Descrizione

1830/1886: è questo l'arco della vita di Emily Dickinson, trascorsa in volontaria reclusione dal 1852 nella grande casa paterna la Homestead, nella cittadina di Amhrst, Massachusetts. Sulla sua poesia che ha creato un autentico "caso" letterario in America a partire dalla sua prima pubblicazione - una smilza raccolta di testi, nel 1890 - è stato scritto tanto. Su di lei da viva, però, non ha scritto nessuno, se non appunti su diari, per mano di conoscenti e amici di famiglia. A lei, invece hanno scritto in molti. Non tutto è rimasto, ma quanto basta per costruire la trama del lungo romanzo di poesie e di lettere di Emily date alle stampe, nel 1842, dai fratelli Austin e da Lavinia. Da tutto questo materiale emerge una fisionomia sfuocata di donna, dai contorni non perfettamente nitidi, che suscita e lascia senza risposte molte domande. Quella che Barbara Lanati, finissima conoscitrice della Dickinson, racconta facendo uso di srumenti diversi (l'epistolario familiare, i diari della amiche, le testimonianze di che la conobbe, oltre alla produzione poetica e alle lettere di lei) è un'esistenza enigmatica e silenziosa - che quanto più volle sottrarsi al mondo tanto più fu oggetto di pettegolezzi e mitizzazioni. Un'esistenza impulsiva e inquieta, imbrogliata nei soffocanti conformismi borghesi dell'America ottocentesca, e attraversata da alti ideali intellettuali e aneliti religiosi. Una donna dalla personalità potente, "mistica e al contempo blasfema, e una straordinaria poetessa.

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Barbara Lanati

Barbara Lanati insegna Lingua e letteratura anglo-americana all’Università di Torino e ha al suo attivo un’intensa attività di critico letterario su giornali e riviste. Per Feltrinelli ha pubblicato: le raccolte di poesie di Emily Dickinson, Silenzi (1986) e Sillabe di seta (2004, premio Achille Marazza per la traduzione 2006), il saggio Frammenti di un sogno: Hawthorne, Melville e il romanzo americano (1987) e la biografia Vita di Emily Dickinson. L’alfabeto dell’estasi (1998) con cui ha vinto il premio Calliope 1998 e il premio Selezione Comisso 2000 sezione biografia. Ha scritto Desiderio e lontananza (Donzelli, 2010) e Pareti di cristallo (Besa, 2007), un testo incentrato sui problemi che si incontrano nel tradurre. Ha inoltre curato nei “Classici” Feltrinelli Il diario di Eva di Twain (1983), Le lettere di Emily Dickinson e ha tradotto Il dottor Jekyll e Mr. Hyde di Stevenson (1991). Ha tradotto anche La camera di sangue di Angela Carter (Feltrinelli, 1995).

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Extra

Dettagli

Marchio: 
FELTRINELLI
Data d’uscita: 
Maggio, 2000
Collana: 
Universale Economica
Pagine: 
212
Prezzo: 
8,50€
ISBN: 
9788807816086
Genere: 
Tascabili