Descrizione

In un futuro flagellato dalle guerre intercontinentali per l’acqua, l’Europa è suddivisa in contee, staterelli, territori chiusi al fine di preservare la propria omogeneità e superiorità etnica. Il potere è di chi possiede e governa l’acqua. E un ingegnere idraulico è la voce narrante del romanzo, membro dell’unica casta a cui sia concesso spostarsi per il pianeta. Mentre si trova sulle rive del Rio Xingu, in Brasile, lo raggiunge la notizia della scomparsa del padre, il “maestro della cascata”, guardiano di una chiusa in un’ombrosa contea del vecchio continente, che un anno prima era stato responsabile involontario di una tragedia in cui avevano perso la vita cinque persone, precipitate nella grande cascata del Fiume Bianco. Ma era stata davvero una tragedia o un omicidio? E ora: quello del padre, tormentato dal rimorso, è un suicidio vero o simulato?
Il viaggio all’indietro nella storia della propria famiglia – che ricorda quasi il movimento con cui un fiume interrompe talvolta il suo fluire e risale per un tratto il suo stesso corso –, nella colpa e nell’attesa del perdono, è fosco e doloroso.
Un romanzo visionario, scritto con mano forte e potentemente evocativa.

Romanzo poliziesco, storia d’avventura e distopia, tutto raccontato con una poesia che pochissimi autori di lingua tedesca padroneggiano… duecento pagine furiose, un viaggio attraverso mondi fantastici e fatiscenti, un grande piacere. Andreas Lesti “Frankfurter Allgemeine Zeitung”

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Recensioni d'autore

  • Certe storie restano acquattate a lungo prima di prendere coraggio e uscire allo scoperto. È quello che è successo a "Il maestro della cascata".

  • Un libro eccellente.

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  • L'occasione per immergersi nei mondi straniati di questo demiurgo anomalo e irrequieto che sfugge a ogni categoria.

Conosci l’autore

Christoph Ransmayr

Christoph Ransmayr (Wels, Austria, 1954) ha studiato etnologia e filosofia a Vienna. Ha iniziato la sua vita letteraria come redattore editoriale scrivendo anche su varie riviste culturali. In seguito all'uscita del suo primo romanzo, Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (1984), Ransmayr fu chiamato da Hans Magnus Enzensberger a collaborare alla preparazione del libro Das Wasserzeichen der Poesie e fu proprio traducendo per quel libro un brano delle Metamorfosi che si appassionò alla figura di Ovidio. All'esilio del poeta, Ransmayr ha dedicato il suo romanzo più noto, Il mondo estremo, pubblicato da Feltrinelli in edizione riveduta nel 2003. Di Ransmayr, Feltrinelli ha inoltre edito Il morbo Kitahara (1997, che ha ottenuto il premio europeo per la letteratura ‟Aristeion 1996” e il premio Mondello; Ue, 2017), Gli orrori dei ghiacci e delle tenebre (2008), Atlante di un uomo irrequieto (2015) e Cox o il corso del tempo (2018).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Agosto, 2022
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
160
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807035098
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Margherita Carbonaro