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    Omero

    Omero

    Le biografie antiche ci offrono un’immagine leggendaria di Omero, del quale non si sa nulla con certezza: né dove nacque (sette possibili città, fra cui Chio e Smirne, rivendicano di esserne la patria), né quando (probabilmente nel VIII-VII sec. a.C.). Le notizie su di lui abbondano (come quella della sua gara poetica con Esiodo), quando potrebbe non essere mai esistito e il suo nome stesso potrebbe essere un nome parlante (con il significato di “non vedente” che si associa alla storia della sua cecità). Considerato il primo poeta epico greco, gli sono stati attribuiti una serie di poemi epici, inni, epigrammi e poemetti, anche se a lui si associano ormai solo l’Iliade e l’Odissea. La “questione omerica” sorse in tempi antichi e già nel III sec. a.C. si cominciò a mettere in dubbio la paternità omerica dei due poemi: Xenone ed Ellanico attribuivano a Omero la sola Iliade. Nel Settecento Vico considerò i poemi omerici come creazione anonima del popolo; nell’Ottocento Wolf ipotizzò l’esistenza di canti separati non scritti e riuniti solo in un secondo tempo ad Atene, nel VI sec. a.C. Il dibattito si sviluppò quindi tra i sostenitori della tesi unitaria, che volevano Omero come autore tanto dell’Iliade che dell’Odissea, sebbene magari scritti in epoche diverse della sua vita, e quelli della tesi antiunitaria, che ipotizzavano una pluralità di autori per i poemi. Si aggiunse poi una tesi neounitaria che presuppone l’esistenza di canti antichi tramandati oralmente dagli aedi, responsabili di trasmettere un sapere collettivo, ma afferma l’unità dei due poemi composti da un singolo autore sulla base del materiale orale precedente. I poemi hanno una struttura che conferma il loro legame con l’epica orale e contengono riferimenti alla società micenea ma anche a epoche successive; quasi certamente l’Iliade è più antica dell’Odissea. A uno pseudo-Omero sono attribuiti la Batracomiomachia e il Margite. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” Odissea (1994).

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    Stewart O'Nan

    Stewart O'Nan

    Stewart O'Nan è nato nel 1961 a Pittsburgh e nel 1996 è stato selezionato da Granta tra i migliori giovani romanzieri americani.

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    Fiorella Onesti

    Fiorella Onesti

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    Juan Carlos Onetti

    Juan Carlos Onetti

    Lo scrittore Juan Carlos Onetti nacque a Montevideo nel 1909, si trasferì a vent'anni a Buenos Aires dove cominciò a pubblicare racconti e a lavorare come giornalista. Ammiratore di Faulkner e Céline, contribuì alla nascita della moderna letteratura latinoamericana e fu il maggiore scrittore uruguayano. Negli anni cinquanta comparve il ciclo di storie di Santa Maria, negli anni sessanta cominciò a essere considerato come scrittore anche all'estero. Nel 1974 fu imprigionato dalla giunta militare, si trasferì quindi in Spagna nel 1975 e prese la cittadinanza spagnola. È morto a Madrid nel 1994. Feltrinelli ha pubblicato: Raccattacadaveri (1969), La vita breve (1970), Il cantiere (1972), Lasciamo che parli il vento (1982). Per questa notte, scritto nel 1942 e da cui è stato anche tratto il film omonimo di Carlo di Carlo (1977), è stato pubblicato nei "Narratori" nel 1974 e in "Universale Economica" nel 1982.

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    Mario Onnis

    Mario Onnis

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    Jiro Ono

    Jiro Ono

    Jiro Ono nasce nel 1925; a nove anni inizia a fare pratica nella preparazione del sushi, mestiere che da allora non ha mai abbandonato, insegnandolo al fi glio Yoshikazu, che lavora nel ristorante del padre, e al più giovane Takashi, che gestisce un proprio locale a Roppongi Hills. La storia di Jiro Ono è raccontata anche nel documentario Jiro e l’arte del sushi (2011). Il suo minuscolo ristorante Sukiyabashi Jiro, situato nei sotterranei di un palazzo accanto alla stazione di Ginza a Chuo, Tokyo, è stato premiato nel 2008 e nel 2009 con 3 stelle dalla Guida Michelin, facendo così entrare Jiro Ono nel Guinness dei Primati come cuoco più anziano insignito di tale onorificenza. Nel 2012 il suo ristorante si è classifi cato secondo nella lista dei locali in cui è più diffi cile prenotare un posto.

