Descrizione

La missione della psichiatria consiste nell’ascolto e nella cura della vita psichica. Oggi, nel pieno di una trasformazione della vita interiore e di quella collettiva, la psichiatria è in agonia. È lontana dalla vitalità che conobbe all’epoca della sua rivoluzione ideale ed etica, con Franco Basaglia. Ma può tornare a essere di aiuto alla comprensione e alla difesa dell’interiorità.
Eugenio Borgna ci conduce per i sentieri interrotti che si affacciano sugli abissi più profondi dell’umano e guida i nostri passi lungo un cammino pieno di speranza, verso una rinascita possibile. È un cammino denso di ombre e di luci attraverso i campi nei quali la psichiatria può e deve ritrovare la sua voce: l’esperienza del dolore e della follia, sorella infelice della poesia, l’universo infinito della relazione tra il corpo e le parole, la fragilità struggente delle emozioni. La condizione adolescenziale e la condizione anziana, la solitudine e la paura, il tempo dell’orologio e il tempo vissuto, la speranza e la disperazione, la leggerezza e la pesantezza. Il femminile e il maschile, oggi territori di conflitto e di lotta per il riconoscimento, luoghi ideali nei quali una società si misura con se stessa. La vita e la morte, aree tematiche che, vertiginosamente, di nuovo hanno cominciato a far parte della nostra quotidianità. L’intelligenza artificiale come perimetro inedito di domande sull’etica. Siamo capaci di costruire una comunità di cura e di destino?
La psichiatria in Italia è stata la disciplina medica per eccellenza a confrontarsi con la pandemia, non isolata nei grandi ospedali, ma aperta alla assistenza famigliare e sociale. Eugenio Borgna indica il senso e la via per una disciplina capace di riflettere sul passato e di aprirsi al futuro, ritrovando l’intelligenza del cuore. 

“La psichiatria dovrebbe essere una lampada silenziosa, che ridia un senso a quelle che sono le nostre condizioni di vita.”
Qual è il futuro della psichiatria? Mentre il mondo si trasforma, questa disciplina attraversa una crisi, dalla quale può uscire rinnovata, più attenta nel prendersi cura del nostro destino.

Conosci l’autore

Eugenio Borgna

Eugenio Borgna è primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l’Università di Milano. Con Feltrinelli ha pubblicato: I conflitti del conoscere. Strutture del sapere ed esperienza della follia (1988), Malinconia (1992), Come se finisse il mondo. Il senso dell’esperienza schizofrenica (1995), Le figure dell’ansia (1997), Noi siamo un colloquio. Gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria (1999), L’arcipelago delle emozioni (2001), Le intermittenze del cuore (2003), L’attesa e la speranza (2005), Come in uno specchio oscuramente (2007), Nei luoghi perduti della follia (2008), Le emozioni ferite (2009), La solitudine dell’anima (2011), Di armonia risuona e di follia (2012), La dignità ferita (2013), Il tempo e la vita (2015), L'indicibile tenerezza (2016), Le passioni fragili (2017) e Il fiume della vita (2020); con Einaudi: Elogio della depressione (con Aldo Bonomi, 2011), La fragilità che è in noi (2014), Parlarsi: la comunicazione perduta (2015), Responsabilità e speranza (2016), L’ascolto gentile. Racconti clinici (2017), La nostalgia ferita (2018), La follia che è anche in noi (2019) e Speranza e disperazione (2020).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Marzo, 2022
Collana: 
Campi Del Sapere
Pagine: 
128
Prezzo: 
16,00€
ISBN: 
9788807105623
Genere: 
Saggistica, Varia