‟La casa come sede del mondo interiore”. Colloquio con Richard Ford
Richard Ford, ospite del Festival Letterature di Roma, parla di ‟Famiglie e disagi d'America” e del suo nuovo romanzo The lay of the land, che uscirà in Italia nel 2007.
"Sto rivedendo le bozze del mio nuovo libro. È la storia di un uomo che fa parte di una famiglia, ambientata prima dell'11 settembre e di altri disastri dell'America. Scrivere della vita spirituale americana alla fine del XX secolo è una sfida ma è importante. Questo mio nuovo libro mi sembra persino divertente”.
‟Papà mi spiegava la matematica”. Intervista a Cristina Comencini
Cristina Comencini, una delle quattro figlie di Luigi, scrittrice, regista, candidata quest’anno all’Oscar per l’Italia con La bestia nel cuore, racconta suo padre come l’ha visto lei, da bambina, prima di rendersi conto che era uno dei più noti registi del suo tempo, quando ancora l’imbarazzava, in classe alla domanda: ‟Che mestiere fa il tuo papà?” rispondere: ‟Fa il regista”.
Capitani fa l’oroscopo della salute (e, per una volta, anche il suo)
Capitaninostrocapitani… L’autore dell’oroscopo di ‟Vanity” e astrologo dello zodiaco annuale di Astra ha pubblicato, con la dottoressa Maria Grazia Parisi, Il tuo segno la tua salute.
Maurizio Maggiani: "Io, stregato dalla libertà"
‟Io non sono tra i miei autori preferiti. Sono un buon narratore, non uno scrittore. Ma ho buone storie, quello che Ungaretti definiva il ”porto sepolto”: ho una mia cava, una mia officina dove le trovo. Preferirei raccontarle oralmente, e lo faccio pure, nei teatrini. Mi si chiede di scriverle, l’ho fatto. So che da domani vivrò la condizione di uomo libero. Cosa farò? Beh, proverò a scrivere il mio romanzo. Senza preoccuparmi di niente. […] Quello che faccio io, ormai da anni, è raccontare delle storie che hanno lo scopo di dare voce a chi voce non ha, perchè una vita senza voce è una vita cui non si rende giustizia. Lo scopo della letteratura è di costituire una sorta di luogo epico a disposizione di chi non viene ascoltato, di chi non ha voce. Perchè ogni esistenza ha la sua profonda dignità: ogni vita è una grande vita.”