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    Massimo Onofri

    Massimo Onofri

    Massimo Onofri (Viterbo 1961) è professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea nell’Università di Sassari. Collabora a: “Avvenire”, “Il Sole 24 Ore”, “L'Indice dei libri del Mese”, “Nuovi Argomenti”. Ha pubblicato, tra l’altro, Storia di Sciascia (Laterza, 1994), Tutti a cena da don Mariano.Letteratura e mafia nella Sicilia della nuova Italia (Bompiani, 1996), Il canone letterario (Laterza, 2001), La modernità infelice. Saggi sulla letteratura siciliana del Novecento (Avagliano, 2003) Premio Racalmare-Leonardo Sciascia Città di Grotte,La ragione in contumnacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo (Donzelli, 2007) Premio “Brancati” per la saggistica, Recensire.Istruzioni per l'uso (Donzelli, 2008), Nuovi sensi vietati. Diario pubblico e contromano 2006-2009 (Gaffi 2009), Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo  (Donzelli, 2009), Il secolo plurale. Profilo di storia letteraria novecentesca (Avagliano, 2010), L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi (Medusa, 2011) Premio De Sanctis per l’Unità d’Italia), Altri italiani. Saggi sul Novecento (Gaffi, 2012), Passaggio in Sardegna (Giunti, 2015), Passaggio in Sicilia (Giunti, 2016). Per i "Classici Feltrinelli" ha curato I Beati Paoli (2016) di Luigi Natoli.

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    Pippo Onorati

    Pippo Onorati

    Pippo Onorati, nato a Roma nel 1964, è fotografo, designer, regista, giornalista. Dopo aver collaborato con Oliviero Toscani in Benetton, occupandosi di progetti di comunicazione per Fabrica e Colors, nel 1998 fonda Mammanannapappacacca, società di fotografia, video e design. Realizza progetti fotografici e di comunicazione per Jovanotti, Rai, Mediaset, Mtv, Artè, Nikon, Tim, Vodafone, Logan, Ferrara Buskers Festival, Lavazza, Esperya, Gambero Rosso, Slow Food, Conti Zecca, Comune di Siena, Comune di Ravello, Comune di Roma. Tra i suoi ultimi lavori, la mostra Salaria 113, per il Festival della Fotografia 2003 di Roma, con i ritratti degli ‟abitanti” della facoltà di Scienze della comunicazione dell'università La Sapienza di Roma, dove insegna da tre anni Fotografia e comunicazione visiva. Nel 2004, i ritratti dei 10.000 dipendenti Vodafone e il calendario del X Municipio di Roma, il più popoloso della capitale. Nel gennaio 2005 idea e realizza Ritratti, progetto multimediale per festeggiare il centenario della Cgil del 2006.

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    Marcella Onzo

    Marcella Onzo

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    Orazio

    Orazio

    Quinto Orazio Flacco (Venosa, 65 a.C. - Roma, 8 a.C.), di modestissime origini, ascese nella sua arte fino a divenire insuperato maestro di eleganza stilistica e di ironia. Al contempo poeta augusteo per eccellenza e pensatore epicureo amante dell'otium e dell'ars vivendi, seppe mantenere un'invidiabile autonomia e, sostenuto dal circolo del grande amico Mecenate, produsse un corpus poetico (oltre alle Odi, agli Epodi e al Canto secolare anche Epistole e Satire) che ha segnato per sempre la storia della letteratura universale.

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    Giulia Orecchia

    Giulia Orecchia

    Giulia Orecchia ha studiato alla Scuola Politecnica di Design e lavora come autrice-illustratrice. Ha vinto numerosi premi tra cui, il Premio Andersen.

