Descrizione

Non c’è solo il Tabucchi di Sostiene Pereira, il grande romanzo del 1994 tradotto a ogni latitudine. C’è un altro Tabucchi che, nel corso dei decenni, scommette sulla forma short story – la “novella”, centrale nella nostra tradizione – e la rivitalizza, la rende quasi esotica: da Il gioco del rovescio a L’angelo nero, fino a Il tempo invecchia in fretta, è come se immergesse la narrativa breve in un’acqua diversa, misteriosa. L’enigma, il rebus, la coincidenza, il piccolo equivoco senza importanza. C’è l’uomo misterioso che commette l’omicidio di cui si parla su un quotidiano del giorno dopo; quattro giovani e un poeta alla vigilia della caduta di un regime totalitario; una ex spia che ha un segreto da raccontare alla tomba di Brecht; qualcuno che scrive una lettera da Casablanca e comincia, chissà perché, parlando di una palma. Basta un dettaglio a fare la differenza, a modificare la prospettiva sulla realtà. Le storie di Tabucchi sono storie “fatte a voce”, e d’altra parte lo scrittore è un collezionista di voci: “voci portate da qualcosa, impossibile dire cosa”. Raccontare è un atto umano che nasce così, labbra e fiato; perché ogni racconto è una evocazione, e ancora, perché chi racconta può dare voce a chi l’ha persa o non l’ha mai avuta. “Da quale profondità della memoria veniva una voce che gridava?” leggiamo nel racconto Capodanno.
Una raccolta di racconti, questa – come lucidamente mette a fuoco nella suggestiva introduzione Paolo Di Paolo –, che ci permette di scoprire o riscoprire la grandezza della narrativa breve di Tabucchi, le sue storie nella grande Storia: l’Europa sotto i fascismi, il colonialismo, l’Italia povera e rurale degli anni cinquanta, gli anni della lotta armata, lo stordimento dopo la caduta del Muro, le ombre della contemporaneità.
Che ore sono da voi? deve il suo titolo al racconto inedito che, con la sua presenza, contribuisce a rendere questo volume un tassello importante non solo nella storia editoriale dell’opera di Antonio Tabucchi, ma all’interno del sistema della letteratura italiana contemporanea.

E allora, se è così, non posso fare a meno di pensare alla meraviglia della vita, a questa strana combinazione del mio tempo e del mio spazio e del tuo tempo e del tuo spazio. Pensa: una piccola differenza e non ci saremmo mai incontrati.

 

“Sapeva lavorare con la memoria, con il ricordo del passato, che non è mai un ricordo perso.” Luis Sepúlveda

“Il suo stile attraversa i confini delle tecniche narrative tradizionali.” Jhumpa Lahiri
 
“Un grande scrittore.” Salman Rushdie

 

Conosci l’autore

Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi (Pisa, 1943 - Lisbona, 2012) ha pubblicato Piazza d’Italia (Bompiani, 1975), Il piccolo naviglio (Mondadori, 1978), Il gioco del rovescio (Il Saggiatore, 1981), Donna di Porto Pim (Sellerio, 1983), Notturno indiano (Sellerio, 1984), I volatili del Beato Angelico (Sellerio, 1987), Sogni di sogni (Sellerio, 1992), Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa (Sellerio, 1994), Marconi, se ben mi ricordo (Rai Eri, 1997), La gastrite di Platone (Sellerio, 1998), Racconti con figure (Sellerio, 2011) e, con Feltrinelli, Piccoli equivoci senza importanza (1985), Il filo dell’orizzonte (1986), I dialoghi mancati (1988; nuova edizione che comprende anche Marconi, se ben mi ricordo, 2019), la nuova edizione ampliata de Il gioco del rovescio (1988), Un baule pieno di gente (1990; nuova edizione 2019), L’angelo nero (1991), Requiem (1992), la riedizione di Piazza d’Italia (1993), Sostiene Pereira (1994, premio Viareggio-Rèpaci, premio Campiello, premio Scanno, premio dei Lettori e Prix Européen Jean Monnet), La testa perduta di Damasceno Monteiro (1997), Gli Zingari e il Rinascimento. Vivere da Rom a Firenze (1999), Si sta facendo sempre più tardi (2001, Prix France Culture 2002), Autobiografie altrui (2003), Tristano muore (2004, miglior libro dell’anno secondo la rivista francese “Lire”), Racconti (2005), L’oca al passo (2006), Il tempo invecchia in fretta (2009), Viaggi e altri viaggi (2010), la riedizione de Il piccolo naviglio (2011), Romanzi (2012), Di tutto resta un poco (2013), Per Isabel (2013), Irma Sirena (nella collana “Kids”, 2017), Buchettino (nella collana “Kids”, 2018), l’edizione a fumetti di Sostiene Pereira (nella collana “Comics”, con Pierre-Henry Gomont, 2019) e Che ore sono da voi? Racconti scelti da Paolo Di Paolo (2020). Ha curato l’edizione italiana dell’opera di Fernando Pessoa e ha tradotto le poesie di Carlos Drummond de Andrade (Sentimento del mondo, Einaudi, 1987). Ha ricevuto il Prix Médicis étranger e il Prix Européen de la Littérature in Francia, l’Aristeion in Grecia, il Nossack dell’Accademia Leibniz in Germania, l’Europäischer Staatspreis in Austria e i premi Hidalgo e Cerecedo in Spagna. Ha vinto il premio Salento nel 2003 e il Frontiere-Biamonti nel 2010. È stato inoltre finalista al Man Booker International Prize sia nel 2005 sia nel 2009. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Novembre, 2020
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
256
Prezzo: 
17,00€
ISBN: 
9788807034015
Genere: 
Narrativa 
Curatore: 
Paolo Di Paolo