Descrizione

È una sera stellata di ottobre. Massimo Galbiati, un professore di chimica di una tranquilla università di provincia, e Virginio de Raitner, suo inossidabile ex collega ultracentenario, corrono verso la Svizzera a bordo di una Jaguar coupé, sulle sponde selvagge del lago Maggiore, in compagnia di un bassotto fonofobico e mordace. Non è che si conoscano molto. De Raitner mantiene uno studio in Dipartimento nonostante sia da trent’anni in pensione, ha pure un suo laboratorio, Il Laboratorio Chiuso, in cui nessuno osa mettere il naso, e i docenti e i tecnici si prostrano ai suoi piedi. Massimo invece è solitario, orgoglioso, non lecca i piedi a nessuno, tantomeno al vecchio professore, ed è stato uno dei migliori scienziati italiani nel campo della chimica che era d’avanguardia fino a dieci anni fa. Ma de Raitner lo ha convocato a sorpresa per farsi accompagnare a Locarno, verso un convegno avvolto nella discrezione e nel riserbo più assoluto: e tu vuoi non andare? Vuoi non suscitare l’invidia feroce di tutto il Dipartimento, che brama anche solo di far da autista al vecchio professore sulla sua magnifica E-Type? Poi, quando arrivano a Locarno e il congresso inizia davvero, Massimo scopre che è strapieno di premi Nobel e che gli speaker sono gli scienziati di grido di quella sua stessa amata chimica ormai non più d’avanguardia. Una chimica sospinta da una scienza che sta scomparendo, quella della ricerca pura guidata dalla bellezza della conoscenza, dalla meraviglia della scoperta, dall’eleganza delle molecole pensate e delle soluzioni trovate per prepararle. E l’ultracentenario che c’entra? Ma è l’ospite d’onore! Applaudito, riverito da tutti, con la conferenza più importante del convegno locarnese. I privilegi e l’immenso potere di de Raitner, il perché dei Nobel riuniti in segreto, la ragione della chiamata di Massimo a fargli da accompagnatore: è tutto un mistero! Che si dipana sulle dolci acque del lago, nella sontuosa eleganza di Locarno e Ascona, in bilico tra la Grande Storia della chimica del Novecento e un’amicizia che nasce tra il professore che ha cinquant’anni e quello che ha più di un secolo. Molte risate, qualche lacrima, figlie che fanno tenerezza e bassotti che si intrufolano su per i pantaloni. In forma di purissima commedia, il senso della vita per uno scienziato.

Ma la bellezza cura. La bellezza lenisce il dolore, distende gli animi, allontana la paura della morte. E la bellezza non è solo un tramonto sul mare, un sorriso sul volto di vostra figlia, un quadro di David Hockney o un film di Fellini. La bellezza è anche una sintesi inimmaginabile progettata da un genio e realizzata nel suo laboratorio.

 

Recensioni d'autore

  • La chimica della bellezza affronta in modo umoristico argomenti molto seri come la passione per la chimica (e il desiderio di fare piazza pulita dei luoghi comuni su questa materia), la corruzione nei concorsi universitari, la fuga dei ragazzi dotati all'estero, il fascino della scienza.

  • La bellezza della conoscenza può davvero essere la cura finale contro la morte e il tempo che tutto corrode.

  • Strepitoso e esilarante.

  • L'ironia di Pallavicini è spiazzante e a dir poco ipnotica, provare per credere, perché questo libro crea dipendenza.

  • Spassoso.

  • Vogliamo manipolare vite e invece giochiamo al piccolo chimico con le pulsioni più elementari. Ci facciamo male. Ci salvano gli affetti veri (per Galbiati moglie e figlia), talvolta quelli che saltano fuori all'improvviso. È la chimica, bellezza: pardon, la bellezza della chimica.

  • Tratti di irresistibile umorismo. Magistrale.

  • Pallavicini racconta alla perfezione la Perfezione della Scienza.

  • Pallavicini racconta il dietro le quinte dell'università italiana, tra complotti, intrighi e i talenti che il nostro Paese, nonostante i suoi problemi, sforna. La trama è di fiction, un convegno segreto a Locarno con esiti imprevedibili, ma la maggior parte degli studiosi citati è vera, con note alla fine del testo per i lettori più "secchioni".

  • Abbandonatevi anche voi al piacere di questa lettura, perché di puro piacere si tratta, un viaggio on the road nel vero senso del termine, ma non solo...

  • Lo scrittore che ha «previsto» i Nobel... Come romanziere ha avuto uno straordinario fiuto del momento storico.

  • I protagonisti riscoprono con stupore un mondo fatto di ricerca pura, guidato non dal soldo o dalle onorificenze, ma solo dalla bellezza della conoscenza e dalla meraviglia della scoperta.

  • Inserire la chimica al centro di un romanzo poteva risultare un azzardo speculativo difficile da controllare. Invece il chimico Pallavicini compie il miracolo in favore del Pallavicini narratore, raccontandoci una storia di successi e veleni, sospetti e rivincite, ambientata in una Locarno profumata di soldi e d'autunno...

  • Pallavicini non è né uno scrittore e chimico, né un chimico e scrittore, ma uno scrittore chimico, nel senso che solo lui poteva riuscire a mettere insieme la supermolecola di un romanzo incentrato su un misterioso convegno di Nobel a Locarno, che si legge come un thriller e nello stesso tempo ruota intorno alla chimica e fa pure ridere.

  • Rocambolesco viaggio verso la Svizzera di due chimici e di un bassotto fonofobico. Misteri e risate con tavola periodica.

  • Simposi segreti con il gotha della scienza, provette mortali, mogli mummie, chimici crudeli e intrighi di palazzo in un romanzo che scatena reazioni a catena e racconta la nostra quotidiana partita contro l'entropia.

  • Anche i chimici hanno un cuore che batte esattamente come il nostro: solo che loro, alcuni di loro, paiono sapere la formula segreta della felicità...

  • Elogio entusiasta dello splendore cristallino della chimica e insieme commedia sulla comunità scientifca internazionale. Misteri, sorrisi e strani cani bassotto. Un romanzo che racconta con brio coinvolgente le emozioni della ricerca pura.

Conosci l’autore

Piersandro Pallavicini

Piersandro Pallavicini è nato a Vigevano nel 1962. È docente all’Università di Pavia, dove svolge ricerche nel campo della nanochimica inorganica. Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Madre nostra che sarai nei cieli (2002), Atomico dandy (2005), African inferno (2009), Romanzo per signora (2012) Una commedia italiana (2014; vincitore del Cortona Mix Prize 2014 e finalista al premio Città di Vigevano 2014), La chimica della bellezza (2016), Nel giardino delle scrittrici nude (2019) e, nella collana digitale Zoom, London Angel (2012), Racconti per signora (2013) e Dalle parti di Arenzano (2014). Collabora con "TuttoLibri", supplemento culturale de "La Stampa".

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Settembre, 2016
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
272
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807032042
Genere: 
Narrativa