Descrizione

Mehring è un afrikaner di mezza età che ha acquistato una fattoria nei pressi di Johannesburg per trascorrervi il tempo libero dagli affari. Qui si verificano episodi di violenza, omicidi e aggressioni, disastri quali incendi o inondazioni, qui si tocca con mano la miseria dei poveri, ma per lui la sola cosa che conti è continuare indisturbato la vita del gentiluomo di campagna. La vita che reputa adatta a un autentico farmer, a un bianco soddisfatto di sé e della propria ricchezza, anche se in fondo si comporta da colonialista, che per senso di superiorità razziale e sociale non si preoccupa di chi stia peggio. Da buon conservatore ama le sicurezze derivanti dalla natura e dalla terra, come dal sistema dell'apartheid. È un individuo solitario, isolato fisicamente nel veld e chiuso mentalmente a ogni preoccupazione pubblica, un divorziato che si è alienato il figlio idealista, con un'amante sfuggente e con lavoratori su cui fa affidamento ma che restano per lui distanti, come il capomandriano Jacobus. Tramite la sua figura, in un romanzo simbolico e di valenza universale, Gordimer rappresenta il declino di una civiltà fondata su razzismo e ingiustizia, ma lo fa affidando il proprio messaggio critico al filtro dello sguardo dei personaggi. In un racconto ora in terza ora in prima persona, con una serie di salti temporali e flussi di coscienza, si delinea la psicologia di quanti osservano con apprensione i cambiamenti in atto per timore di perdere i propri privilegi. Senza esprimere un giudizio esplicito, Gordimer lascia al lettore il compito di tirare le fila e la libertà di interpretare i fatti. Mentre sullo sfondo si staglia la folgorante bellezza del paesaggio del Transvaal. .

Conosci l’autore

Nadine Gordimer

Nadine Gordimer (1923-2014), nata nel Transvaal, in Sudafrica, premio Nobel per la letteratura nel 1991, ha pubblicato con Feltrinelli: Un mondo di stranieri (1961), Occasione d’amore (1984), Un ospite d’onore (1985), Qualcosa là fuori (1986), Una forza della natura (1987), Il mondo tardoborghese (1989), Vivere nell’interregno (1990), Luglio (1991), Storia di mio figlio (1991), La figlia di Burger (1992), Il salto (1992), Nessuno al mio fianco (1994), Scrivere ed essere. Lezioni di poetica (1996), Un’arma in casa (1998), Vivere nella speranza e nella storia. Note dal nostro secolo (1999), L’aggancio (2002), Sveglia! (2006), Beethoven era per un sedicesimo nero (2008), Il conservatore (2009), Ora o mai più (2012), Racconti di una vita (2014), Tempi da raccontare. Scrivere e vivere (2014) oltre ad alcuni racconti nella collana digitale Zoom; ha inoltre curato la raccolta Storie (2005). Le è stato conferito il Premio internazionale Primo Levi nel 2002. Nel 2007 ha vinto il premio Grinzane per la letteratura. È stata inoltre insignita della Legione d’onore.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2009
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
272
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807721038
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Sandro Ossola