Per silenzio e vento. Un film di e con Matteo Righetto
A settembre sarà nelle sale il film “Per silenzio e vento” scritto e interpretato da Matteo Righetto. Regia di Marco Zuin. Presentato alla 74° edizione del Trento Film Festival.

«Possiamo considerare i luoghi in cui viviamo come specchio del nostro tempo? Possono offrirci indicazioni per affrontare il futuro? E se la montagna potesse parlarci, sapremmo ascoltarla? Forse non è davvero muta. Ci parla in un linguaggio che solo pochi comprendono».
Per silenzio e vento esplora il profondo legame tra l'essere umano e la montagna, seguendo lo scrittore Matteo Righetto, attento osservatore del mondo alpino, in un viaggio di riflessione alla scoperta di una nuova definizione di alpinismo. Per oltrepassare il rapporto individuale con la montagna e esplorarne il valore evocativo e civile. Una riflessione sull'alpe come metafora di rigenerazione e consapevolezza collettiva.
Cosa significa oggi conquistare una vetta? Ha ancora senso parlare di eroismo e velocità in montagna? Non dovrebbe la montagna insegnarci qualcosa di diverso?
All'interno di una piccola baita montana, lo scrittore legge le sue riflessioni come appunti per un libro. Questi interventi, presenti lungo il film, sono il filo conduttore del documentario e guidano lo spettatore in un discorso argomentativo, invitandolo a un dialogo intimo, come se lo scrittore stesse pensando ad alta voce, offrendo maggiore trasparenza nel suo processo creativo.
A questi momenti si alternano escursioni, sia solitarie che condivise, e incontri con alpinisti di diverse generazioni: una giovane climber e una leggenda degli 8000. Con loro, Matteo Righetto percorre alcuni dei più spettacolari itinerari alpini in cerca di confronto.
Matteo Righetto
Matteo Righetto, scrittore e filosofo della montagna, ha esordito con Savana Padana (TEA, 2012), seguito dai romanzi La pelle dell’orso (Guanda, 2013, Feltrinelli 2026), da cui è stato tratto un film con Marco Paolini, Apri …