La moda? Che cult(ura)! Intervista a Quirino Conti

La moda? Che cult(ura)! Intervista a Quirino Conti

‟La moda esisterà sempre, è l'ombra visibile del tempo che passa. Quando la vediamo troppo da vicino non ne cogliamo la modernità. Anche gli antichi greci pensavano che ci fosse stata un'età dell'oro, un tempo migliore prima del loro… Quando vedo l'alta moda di Chanel creata da Lagerfeld, Dior da Galliano, vedo espressioni altissime di cultura. Come una visita agli Uffizi: non c'è nulla da consumare, non serve a niente, se non alla nostra anima. Un abito di Alexander McQueen è un "raccatto" come un'opera di Kounellis. Miuccia Prada è dodecafonica. L'insieme non c'è più, viene decostruito e ricostruito. Ed è modernità.”

Fassino, Valentini, Rollier: dibattito su La fecondazione proibita

Fassino, Valentini, Rollier: dibattito su La fecondazione proibita

La fecondazione proibita di Chiara Valentini è un libro sulla fecondazione assistita, un tema scottante, e su una legge arcaica che riporta innaturalmente il nostro paese agli anni cinquanta. Questa legge sarà oggetto di un referendum dalle ampie implicazioni sociali, etiche, politiche. L'autrice, il segretario dei DS e la biologa e genetista Anna Rollier ne discutono pubblicamente. Coordina Maria Luisa Agnese, direttrice "Corriere della Sera - Magazine".
Le registrazioni audio dell'intero dibattito e il video degli interventi di Fassino e Valentini. Il dibattito si è tenuto il 15 febbraio 2005 presso la Feltrinelli di P.zza Piemonte a Milano.

Genitori, spegnete tv e cellulari. Intervista a Jesper Juul

Genitori, spegnete tv e cellulari. Intervista a Jesper Juul

‟Il cosiddetto individualismo è sostanzialmente il risultato del benessere economico e del fatto che la famiglia, specialmente quella plurigenerazionale, viene vista come una prigione. Ma oggi non è più tanto così. Si cercano valori. Si cerca intimità, soprattutto durante le feste… Le famiglie hanno bisogno di valori più sostanziali del ‟veloce, a buon mercato e facile”. Oggi abbiamo una consapevolezza nuova dello sviluppo infantile e la nuova famiglia deve essere inventata praticamente da zero. Il completamento di questo processo non avverrà prima di tre generazioni, ma nel frattempo cuciniamo con i figli, con cellulari, televisioni e computer spenti”.

Miguel Benasayag: ‟Hanno dimenticato Florence, la mia donna in mano ai ribelli”

Miguel Benasayag: ‟Hanno dimenticato Florence, la mia donna in mano ai ribelli”

Florence Aubenas è l’ostaggio dimenticato. La reporter di ‟Libération” è scomparsa nel nulla la mattina del 5 gennaio. È stata vista uscire dal suo albergo di Bagdad insieme al suo interprete iracheno. Poi il vuoto. Non ci sono testimonianze. Nessuna rivendicazione, nessun video. "Come se fosse finita in un buco nero" racconta Miguel Benasayag, suo compagno da anni. È un filosofo-psicanalista molto conosciuto in Francia. Ha pubblicato numerosi saggi, uno appena edito da Feltrinelli (L’epoca delle passioni tristi). Un uomo che sta vivendo un dramma nel dramma: la sua prima moglie era scomparsa in un altro buco nero, quello dei "desaparecidos" sotto la dittatura argentina. Forse è per questo che finora era rimasto in disparte, senza mai concedere interviste.