Descrizione

Un uomo come tanti, con un lavoro come insegnante e la passione per il rugby, un giorno decide di non parlare più. Un vecchio pittore d’insegne è ossessionato dai fenomeni di “disfazione” della luce.
Un ex studente di letteratura tenta di cambiare vita viaggiando per il mondo. Un quarantenne dirigente d’azienda, padre di un ragazzo che non capisce, si “vede vivere” e si sente perduto. C’è un testo giovanile di Kafka in cui si dice che dietro le apparenze ci sono altre apparenze: da un pensiero del genere nascono i quattro racconti di Gianni Celati, riconducibili alla tradizione della novella filosofica. Uomini e donne alle prese con la vita di ogni giorno si trovano all’improvviso di fronte all’inaspettato: di colpo qualcosa si incrina e va in frantumi, mostrando ciascuno a se stesso come un punto disperso fra milioni di “lumicini percorsi da brividi”, estranei l’uno all’altro. Sono svolte del destino suscitate da un’attrazione verso l’esterno, che non determina nessuna consapevolezza superiore. Nelle sue operette morali, Celati non ci indica la via d’uscita dal labirinto. “Di fatto,” ci dice, “tutto questo libro è un gioco per abbassare le pretese dell’io, rendendolo perduto o disperso”, raccontando “storie per rendersi perplessi”. Salvo poi suggerirci queste parole, sommesso barlume d’utopia: “Nell’essere perduti noi aspettiamo che gli altri ci trovino, perché solo loro possono trovarci in tutto l’universo”. (Nunzia Palmieri)

Conosci l’autore

Gianni Celati

Gianni Celati (Sondrio, 1937) ha pubblicato per Feltrinelli: Narratori delle pianure (1985, premi Cinque Scole e Grinzane-Cavour); Quattro novelle sulle apparenze (1987); la trilogia Parlamenti buffi uscita nella collana “Impronte” nel 1989 (premio Mondello 1990) che comprende Le avventure di Guizzardi (1972), La banda dei sospiri. Romanzo d’infanzia (1976) e Lunario del paradiso (1978, nuova edizione 1996); Verso la foce (1989); Recita dell’attore Vecchiatto nel teatro di Rio Saliceto (1996); Avventure in Africa (1998, premio Comisso); Cinema naturale (2001); Fata Morgana (2005, premi Flaiano e Napoli); Sonetti del Badalucco nell’Italia odierna (2010) e Passar la vita a Diol Kadd  (2011, 2012) e, nella collana digitale Zoom,    Bambini pendolari che si sono perduti (2011) e I lettori di libri sono sempre più falsi (2012) e Tre giorni nelle zone della grande bonifica (2013); inoltre ha curato Narratori delle riserve (1992) e tradotto per i “Classici” Bartleby lo scrivano (1991) di Melville, La Certosa di Parma (1993) di Stendhal, Poesie della torre (1993) di Hölderlin, I viaggi di Gulliver (1997) di Swift. Si è dedicato anche al cinema e ha girato film documentari come: Strada provinciale delle anime, Il mondo di Luigi Ghirri, Case sparse. Visioni di case che crollano.

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 1989
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
126
Prezzo: 
7,00€
ISBN: 
9788807810800
Genere: 
Tascabili