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    Gloria Origgi

    Gloria Origgi

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    Lydia Origlia

    Lydia Origlia

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    Uri Orlev

    Uri Orlev

    Uri Orlev, nato a Varsavia nel 1931, è una delle voci più autorevoli e apprezzate della lettura per ragazzi israeliana e internazionale. Ha vinto innumerevoli premi tra cui il prestigioso Hans Christian Andersen. Feltrinelli ha pubblicato Il nonno che aggiustava i sogni (2014). Questo romanzo, tradotto nel mondo in numerose lingue, è già stato proposto da Feltrinelli nella collana “Sbuk” (2000), con il titolo L’aggiustasogni.

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    Jeff Orlowski

    Jeff Orlowski

    Jeff Orlowski è nato nel 1984 a New York. È conosciuto per i suoi lavori Geocaching: From the Web to the Woods (2006), The Strange Case of Salman abd al Haqq (2007) e per Chasing Ice (2012), iniziato a girare quando ancora era uno studente alla Stanford University. Con questo documentario ha vinto il premio Excellence in Cinematography al Sundance Film Festival nel 2012. Da adolescente, ha frequentato l’esclusivo Camp Rising Sun. Nel 2015 Feltrinelli ha pubblicato nella sua collana "Real Cinema il suo Chasing Ice. Il pianeta in pericolo.

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    Susie Orman Schnall

    Susie Orman Schnall

    Susie Orman Schnall è cresciuta a Los Angeles e si è laureata alla University of Pennsylvania. Ha scritto per “The New York Times”, “The Huffington Post”, “Popsugar”, “Writer’s Digest” e “Glamour”. Ha fondato “The balance project” e ha intervistato centinaia di donne di successo per studiare come coniugare al meglio vita privata e lavorativa. Organizza conferenze sul tema e vive vicino a New York con il marito e i tre figli. Feltrinelli ha pubblicato il suo romanzo Le ragazze di New York (2019).

    www.susieschnall.com

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    Valentina Ortu

    Valentina Ortu

    Valentina Ortu Psicologa con esperienza nella divulgazione scientifica, progetta e realizza laboratori esperienziali per avvicinare le persone alla conoscenza della psicologia. Appassionata di giochi di società ed enigmista, ha fondato il progetto MindRoom: pensa, gioca e risolvi. Info su: www.mindroomsite.com.

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    Agata Orzeszek

    Agata Orzeszek

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    Osho

    Osho

    Osho (1931-1990) offre un approccio rivoluzionario all’eterna ricerca interiore dell’uomo: “La vita ha un valore intrinseco, non ci sono obiettivi esterni. Per questo mi sforzo di tramutare tutto in gioia. Per me questa è la vera spiritualità”. Come lui stesso ha chiarito: “Io non appartengo ad alcuna nazione, a nessuna religione, a nessun partito politico. Sono un semplice individuo, nel modo in cui l’esistenza mi ha creato. […] Per questo i miei occhi sono liberi da veli e io posso vedere con chiarezza”. Dei suoi molti libri, venduti con grande successo, Feltrinelli ha pubblicato La mente che mente (2006), La saggezza dell’innocenza (2007), L’avventura della verità (2008), Cogli l’attimo (2009), Una risata vi risveglierà (2010), Scolpire l’immenso. Discorsi sul mistico sufi Hakim Sanai (2011), La danza della luce e delle ombre (2011), Il sentiero si crea camminando (2013), L'eterno contrasto (2014), Pioggia a ciel sereno. La via femminile all’illuminazione (2015), Segreti e misteri dell'eros (2015), Lo specchio del cuore (2016), Il quarto elemento dell’amore. Visioni, intuizioni e bagliori per crescere insieme (2017), Lettere d’amore all’esistenza. 150 messaggi personali scritti da Osho e resi immortali dallo Spirito del Tempo (2018) e Su la testa! Nietzsche e lo zen (2019). Nella collana digitale Zoom, La vita è semplicissima (2012), Perché siamo infelici? (2012), L’amore non conosce dovere (2013). Il tempo che non conosce tempo (2014).

    Opere di Osho pubblicate da Feltrinelli

     

    IL MESSAGGIO ILLUMINATO DEL BUDDHA

    La mente che mente (2006)

    La saggezza dell’innocenza (2007)

    L’avventura della verità (2008)

    Una risata vi risveglierà (2010)

    Il mondo è in fiamme (2010)

    L’intuizione della realtà (2012)

    Il tempo che non conosce tempo (2014).

