Ricerca Autori

Autori lettera S

    K.M. Santon

    K.M. Santon

    Vai alla scheda >>

    Vanni Santoni

    Vanni Santoni

    Vanni Santoni è nato a Montevarchi nel 1978. Vive e lavora a Firenze. Ha pubblicato racconti e reportage su ‟la Repubblica”, ‟il manifesto”, ‟Mucchio”, ‟Nazione Indiana”, ‟Mostro”, ‟Slipperypond”, ‟Terranullius”, ‟Re:vista”. È stato co-fondatore del progetto sic – Scrittura industriale collettiva. Firma una rubrica quotidiana sull'inserto fiorentino del ‟Corriere della Sera”. Nel 2006 il suo libro Personaggi precari ha vinto il Gran Premio Scrittomisto.

    Vai alla scheda >>

    Marta Sanz

    Marta Sanz

    Marta Sanz (Madrid, 1967) è scrittrice colta e poliedrica, con più di dieci libri all’attivo per i quali ha ottenuto numerosi riconoscimenti, è considerata una delle voci più originali e ambiziose della Spagna contemporanea. Scrive di cultura e viaggi per El País, per Público e per la rivista El Cultural del quotidiano "El Mundo". In Italia ha pubblicato con Nutrimenti Black, black, black (2013), Un buon detective non si sposa mai (2014) e La lezione di anatomia (2016). Con Showbiz (Feltrinelli, 2018) si è aggiudicata il premio Herralde.

    Vai alla scheda >>

    Maria Serena Sapegno

    Maria Serena Sapegno

    Maria Serena Sapegno insegna Letteratura italiana e Studi delle donne e di genere alla Università Sapienza di Roma. Ha rappresentato la Sapienza per un decennio nelle reti europee sugli studi di genere. Da molti anni coordina su questi temi un’attività di ricerca che coinvolge studenti, ricercatrici e insegnanti. Tra le sue ultime pubblicazioni: Che genere di lingua? Sessismo e potere discriminatorio delle parole (Carocci, 2010), Identità e differenze. Introduzione agli studi delle donne e di genere (Mondadori università, 2011), La differenza insegna. La didattica delle discipline in una prospettiva di genere (Carocci, 2014), Figlie del padre. Da Antigone a Virginia Woolf: la passione delle origini (Feltrinelli, 2018; con la postfazione di Cristina Comencini). Ha curato con Roberto Antonelli le antologie L’Europa degli scrittori (La Nuova Italia, 2008) e Il senso e le forme (La Nuova Italia, 2011).

    Vai alla scheda >>

    Davide Sapienza

    Davide Sapienza

    Davide Sapienza, scrittore e giornalista, inizia a scrivere negli anni ottanta libri dedicati al rock (U2, Nirvana, Neil Young, The Waterboys, Simple Minds), diventando firma di spicco della critica rock italiana. Dal 1990 vive in montagna e lavora per raccontare il rapporto possibile con il territorio, la natura e i suoi elementi: I diari di Rubha Hunish (2004, nuova edizione 2011), La valle di Ognidove (2007, libro al quale si ispira il documentario della Tv Svizzera italiana La sapienza di Davide. Parole in cammino, 2009) e La strada era l’acqua (2010) sono i libri nati da anni di viaggi, specialmente nel Nord del mondo (che ispira anche studi e pubblicazioni dedicati all’esplorazione polare). Ha scritto anche La musica della neve (2011). Di Jack London ha curato RivoluzioneCacciatore di animeMartin EdenLa strada John Barleycom. Per i “Classici” Feltrinelli ha tradotto e curato Il richiamo della foresta - Bâtard - Preparare un fuoco (2011), Zanna Bianca (2014), Il vagabondo delle stelle (2015) di Jack London e Le avventure di Gordon Pym (2013) di Edgar Allan Poe. Nella collana digitale Zoom Feltrinelli ha tradotto Bâtard e Preparare un fuoco di Jack London e Frammenti di cielo di Barry Lopez (2014). Scrive per il “Corriere della Sera”. Tra i riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il premio Pigna d’argento nel 2011, il Sentinella del creato nel 2012 e “Le ghiande” di CinemAmbiente nel 2015.

