La Cina e l’Occidente. Intervista a Yu Hua su Arricchirsi è glorioso

La Cina e l’Occidente. Intervista a Yu Hua su Arricchirsi è glorioso

"Meglio l’erba del socialismo che i germogli del capitalismo", dicevano un tempo. Oggi il capitalismo si diffonde in maniera selvaggia e dirompente, mentre il socialismo ha perso i suoi principi egualitari, tanto che ne viene aggiornata di continuo la definizione. Erba e germogli si sono mischiati diventando un’unica pianta, ciò esplicita il grottesco. Il mio romanzo non inventa la società cinese, la riflette.

Tutti a Lourdes. Intervista a Marco Archetti su Gli asini volano alto

Tutti a Lourdes. Intervista a Marco Archetti su Gli asini volano alto

I giovani narratori italiani di rado spiccano per ironia. Marco Archetti, bresciano, classe ’76, al quarto romanzo con Gli asini volano alto, è una felice eccezione. Soprattutto perché grottesco e surreale diventano nei suoi libri non solo imprescindibile cifra stilistica ma anche sagace strumento di interpretazione della realtà contemporanea. Così il picaresco viaggio a Lourdes dei due fratelli Procacci, Arto (aspirante scrittore e ribelle rassegnato) e Giosuè (pio seminarista in crisi spirituale) diventa una caustica meditazione su due dei principali tabù della società: famiglia e religione.

L’uso della paura come strumento di consenso politico. Gianfranco Bettin presenta Gorgo

L’uso della paura come strumento di consenso politico. Gianfranco Bettin presenta Gorgo

Il profondo Nord e i suoi incubi, l’uso politico della paura, e la sua capacità di penetrazione sociale della Lega... sono alcuni degli spunti di riflessione che compaiono nel libro in cui Bettin ricostruisce l’efferato delitto di Gorgo al Monticano del 20 agosto 2007, quando due anziani coniugi vengono uccisi brutalmente da due banditi albanesi.

Uno sguardo lucido, tranquillo e tagliente. Antonio Caronia ricorda J.G. Ballard

Uno sguardo lucido, tranquillo e tagliente. Antonio Caronia ricorda J.G. Ballard

‟Quando descrive l’assassinio di Kennedy come una gara automobilistica in discesa, Ballard smonta tutta la mitologia che i media costruivano intorno a questo evento impedendo di coglierne il vero senso. Tutta La mostra delle atrocità è fatta così come Crash, il secondo romanzo, quello più ‟scandaloso”, nato proprio da una costola de La mostra delle atrocità,. Nella bellissima introduzione all’edizione francese dice ‟non dobbiamo preoccuparci dell’atomica ma delle morti sottili che noi prepariamo giorno per giorno ai nostri figli”. Questa prefazione si apre con una frase che dice ‟il matrimonio tra tecnica e incubo ha dominato il XX secolo”. Questa secondo me è una chiave di lettura per tutta la sua opera.”
Antonio Caronia, traduttore di molti romanzi di J.G. Ballard, ricorda il grande scrittore inglese morto il 19 aprile 2009.