I tre premi Nobel per la Chimica del 2016 sono tra i protagonisti di La chimica della bellezza. Un breve testo per celebrare l'evento, dalla penna di Piersandro Pallavicini, autore di questo romanzo, da pochi giorni in libreria.

Jean-Pierre Sauvage, Fraser Stoddart, Ben Feringa: sono i tre premi Nobel per la Chimica del 2016, proclamati il 5 ottobre. La straordinaria coincidenza è che non solo sono esplicitamente nominati nel mio romanzo La chimica della bellezza, uscito 20 giorni fa, ma che in quel romanzo il mio io narrante per questi scienziati e per la loro chimica elegante e bella e creativa, intona un gran peana lamentando che avrebbero dovuto ricevere un Nobel che non era mai arrivato. Nel romanzo mi sono inventato la Nobwiss, una società segreta che promuove l’assegnazione del Nobel a chi se lo meriterebbe e invece non ce l’ha. Mi sono inventato anche un personaggio, Guillaume Chaleur, che fa la stessa chimica che ha fatto nella realtà Jean-Pierre Sauvage, e che ha la stessa umiltà, simpatia, genialità dello scienziato francese. E Chaleur – piccolo spoiler – nel romanzo alla fine vince il Nobel. E ora Sauvage, insieme a Stoddart e Feringa, lo hanno vinto davvero. Questa sera champagne: su questa chimica mi sono laureato e ho fatto ricerca, e questi tre scienziati li conosco bene, di persona. E allora è un po’ come se un minuscolo pezzettino di Nobel lo avessi vinto anch’io.
Piersandro Pallavicini


- Dalla stampa riguardo a La chimica della bellezza:

Un romanzo che racconta con brio coinvolgente le emozioni della ricerca pura. "Marie Claire Maison"

Pallavicini non è né uno scrittore e chimico, né un chimico e scrittore, ma uno scrittore chimico, nel senso che solo lui poteva riuscire a mettere insieme la supermolecola di un romanzo incentrato su un misterioso convegno di Nobel a Locarno, che si legge come un thriller e nello stesso tempo ruota intorno alla chimica e fa pure ridere.
Massimiliano Parente, "Il Giornale"

Anche i chimici hanno un cuore che batte esattamente come il nostro: solo che loro, alcuni di loro, paiono sapere la formula segreta della felicità... Mattia Nesto, "criticaletteraria.org"

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