     

    LO ZEN COME METAFORA DELLA VITA

    La danza della luce e delle ombre (2011)

    Il sentiero si crea camminando (2013)

    L'eterno contrasto (2014)

     

    IL GIARDINO CINTATO DELLA VERITA’

    Discorsi sul mistico sufi Hakim Sanai

    Scolpire l’immenso (2011)

    Lo specchio del cuore (2016)

    Il velo impalpabile (2016)

     

    ALTRE OPERE

    Cogli l’attimo (2009)

    Su la testa! La morte di dio e la nascita dell'uomo (2013)

    Pioggia a ciel sereno. La via femminile all’illuminazione (2015)

    Segreti e misteri dell'eros (2015)

    Il quarto elemento dell’amore. Visioni, intuizioni e bagliori per crescere insieme (2017)

    Lettere d’amore all’esistenza. 150 messaggi personali scritti da Osho e resi immortali dallo Spirito del Tempo (2018)

     

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    Bruno Osimo

    Bruno Osimo

    Bruno Osimo è nato nel 1958. Dottore di ricerca in traduzione, insegna teoria e critica della traduzione all'Università di Udine e al Dipartimento lingue della Fondazione SCM. Autore di numerosi libri sulla traduzione, traduce dal russo (Čechov, Tolstoj, Dostoevskij eccetera) e dall'inglese (perlopiù narrativa e saggistica).

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    Sandro Ossola

    Sandro Ossola

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    Alessandra Osti

    Alessandra Osti

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    Hermann Ott

    Hermann Ott

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    Jim Ottaviani

    Jim Ottaviani

    Jim Ottaviani ha ricevuto più volte la candidatura per gli Eisner e gli Ignatz, i due più celebri premi letterari statunitensi dedicati ai fumetti. I suoi lavori sono entrati nella lista Booklist’s Top 10 Graphic Novels for Youth, nella lista YALSA’s Great Graphic Novels for Teens e sono stati selezionati come Editor’s Choice del New York Times.

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    Maria Pace Ottieri

    Maria Pace Ottieri

    Maria Pace Ottieri (1953), giornalista, scrittrice, ha lavorato per la Rai come autrice di documentari. Tra i suoi libri: Amore Nero (Mondadori, premio Viareggio Opera prima 1984), Quando sei nato non puoi più nasconderti (Nottetempo, 2003) cui si è ispirato l’omonimo film di Marco Tullio Giordana, Abbandonami (Nottetempo, 2004, premio Grinzane Cavour per la Narrativa italiana), Raggiungere l’ultimo uomo (Einaudi, 2008), Chiusi dentro (Nottetempo, 2011) e Promettimi di non morire (Nottetempo, 2013). Per “Real Cinema” Feltrinelli La neve e il fuoco. Giorgio Bocca si racconta (con Luca Musella; 2011).

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    Walter Friedrich Otto

    Walter Friedrich Otto

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    Valeria Ottonelli

    Valeria Ottonelli

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    Moni Ovadia

    Moni Ovadia

    Salomone “Moni” Ovadia (Plovdiv, 1946) è un attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore. È cresciuto musicalmente con Roberto Leydi e Sandra Mantovani. L’esordio teatrale è del 1984. La grande svolta è lo spettacolo Oylem Goylem (“Il mondo è scemo” in yiddish), con cui si impone all’attenzione del grande pubblico. Lo spettacolo nel 2005 verrà pubblicato in dvd da Einaudi. Ha scritto numerosi libri tra cui Perché no? L’ebreo corrosivo (Bompiani, 1996), L’ebreo che ride. L’umorismo ebraico in otto lezioni e duecento storielle (Einaudi, 1998), Lavoratori di tutto il mondo, ridete. La rivoluzione umoristica del comunismo (Einaudi, 2007), Il conto dell’ultima cena. Il cibo, lo spirito e l’umorismo ebraico (con Gianni Di Santo; Einaudi, 2010) e La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Marco Rovelli; Feltrinelli, 2013). Per "Audiolibri - Emons Feltrinelli" ha letto La cotogna di Istanbul (2011) di Paolo Rumiz.

