María José Viera-Gallo

María José Viera-Gallo (Santiago del Cile, 1971) è scrittrice e giornalista.

Figlia del sottosegretario alla Giustizia nel governo Allende, dopo il golpe militare del 1973, grazie all’intervento della nunziatura apostolica a Santiago, ha vissuto in esilio a Roma fino all’adolescenza, esperienza che attraversa in profondità la sua scrittura. Ha pubblicato quattro libri, tra cui Verano robado, diventato un testo di culto e inserito nel piano di lettura scolastico cileno. Ha collaborato con il cinema e ha vinto un premio per la miglior sceneggiatura al Sundance Film Festival. Vive a Santiago, parla ancora l’italiano e insegna Scrittura creativa all’Università Diego Portales.

Lontana di María José Viera-Gallo

Roma, anni settanta. Una bambina cilena entra alle elementari in un collegio di suore. Ha sei anni e un nome che, in bocca ai compagni di classe, suona “strano”. Nel cortile della scuola la interrogano: da dove vieni? Dov’è il Cile? Com’è fatto? Da quel momento…