Descrizione

“Non è un libro su Caravaggio o Quevedo, ma è un libro con Caravaggio e Quevedo. Loro due, ma anche Cortés e Cuauhtémoc, Galileo e Pio iv. Straordinarie personalità che si affrontano. Tutti intenti a fare sesso, ubriacarsi, scommettere sul nulla. I romanzi distruggono monumenti perché tutti, persino i più casti, sono un po’ pornografici. Non è nemmeno un libro sulla nascita del tennis come sport popolare, per quanto si basi su un’indagine approfondita che ho svolto sull’argomento grazie a una borsa di studio della Public Library di New York, dopo aver pensato e ripensato al ritrovamento di un’informazione affascinante: il primo pittore autenticamente moderno della storia fu anche un abile tennista e un assassino. Nostro fratello.” 
Álvaro Enrigue

Un’ingegnosa e divertente incursione nella Roma del Seicento barocco, in bilico fra narrativa e saggistica. Con il tennis come fil rouge.

 

Recensioni d'autore

  • Il libro dell'anno 2014 per tutto il mondo ispanico.

Conosci l’autore

Álvaro Enrigue

Álvaro Enrigue (Città del Messico, 1969) è autore di quattro romanzi e due raccolte di racconti. Con Morte istantanea, uscito in Spagna per Anagrama, si è aggiudicato il premio Herralde nel 2013 e il premio Elena Poniatowska per il romanzo iberoamericano nel 2014. Vive a New York. Feltrinelli ha pubblicato Morte improvvisa (2015).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Agosto, 2015
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
240
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807031564
Genere: 
Narrativa 
Traduttore: 
Irina Bajini