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    José Ovejero

    José Ovejero

    José Ovejero (Madrid 1958), laureato in Storia e Geografia, risiede attualmente a Bruxelles, dove lavora come interprete.

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    Richard Overy

    Richard Overy

    Richard Overy è professore di Storia all’Università di Exeter, dopo aver insegnato al Queen’s College di Cambridge e al King’s College di Londra. Membro della Royal Historical Society e della British Academy, nel 2001 ha ricevuto il premio Samuel Eliot Morison per i suoi studi di storia militare. È autore di libri fondamentali sulla Seconda guerra mondiale tra cui, tradotti in italiano, Russia in guerra 1941-1945 (il Saggiatore, 2000), La strada della vittoria. Perché gli alleati hanno vinto la Seconda guerra mondiale (il Mulino, 2002), Interrogatori. Come gli alleati hanno scoperto la terribile realtà del Terzo Reich (Mondadori, 2002), Le origini della seconda guerra mondiale (il Mulino, 2009), Sull’orlo del precipizio. 1939. I dieci giorni che trascinarono il mondo in guerra (Feltrinelli, 2009; UE, 2011).

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    Amos Oz

    Amos Oz

    Amos Oz (1939-2018), scrittore israeliano, tra le voci più importanti della letteratura mondiale, ha scritto romanzi, saggi e libri per bambini e ha insegnato Letteratura all’Università Ben Gurion del Negev. Con Feltrinelli ha pubblicato: Conoscere una donna (2000), Lo stesso mare (2000), Michael mio (2001), La scatola nera (2002), Una storia di amore e di tenebra (2003), Fima (2004), Contro il fanatismo (2004), D’un tratto nel folto del bosco (2005), Non dire notte (2007), La vita fa rima con la morte (2008), Una pace perfetta (2009), Scene dalla vita di un villaggio (2010, premio Napoli), Una pantera in cantina (2010), Il monte del Cattivo Consiglio (2011, premio Tomasi di Lampedusa 2012), Tra amici (2012; "Audiolibri Emons-Feltrinelli", 2013), Soumchi (2013), Giuda (2014), Gli ebrei e le parole. Alle radici dell’identità ebraica (2013; con Fania Oz-Salzberger), Altrove, forse (2015), Tocca l'acqua, tocca il vento (2017), Cari fanatici (2017), Finché morte non sopraggiunga (2018),Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri (2019; con Shira Hadad). Nella collana digitale Zoom ha pubblicato Si aspetta (2011) e Il re di Norvegia (2012). Ha vinto i premi Catalunya e Sandro Onofri nel 2004, Principe de Asturias de Las Letras e Fondazione Carical Grinzane Cavour per la Cultura Euromediterranea nel 2007, Primo Levi e Heinrich Heine nel 2008, Salone Internazionale del libro nel 2010, il Premio Franz Kafka a Praga nel 2013. I suoi lavori sono stati tradotti in oltre quaranta lingue.

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    Cynthia Ozick

    Cynthia Ozick

    Cynthia Ozick, nata nel 1928 da genitori ebreo-russi, a New York, dove vive, cresciuta da un lato con un’educazione religiosa ma dall’altro con una mentalità laica, ha studiato Letteratura alla New York University e all’Ohio State University. Ha pubblicato il suo primo romanzo, Trust, nel 1966, ha ricevuto vari premi e lauree ad honorem, ed è oggi riconosciuta come una delle più importanti scrittrici americane. Tra i suoi libri in italiano: La galassia cannibale (Garzanti, 1988), Lo scialle (Garzanti, 1990; Feltrinelli UE, 2003), Il Messia di Stoccolma (Garzanti, 1991; Feltrinelli, 2004), Il rabbino pagano (Garzanti, 1995), Eredi di un mondo lucente (Feltrinelli, 2005). Ha pubblicato inoltre: The Puttermesser Papers (1997); i saggi Art and Ardor (1983), Metaphor and Memory (1989), Fame and Folly (1996), Quarrel & Quandary (2000), The Din in the Head (2006); l’opera teatrale Blue Light (1994).

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