Adam Smith a Pechino

Genealogie Del Ventunesimo Secolo

di Giovanni Arrighi

Alla fine del diciottesimo secolo, Adam Smith predisse la possibilità di un riequilibrio dei rapporti di forza tra l’Occidente e il resto del mondo, e la nascita di un commonwealth delle diverse culture. La straordinaria ascesa economica cinese consente a Giovanni Arrighi di rileggere Smith in maniera radicalmente diversa rispetto al passato e di riesaminare la previsione del grande economista alla luce del recente tentativo americano di dare vita al primo vero impero globale della storia. Arrighi esamina come il ‟progetto per un nuovo secolo americano” sia stato concepito come risposta allo spettacolare successo economico cinese degli anni novanta e come la disfatta irachena potrebbe avere come esito la Cina nei panni di vero vincitore della guerra ingaggiata dagli Stati Uniti contro il terrorismo. La tesi del libro è che, nel corso del ventunesimo secolo, la Cina potrebbe diventare quel tipo di economia di mercato non-capitalistica a suo tempo immaginato da Smith, ma in condizioni storiche mondiali e nazionali totalmente differenti, aprendo la strada a una maggiore eguaglianza tra le nazioni.

INDICE

Prefazione e ringraziamenti

I. Adam Smith e la nuova era asiatica
1. Marx a Detroit, Smith a Pechino
2. La sociologia storica di Adam Smith
3. Marx, Schumpeter e l’accumulazione ‟senza fine” di capitale e di potere

II. Sulle tracce della turbolenza globale
4. L’economia della turbolenza globale
5. La dinamica sociale della turbolenza globale
6. Una crisi di egemonia

III. Egemonia in disfacimento
7. Dominio senza egemonia
8. La logica territoriale nella storia del capitalismo
9. Lo stato mondiale che non vide mai la luce

IV. Il retroterra storico della nuova era asiatica
10. La sfida della ‟pacifica ascesa”
11. Stato, mercato e capitalismo in Oriente e in Occidente
12. Origini e dinamica dell’ascesa cinese

Epilogo

Bibliografia

Indice dei nomi e degli argomenti
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Giovanni Arrighi

Giovanni Arrighi (1937-2009) è stato professore di Sociologia alla Johns Hopkins University. Con Feltrinelli ha pubblicato Geometria dell'imperialismo (1978) e Adam Smith a Pechino (2008);  strettamente collegati al tema di …

Scopri di più sull’autore
  • Marchio: FELTRINELLI
  • Data d’uscita: 21 Febbraio 2008
  • Collana: Campi Del Sapere
  • Pagine: 460
  • Prezzo: 36,10 €
  • ISBN: 9788807104299
  • Genere: Saggistica, Università
  • Traduttore: Pietro Anelli
La morte di Giovanni Arrighi

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Il sociologo, autore di Adam Smith a Pechino è morto giovedì 18 giugno negli Stati Uniti. Giovanni Arrighi, nato nel 1937 in Italia, era professore di Sociologia alla Johns Hopkins University. Gli articoli sulla sua opera

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All'esistenza del grande casinò dell'economia mondiale Giovanni Arrighi non crede proprio. È uno studioso che ha sempre tenuto alla dimensione storica, ‟processuale”, dei fenomeni sociali e economici. Nel suo ultimo libro, in uscita per Feltrinelli con il titolo Adam Smith a Pechino, lo studioso italiano, docente alla John Hopkins University e direttore del Fernand Braudel Centre, propone una analisi del capitalismo storico tanto affascinante, quanto da discutere. La sua tesi è che il centro dell'economia mondiale si è spostato a Pechino, mentre gli Stati Uniti continuano il loro lento, ma inesorabile declino. Una tesi ‟partigiana”, che discute criticamente a distanza con quanti, come il geografo marxista David Harvey o Naomi Klein, considerano fondamentale dare una sistemazione teorica al ciclone neoliberista, considerato da Arrighi solo una parentesi, a differenza di quanti lo hanno considerato come un modello sociale la cui comprensione aiuterebbe a capire le tendenze nello sviluppo economico capitalistico.