Descrizione

Seconda metà del diciottesimo secolo. In un piccolo villaggio tedesco. Il piccolo Abel nasce in una famiglia di poverissimi contadini: gracile di salute, ha dalla sua una sensibilità e un’intelligenza fuori dal comune. Se ne accorge il parroco e maestro, Rupprecht Radebach, un pastore luterano tormentato: ha avuto una brillante carriera nelle gerarchie della chiesa cattolica ma, alla fine di una profonda crisi teologica ed esistenziale, ha abbracciato la dottrina di Lutero e ha sposato la donna che ama.
Radebach chiede alla madre di Abel il permesso di impartire al ragazzino lezioni supplementari. Abel rivela una disposizione eccezionale per lo studio: sa di latino, greco, letteratura, storia, matematica, e trascorre le fredde notti invernali in compagnia dei libri. Per quanto non sia privo di una gioiosa vitalità, il carattere chiuso e incline alla meditazione gli fa il vuoto intorno. Inadatto al lavoro dei campi e senza amici, precipita in un abisso di frustrazione e solitudine quando il padre, stremato dalla fatica e dalla miseria, si suicida ed è proprio lui, Abel, a scoprire il cadavere. Per il parroco arriva il momento di intervenire più drasticamente nella vita di quel suo allievo così promettente, di quel ‟figlio” di cui avverte l’affetto e la dedizione profondi: lo ‟adotta” e lo iscrive a una scuola importante, lontano dal ‟borgo selvaggio”, in mezzo a coetanei meno coriacei e a insegnanti lungimiranti. Ma c’è nel destino e nel carattere di Abel abbastanza forza per contrastare la ‟furia del mondo”.
La furia del mondo è un romanzo che vuole e riesce a commuovere profondamente. Il lettore ‟fa il tifo” per Abel, perché ce la faccia, perché incontri le persone giuste, perché viva. Vicino alla figura contorta e ‟ribelle” del parroco Radebach, Abel suona come la dolorosa contraddizione dell’avventura mondana.

Premi e Riconoscimenti

  • 2006 - Premio letterario Frignano - Premio letterario Frignano
  • 2006 - Premio Dessì - Premio Dessì

Conosci l’autore

Cesare De Marchi

Cesare De Marchi (Genova, 1949) ha vissuto a lungo a Milano e risiede attualmente in Germania. Ha pubblicato diversi racconti e i romanzi: Il bacio della maestra (Sellerio, 1992), La malattia del commissario (Sellerio, 1994) e per Feltrinelli Il talento (1997, premi Campiello e Comisso 1998; UE, 2014), Una crociera (2000), Fuga a Sorrento (2003), La furia del mondo (2006, premi Frignano e Dessì; UE, 2007), La vocazione (2010; UE, 2014), L’uomo con il sole in tasca (2012). Da ultimo Nove storie storiche (il Saggiatore, 2013) e Larte di raccontare (Edizioni di storia e letteratura, 2013), che riprende il saggio Romanzi. Leggerli, scriverli (Feltrinelli, 2007). Fra le sue traduzioni letterarie, Il padre Goriot di Balzac e le Novelle di Schnitzler, entrambi nei  “Classici” Feltrinelli.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Aprile, 2006
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
384
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807016981
Genere: 
Narrativa