Podcast: “Le stanze del male” di Piergiorgio Pulixi
La serie: Piergiorgio Pulixi, autore di romanzi noir, indaga le diverse sfaccettature del male attraverso le parole di chi, per destino o per mestiere, deve farci i conti tutti i...
L’Italia e le sue classi sociali tra lavoro, identità e nuove appartenenze
di AA.VV.
Che fine hanno fatto le classi sociali? Le disuguaglianze crescono, i ceti medi sono in affanno, il lavoro è sempre più precario e frammentato, il voto popolare si sposta verso destre identitarie e sovraniste: la questione di classe torna a chiedere risposte.
A oltre cinquant’anni dal Saggio sulle classi sociali di Paolo Sylos Labini, questo Annale ne raccoglie la lezione e la mette alla prova lungo tre direttrici. La prima ricostruisce le trasformazioni economiche della struttura sociale: dai ricchi e dalla superclasse globale ai ceti medi vulnerabili, dal lavoro subalterno a quello autonomo, fino al welfare e all’intelligenza artificiale, che ridisegnano gerarchie, rischi e distribuzione del valore. La seconda indaga il rapporto tra classi, voto e rappresentanza: la crisi del voto di classe, le disuguaglianze nell’accesso all’informazione politica, la distinzione tra radicalismo ed estremismo, l’ascesa delle destre e le condizioni per una nuova coalizione progressista. La terza esplora le dimensioni culturali ed emotive della disuguaglianza: gli affetti e le passioni di classe, le culture politiche, il rapporto tra identity politics e redistribuzione, le immagini del futuro e gli ecosistemi digitali in cui si formano credenze e appartenenze.
Chiudono il volume un’ampia appendice documentale con materiali dal Patrimonio della Fondazione e dal Fondo Sylos Labini, e un dialogo conclusivo sulla giustizia sociale e sul destino della democrazia.
La Questione di classe, quindi, torna al centro del discorso pubblico non come nostalgia del Novecento, ma come condizione per comprendere l’Italia di oggi e per ricostruirne, sul terreno della democrazia, i legami collettivi.