Descrizione

“Una testimonianza della potenza di Richard Ford come scrittore” The New York Times

Frank Bascombe ha vissuto una vita non più avventurosa di quella di tanti altri americani. Giornalista sportivo, agente immobiliare, due matrimoni, due figli grandi che vivono lontano, molti traslochi. A sessantotto anni, Frank si è ritirato a vita privata, ha venduto la casa sull’oceano dove si era trasferito con la seconda moglie ed è tornato a Haddam, la città che forse racchiude il segreto di tutti i suoi dispiaceri. L’uragano che un giorno d’autunno si abbatte sulla costa del New Jersey distruggendo la ridente stazione balneare dove Frank aveva creduto di poter esorcizzare i suoi fantasmi ne diventa in un lampo il principale evocatore. Il passato ritorna e parla con la voce di amici falsi, traditori o moribondi. Se la vita è davvero, come riflette Frank, “una questione di sottrazione graduale”, cos’altro ti resta quando una catastrofe naturale ti ha sottratto tutto, compresa la casa dove hai trascorso i migliori anni della tua esistenza? Questo romanzo di Richard Ford è il bilancio, non privo di sorprese e di humour, di una vita che forse non è poi così diversa dalla nostra.

Recensioni d'autore

  • A conti fatti, una delle maschere più autentiche della solitudine americana.

  • Un altro dei suoi libri migliori.

  • Basta leggere l'inizio per cogliere tutta la grandezza della voce di Ford.

  • Il sogno infranto di un'America ferita.

  • Come si abita nel mondo? Che ruolo giocano le case in cui risiediamo nelle diverse stagioni della nostra vita? È questa la domanda sotterranea che corre lungo il nuovo romanzo di Richard Ford Tutto potrebbe andare molto peggio... Per riflettere sugli uragani e sulla vita.

  • ... dal furore dell'uragano si scoperchiano, letteralmente, le vite (e le case) più sfortunate, si rivela la fragilità di un benessere travolto dalla natura che azzera storie, tradizioni, stile di vita.

  • Un bel saggio della fragilità/precarietà umana.

  • Consigliato da Sandro Veronesi.

  • Ford riesce a rendere ancora una volta il tempo che passa da Bush a Obama, trasformando Bascombe in testimone, in un ripiegamento che sposta la calamità a cui tutti guardano: dalla grande scala all'intimità.

  • Torna in libreria Frank Bascombe, l'alter ego di Ford, nel nuovo romanzo capolavoro.

  • Se nel suo pre­ce­dente romanzo, il bel­lis­simo Canada, aveva inne­scato una potente rifles­sione sull’inconoscibilità del mondo e la con­se­guente impos­si­bi­lità della tra­ge­dia, sce­glie ora i toni di una comme­dia quieta, di un dramma costan­te­mente stem­pe­rato e cor­retto dall’ironica bono­mia che è la cifra ultima di Frank Bascombe.

  • Ford... messi da parte i sette romanzi della sua carriera, le tre raccolte di racconti, un premio Pulitzer e infiniti altri allori sembra aver trovato la quadratura del cerchio...

  • Nel nuovo libro torna il personaggio Frank Bascombe: anziano, stanco e umiliato in un Paese di cattivo umore, sullo sfondo dell’uragano Sandy.

Conosci l’autore

Richard Ford

Richard Ford, nato nel 1944 a Jackson (Mississippi), è considerato uno dei più grandi scrittori americani contemporanei. Con Il giorno dell’Indipendenza (1995; Feltrinelli, 1996) ha vinto i due premi più prestigiosi d’America, il Pen/Faulkner Award e il Pulitzer Prize. Feltrinelli ha pubblicato anche: Rock Springs (1989), Incendi (1991), Sportswriter (1992), Il donnaiolo (1993), Donne e uomini (2001), Infiniti peccati (2002), Lo stato delle cose (2008), Canada (2013), premio Femina 2013, Tutto potrebbe andare molto peggio (2015), finalista al premio Pulitzer 2015, e Tra loro (2017). Nel 2016 gli è stato conferito il Premio Principessa delle Asturie per la Letteratura.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2017
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
224
Prezzo: 
9,50€
ISBN: 
9788807889653
Genere: 
Tascabili 
Traduttore: 
Vincenzo Mantovani