Descrizione

Ettore Lisio è uno scrittore di fumetti di successo – per quanto possa essere di successo uno scrittore di fumetti, s’intende. Scrive le storie del celeberrimo Ranger, pubblica un po’ dappertutto e gode di una certa notorietà. In particolare grazie a “Doc Diablo”, una serie degli anni novanta diventata ormai un culto, ma di cui lui si vergogna.
Ogni mattina Ettore deve farsi venire un’idea – almeno uno straccio di idea! – per levare il suo protagonista dai guai in cui lo ha lasciato il pomeriggio prima: agguati in valli lunghe e strette, sparatorie con banditi messicani, combattimenti a mani nude contro puma e serpenti. Finché, un giorno, non gli viene nessuna idea. E smette di cercarla, deciso ad abbandonare il Ranger al proprio destino per aprire una pescheria nella sua Milano, nella parte più losca della zona dei Navigli. “Sono stanco,” spiega agli amici perplessi, “di dovere sempre avere nuove idee e dopo essere sempre criticato, magari perché sono troppo nuove... o troppo vecchie. O troppo medie. D’ora in poi non farò che chiedere: vuoi una spigola? Ti do una spigola, fine. Funziona così, con la gente semplice.”
Ma naturalmente non esistono vite semplici, né gente semplice. Così come, a quanto pare, non è semplice aprire una pescheria: seguendo un cartello “Affittasi” e la voce esotica della donna che risponde al numero sull’annuncio, Ettore e i suoi amici si trovano sbalzati in una girandola di goffi pedinamenti, agguati, salvataggi, finendo addirittura per sfidare la malavita locale, e sperimentando che essere presi a pugni davvero non è come una scazzottata coreografata in un fumetto.
Tito Faraci ci porta dentro una storia via via sempre più avventurosa – a tratti malinconica, divertente sempre. Una storia di fughe, amore, crimine, cucina, scrittura e pesci. Non necessariamente in quest’ordine.

Tutti vogliono che qualcun altro sia felice, e questo è uno dei principali motivi di infelicità.

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Recensioni d'autore

  • La felicità non è mai individuale e solitaria.

  • Fughe, amore, crimine, cucina, scrittura e pesci.

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  • Faraci si crea una sliding door esistenziale.

  • "Spigole" è la dichiarazione d'amore, e d'odio, di Faraci al suo lavoro e ai suoi lettori.

  • Cambio vita di un uomo che decide di aprire un banco pesce sui Navigli.

Conosci l’autore

Tito Faraci

Tito Faraci è nato a Gallarate nel 1965. È uno dei più importanti sceneggiatori italiani di fumetti. Ha creato storie per “Topolino” (Giorgio Cavazzano è stato – come usa dire lui stesso – il suo mentore), “Dylan Dog”, “Tex”, “Diabolik”, “Magico Vento”, tra gli altri, ed è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per personaggi di fumetti americani come Spider-Man, Devil e Capitan America. Per la Disney ha sceneggiato Novecento di Alessandro Baricco, dando al protagonista la fisionomia di Pippo. Per Feltrinelli ha pubblicato il romanzo La vita in generale (2015), la sceneggiatura dell’albo a fumetti Le entusiasmanti avventure di Max Middlestone e del suo cane alto trecento metri (con Sio; 2016; nuova edizione: 2018), Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jayne (con Sio; 2018) e, nella collana Feltrinelli Comics, la graphic novel di Alessandro Baricco, Senza sangue (2019; con Francesco Ripoli).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Giugno, 2020
Collana: 
I Narratori
Pagine: 
208
Prezzo: 
16,50€
ISBN: 
9788807034022
Genere: 
Narrativa