Descrizione

Nello straordinario ultimo volume della sua monumentale opera, Karl Ove Knausgård fa definitivamente i conti con se stesso in un romanzo diviso in tre parti.
È il periodo particolarmente turbolento antecedente la pubblicazione del primo volume de La mia battaglia. Karl Ove sta ricevendo i pareri e le reazioni delle persone di cui ha scritto e, tra attestati di stima e tenui critiche, emerge la netta opposizione dello zio paterno, Gunnar, che lo accusa di aver mentito su ogni cosa. La soluzione che gli prospetta lui è una sola: cambiare tutto, pena un aspro scontro in tribunale. Il suo intervento inaspettato costringe Karl Ove a togliere il nome del genitore, che nel romanzo viene nominato unicamente con le parole “mio padre”.
Il trauma di questa privazione costringe Knausgård a interrogarsi e a riflettere sulla memoria e sul ruolo fondamentale che ha il nome nell’infondere vita in una persona reale o in un personaggio di finzione. Il nome permette di penetrare l’intimità dell’essere umano e si contrappone al numero, che invece disumanizza creando sequenze riproducibili. Con l’aiuto di una poesia di Paul Celan e del testo che più di ogni altro ha incarnato il male assoluto – quel Mein Kampf che racconta la battaglia di Adolf Hitler per diventare la persona che tutti conosciamo –, Karl Ove Knausgård ancora una volta chiama il lettore a combattere e affrontare le proprie paure.
Alla fine di questa lotta, ciò che rimane è l’amore per Linda, moglie e madre dei loro tre figli. La famiglia è un rifugio, un bozzolo che protegge e insieme reclama tempo, che è la risorsa necessaria alla scrittura. Ma adesso tocca a Linda leggere ciò che Karl Ove ha scritto di lei e scoprire quello che hanno visto gli occhi del marito e che vedranno anche i lettori di tutto il mondo.

“Chi non vorrebbe far parte di qualcosa più grande di se stesso? Chi non vorrebbe sentire che la propria vita ha un significato? Chi non vorrebbe avere qualcosa per cui morire?”


“Forse l’opera letteraria più significativa dei nostri tempi.” The Guardian

Conosci l’autore

Karl Ove Knausgård

Karl Ove Knausgård è nato a Oslo nel 1968. Ha studiato letteratura all’Università di Bergen e vive a Malmö, in Svezia, con la moglie e i loro quattro figli. Per il suo primo romanzo, Ute av verden (1998), è stato insignito del Norwegian Critics Prize for Literature, primo caso di assegnazione del premio a un debuttante. Il secondo romanzo, En tid for alt, ha vinto molti premi ed è stato giudicato tra i migliori 25 romanzi norvegesi di tutti i tempi.
Se i primi due romanzi sono stati molto ben accolti dalla critica e dai lettori norvegesi, è con la pubblicazione del suo capolavoro, i sei volumi intitolati La mia battaglia, più di 3500 pagine autobiografiche, e con le traduzioni che sono seguite, che Karl Ove Knausgård viene definitivamente consacrato.
I sei romanzi che compongono La mia battaglia sono in corso di pubblicazione con Feltrinelli. Sono già usciti La morte del padre (2014), Un uomo innamorato (2015), L’isola dell’infanzia (2015), Ballando al buio (2016), La pioggia deve cadere (2017). Feltrinelli ha pubblicato anche, nella collana digitale Zoom, L’altra faccia della faccia (2014).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2020
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
1280
Prezzo: 
27,00€
ISBN: 
9788807033728
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Margherita Podestà Heir