    Il suo sito è davidesapienza.it

    Vai alla scheda >>

    Marzia Sar

    Marzia Sar

    Vai alla scheda >>

    Chiara Saraceno

    Chiara Saraceno

    Chiara Saraceno, tra i maggiori esponenti della Sociologia italiana, è stata ordinario di Sociologia della famiglia all’Università di Torino e professore presso il Centro di ricerca sociale di Berlino. Attualmente è honorary fellow presso il Collegio Carlo Alberto di Torino. Si è occupata principalmente di questione femminile, sociologia della famiglia, sistemi di welfare e studi sulla povertà. È tra l’altro editorialista di “la Repubblica”. Tra le sue opere più recenti ricordiamo: Sociologia della famiglia (con Manuela Naldini; il Mulino, 2007), Onora il padre e la madre (con Giuseppe Laras; il Mulino, 2010), Conciliare famiglia e lavoro (con Manuela Naldini; il Mulino, 2011), I nuovi poveri. Politiche per le diseguaglianze (con Pierluigi Dovis; Codice, 2011), Cittadini a metà. Come hanno rubato i diritti degli italiani (Rizzoli, 2011). Feltrinelli ha pubblicato Coppie e famiglia. Non è questione di natura (2012; nuova edizione aggiornata, 2016) e Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi (2015).

    Vai alla scheda >>

    Maria Antonietta Saracino

    Maria Antonietta Saracino

    Vai alla scheda >>

    José Saramago

    José Saramago

    José Saramago è nato nel 1922 ad Azinhaga, in Portogallo. Due anni dopo la sua nascita, la famiglia dello scrittore si trasferisce a Lisbona dove il padre lavora come poliziotto. Le difficoltà economiche in cui la famiglia versa, lo costringono ad abbandonare gli studi e a intraprendere diversi lavori. Fa così il fabbro, il disegnatore, il correttore di bozze, il traduttore, il giornalista, e il direttore letterario e di produzione in una casa editrice.
    Nel 1947 pubblica il suo primo romanzo, Terra del peccato che riceve una tiepida accoglienza. Sono gli anni bui della dittatura di Salazar: Saramago subisce costantemente la censura del regime sui suoi scritti giornalistici ed è tenuto sotto controllo dalla Pide, la polizia politica salazariana, a cui riesce sempre a sfuggire, anche quando – nel 1959 – si iscrive al Partito comunista portoghese, allora clandestino.
    Negli anni sessanta l'attività pubblicistica di Saramago è indirizzata verso la critica letteraria, e nel 1966 dà alle stampe la sua prima raccolta di poesie, I poemi possibili. Seguono, nel 1970 la raccolta Probabilmente allegria e le cronache Di questo e d'altro mondo del 1971, Il bagaglio del viaggiatore del 1973 e Le opinioni che DL ebbe del 1974.
    Nel 1974, l'anno della ‟Rivoluzione dei Garofani” - il colpo di Stato militare che sancisce la fine del regime fascista in Portogallo – si apre una nuova fase nell'attività letteraria di Saramago che si concretizza nel romanzo del 1977 Manuale di pittura e calligrafia, mentre l'anno successivo pubblica Una terra chiamata Alentejo. Sempre in questo periodo scrive per il teatro (La notte, 1979 e Cosa ne farò di questo libro?) un attività che continuerà anche negli anni successivi (La seconda vita di Francesco d'Assisi, 1987; In Nomine Dei, 1993 e Don Giovanni, o Il dissoluto assolto del 2005).
    Nel 1982 pubblica Memoriale del convento (edito in Italia da Feltrinelli nel 1984), il romanzo che gli dà notorietà a livello internazionale. Seguono L'anno della morte di Ricardo Reis (1984; Feltrinelli, 1985), La zattera di pietra (1986), Storia dell'assedio di Lisbona (1989). Negli anni novanta escono Il vangelo secondo Gesù Cristo (1991), Cecità (1995) e Tutti i nomi (1997). Il primo decennio del 2000 è il più prolifico dell'attività di scrittore di Saramago, che dà alle stampe ben sette romanzi: La caverna (2001), L'uomo duplicato (2002), Saggio sulla lucidità (2004), Le intermittenze della morte (2005), Le piccole memorie (2006), Il viaggio dell'elefante (2008) e Caino (2009).
    Nel 1998 gli viene assegnato il premio Nobel per la letteratura, riconoscimento che suscitò molte polemiche nel mondo cattolico per le sue ben note posizioni antireligiose. Polemiche che lo hanno fatto decidere di trasferirsi a Lanzarote, nelle isole Canarie.
    È morto nel giugno 2010. Feltrinelli sta pubblicando l'intera sua opera.

