Cynthia Ozick: chi non interpreta è perduto
"Lei ha pensato male. Dovrebbe sapere che il mio lavoro riguarda precisamente l'opposizione all'arroganza dell'interpretazione". Il professor Rudolph Mitwisser, indiscussa autorità mondiale nello studio dell'oscura setta Karaita, è appena comparso sulla scena del nuovo romanzo di Cynthia Ozick, Heir to the Glimmering World (Eredi di un mondo lucente), quando svela il segreto intellettuale del libro: chi rinuncia all'interpretazione rinuncia alla vita. "Io - dice la scrittrice - spero che il senso del libro si capisca dalla storia. Comunque questa è l'idea centrale: quello che ci distrugge, oggi, è l'eccesso o la mancanza assoluta di interpretazione. Chi la rigetta, come fa il fondamentalista, va contro la nostra natura. L'interpretazione è ciò che ci rende uomini, dal pettegolezzo sul vicino di casa all'elaborazione delle teorie filosofiche e religiose più articolate. Senza di essa il cervello muore, e chi la rifiuta viene dimenticato dalla storia". Heir to the Glimmering World è il romanzo con cui la Ozick torna alla narrativa dopo sette anni. Racconta la storia della famiglia ebrea Mitwisser, fuggita dalla Germamia negli Stati Uniti durante la Grande Depressione. Rudolph, il padre, studia i Karaiti, una setta ebraica fiorita a Baghdad che rifiutava qualunque interpretazione rabbinica dei testi sacri. È un topo di biblioteca, assorbito da una strana vicenda che quasi nessuno ricorda più, con una famiglia numerosa guidata dalla moglie psicolabile Elsa. I Mitwisser sopravvivono grazie alla generosità di James Philip A'Bair, giovane miliardario arricchito con la vendita dei libri per bambini scritti dal papà, che si intitolano Bear Boy e raccontano proprio la sua infanzia. In questo singolare quadro di famiglia capita Rose Meadows, un'americana diciottenne cacciata di casa dal padre, che ha risposto a un annuncio sul giornale con cui il professore cercava un'assistente. "Questi - commenta Rose entrando nella buia residenza dei Mitwisser - erano rifugiati; tutto ciò che li riguardava era destinato a essere improvvisato, provvisorio, risentito".
Manolo nel ricordo di Hado Lyria
Un’intervista video ad Hado Lyria, amica di Manuel Vázquez Montalbán e traduttice delle sue opere. L’amicizia, il franchismo, le delusioni, la colonna del ‟País” del lunedì … e poi Pepe, Biscuter e Millennio, il loro ultimo, grande viaggio…
Nel Bronx è nata l’ironia. Intervista a Cynthia Ozick
Una lettura straordinaria, piena di stimoli e di sorprese: i lettori italiani che hanno amato Lo scialle e Il messia di Stoccolma, i romanzi che hanno fatto entrare Cynthia Ozick nella rosa dei romanzieri ‟da Nobel”, non saranno delusi da Eredi di un mondo lucente. Il nuovo romanzo ci porta nel Bronx degli anni '30 e ci introduce al mondo caotico e instabile dell'emigrazione europea in fuga dal nazismo. La voce narrante appartienc a Rose Meadows, un'orfana di 18 anni che si ritrova a lavorare nella casa del Professor Mitwisser, esperto di una setta eretica, i Caraiti, che rifiutava ogni commento alla Bibbia. I Mitwisser sopravvivono grazie alla generosità di un giovane miliardario arricchito con la vendita dei libri per bambini scritti dal padre, che si intitolano "Bear Boy" e sono ispirati dalla sua infanzia, "L'espresso" ne ha discusso con Cynthia Ozick, a New York.
Giulio Albanese presenta Soldatini di piombo
Giulio Albanese presenta Soldatini di piombo, il dramma dei bambini-soldato in Uganda e in Sierra Leone, raccontato dal giornalista e missionario fondatore della MISNA, la Missionary Service News Agency, la più importante agenzia di informazione e controinformazione sulle aree più depresse del mondo.