un amore insolito. 1940-1944 (1979), e più di recente la raccolta Andando e stando, a cura di Rita Guerricchio (1997), i romanzi Amo dunque sono (1998) e Il passaggio (1999), il carteggio con Dino Campana, Un viaggio chiamato amore. Lettere 1916-1918, a cura di Bruna Conti (2000, 2015) e Orsa minore. Note di taccuino e altre ancora, a cura di Anna Folli (2002). Sempre da Feltrinelli sono poi usciti i volumi a lei dedicati: Sibilla Aleramo e il suo tempo, a cura di Bruna Conti e Alba Morino (1981); Sibilla Aleramo. Coscienza e scrittura (1986); Svelamento. Sibilla Aleramo: una biografia intellettuale, a cura di Annarita Buttafuoco e Marina Zancan (1988).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2016
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
128
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807887734
Genere: 
Tascabili