    Vai alla scheda >>

    Fabio Sardo

    Fabio Sardo

    Vai alla scheda >>

    Natalie Sarraute

    Natalie Sarraute

    Scoperta da Sartre, che cercò di costrigerne l'originalità nell'alveo dell'esistenzialismo, riconosciuta poi come anticipatrice del ‟nouveau roman” dai suoi capofila (Robbe-Grillet e Michel Butor) Natalie Sarraute è nota nel mondo intero come uno degli scrittori francesi più importanti.

    Vai alla scheda >>

    Paolo Sarti

    Paolo Sarti

    Paolo Sarti, lavora da molti anni come pediatra di famiglia. Insegna alla facoltà di Medicina dell’Università di Firenze. È stato consulente della Regione Toscana per l’educazione sanitaria e ha curato la formazione del personale degli asili nido del Comune. Si occupa in particolare di “Corsi di Accompagnamento alla Nascita” e di educazione sessuale nelle scuole. Organizzatore di congressi internazionali sul tema della nascita, tiene incontri di formazione e divulgazione di sostegno alla genitorialità. Redattore dei periodici “Salute e territorio” e “Un pediatra per amico”, è autore di molti libri tra cui Il figlio perfetto e Facciamola finita (Mandragora), Crescere è un’arte!, Neonati maleducati e Gravidanza, nascita, prima infanzia (Giunti). È presidente dell’associazione umanitaria Medici per i diritti umani Onlus. Feltrinelli Urra ha pubblicato La giusta fatica di crescere. La giusta fatica di crescere. Indipendenza, inciampi e fantasia, i migliori alleati per diventare grandi (2014; con Manuela Trinci).

    Vai alla scheda >>

    Saskia Sassen

    Saskia Sassen

    Saskia Sassen è professore di Urbanistica all'Università di Chicago. Moglie di Richard Sennett, ha acquistato notorietà anche in Italia per i suoi studi sulla globalizzazione.

    Vai alla scheda >>

    Sonia Sassi

    Sonia Sassi

    Sonia Sassi è nata nel 1967 a Milano, dove si occupa di marketing presso un editore. È da sempre una grande appassionata di cucina, di viaggi e, soprattutto, di fotografia: si è specializzata attraverso numerosi corsi e workshop che l’hanno portata con decisione sulla strada del food.

    Vai alla scheda >>

    Paolo Sassone-Corsi

    Paolo Sassone-Corsi

    Paolo Sassone-Corsi nasce a Napoli nel 1956, ultimo di tre figli. Si interessa di astronomia fin da adolescente, e fonda con suo fratello Emilio un club di astronomia napoletano. I loro studi valgono il premio Philips per giovani ricercatori minori di vent’anni. Il fascino per l’universo e l’immensamente grande si mischia con quello per il dna e i meccanismi molecolari della vita. Infatti prende poi la laurea in Scienze biologiche, specializzandosi in genetica molecolare. Parte molto presto da Napoli, a ventitré anni, per l’estero. Non tornerà più in Italia, tranne che per fare il turista. Svolge le sue ricerche tra la Francia e la California, dove è ora distinguished professor alla University of California. I suoi studi sulla funzione dei geni gli valgono molti premi internazionali, tra cui la Gold Medal dell’European Molecular Biology Organization, che distingue il miglior biologo molecolare europeo. È anche membro esterno del Max Planck Institute, la più prestigiosa istituzione scientifica tedesca. Con Feltrinelli ha pubblicato insieme a Erri De Luca Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo (2013).

