I segreti del corpo. Intervista a Alexander Lowen analista ‟bioenergetico”

I segreti del corpo. Intervista a Alexander Lowen analista ‟bioenergetico”

"Non aspettare di essere morto per lasciarti andare. Lasciati andare ora": è una battuta di una qualche laica saggezza che ama ripetere Alexander Lowen, il fondatore dell'analisi bioenergetica, un signore nato a New York da una coppia di immigrati ebrei nel 1910. Oggi vive in una villa di campagna del Connecticut ed è stupefacente come continui a curare pazienti e a formare allievi, nonostante i suoi tanti anni: il prossimo dicembre ne avrà novantaquattro.
Sono sempre più diffuse le tecniche terapeutiche che si rifanno, seppure in forme diverse, ai modelli teorici di Lowen. Modelli molto distanti dal celebre divano freudiano, da un'impostazione che tradizionalmente privilegia la parola e la tendenza a mentalizzare i conflitti. Qui l'attenzione si sposta e si concentra nettamente sul corpo, sulle sue posture, le tensioni, le rigidità, fino a certi blocchi muscolari che spesso producono malattia. Un corpo che non è vuoto, un puro contenitore, ma un "luogo" capace di esprimere l'identità, anche quella più profonda, di manifestare i segni più vistosi dell'Io come le tracce più sottili dell'Inconscio, non solo la coscienza ma anche la memoria di un passato più o meno felice, più o meno doloroso, in ogni caso mai sepolto una volta per tutte.

Manuel Rivas
presenta
Il lapis del falegname

Manuel Rivas presenta Il lapis del falegname

L’autore presenta il romanzo e legge una poesia, presso il Centro Cervantes di Milano. Un incontro emozionante e divertente.

La lingua della satira ci salverà dalle menzogne. Claudio Magris ne discute con Michele Serra

La lingua della satira ci salverà dalle menzogne. Claudio Magris ne discute con Michele Serra

Chiedo a Michele Serra, che incontro a Milano, se pensa che la sua immagine di giornalista ostacoli il riconoscimento della sua qualità di scrittore.
‟Forse ho lasciato dietro di me una scia spesso dozzinale (specie nel giornalismo); per dirla secca, ho scritto troppo e troppo in fretta. Ma non mi è affatto dispiaciuto avere un approccio alla scrittura così irrequieto e confusionario; mi ha impedito di cristallizzarmi e forse anche di prendermi troppo sul serio. Dico sempre di sentirmi un dilettante, magari nel senso francese di amateur, che mi gratifica... E diffido delle maschere professionali e del mito della "professionalità". Non c'è dubbio, comunque, che la figura giornalistica faccia velo a tutte le altre. E che questo, a volte, sia un problema. Ho scritto Cerimonie sapendo che potevo contare solo sulla complicità dei lettori (parecchi), meno sull'attenzione della critica, molto preconcetta (con qualche ragione) sulla narrativa scritta da giornalisti”.

La presentazione di Rapporto 2004 su salute e globalizzazione

La presentazione di Rapporto 2004 su salute e globalizzazione

Eduardo Missoni, Maurizio Chierici, Giuseppe Masera e Maurizio Bonati presentano Rapporto 2004 su salute e globalizzazione: una prima panoramica sullo stato di salute della popolazione mondiale in relazione al variare del contesto politico, economico e sociale, nel più ampio processo di globalizzazione.
La registrazione audio è stata effettuata il 19 maggio 2004 presso la Feltrinelli di Via Manzoni a Milano.