    Vai alla scheda >>

    Roberto Satolli

    Roberto Satolli

    Roberto Satolli è medico e giornalista. Ha svolto attività clinica come cardiologo per un decennio, poi si è dedicato all’informazione, nel campo della salute e della scienza, fondando con alcuni collaboratori l’agenzia editoriale Zadig e dirigendo alcune testate scientifiche. Con Feltrinelli ha pubblicato Vita morte miracoli. Medicina, genetica, diritto: conflitti e prospettive (1992; insieme a Stefano Nespor e a Amedeo Santosuosso), I due dogmi. Oggettività della scienza e integralismo etico (2009; insieme a Paolo Vineis) e Zona rossa (2015; insieme a Gino Strada).

    Vai alla scheda >>

    Alessandra Saugo

    Alessandra Saugo

    Vai alla scheda >>

    George Saunders

    George Saunders

    George Saunders (Amarillo, Texas, 1958) ha pubblicato quattro raccolte di storie: BengodiPastoraliaNel paese della persuasione e Dieci dicembre. In più è autore dell’ormai famoso discorso agli studenti, L’egoismo è inutile. Elogio della gentilezza. Con il suo lavoro si è aggiudicato il Folio Prize e due volte il National Magazine Award. È stato incluso dal “New Yorker” nella lista dei “venti scrittori per il ventunesimo secolo” e nel 2013 è stato insignito del PEN/Malamud Award, il più prestigioso premio statunitense per gli autori di racconti. La rivista “Time” l’ha inserito fra le cento persone più influenti del mondo. Feltrinelli ha pubblicato Lincoln nel Bardo (2017; vincitore del Man Booker Prize 2017), il suo primo romanzo, Nel paese della persuasione (Ue, 2018) e Volpe 8 (2019).

    “Saunders ottiene l’impossibile senza sforzo: siamo fortunati ad averlo.” Jonathan Franzen

    Vai alla scheda >>

    Nicholas Saunders

    Nicholas Saunders

    Nicholas Saunders è da tempo presente sulla scena londinese ed europea. Nel 1971 ha scritto la guida Alternative London che è diventata in breve una piccola bibbia dello stile alternativo dell’epoca. Tra il 1974 e il 1975 ha vissuto a Christiania, la famosa comunità hippie di Copenaghen. Dopo aver provato l’ecstasy, nel 1988, ha pubblicato E come ecstasy (Feltrinelli, 1995) a sue spese ottenendo in breve un grande successo di vendite. Ha pubblicato inoltre Animali e spiritualità (Edt, 2000).

    Vai alla scheda >>

    Hubert Sauper

    Hubert Sauper

    Hubert Sauper (1966), regista tirolese, ha vissuto in Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti e in Francia. Ha studiato regia a Vienna e a Parigi. Attualmente insegna regia in Europa e negli Stati Uniti. I suoi ultimi due documentari hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Con Feltrinelli ‟Real Cinema” è uscito Lincubo di Darwin (2006).

    Vai alla scheda >>

    Robert Savage

    Robert Savage

    Vai alla scheda >>

    Jon Savage

    Jon Savage

    Jon Savage è autore di England’s Dreaming, pluripremiata storia dei Sex Pistols e della parabola punk nell’Inghilterra degli anni settanta. Scrive per il quotidiano “The Observer” e per la rivista musicale “Mojo”. È autore di programmi televisivi. Feltrinelli ha pubblicato L’invenzione dei giovani (2009).

    Vai alla scheda >>

    Roberto Saviano

    Roberto Saviano

    Roberto Saviano è nato a Napoli nel 1979. È autore del bestseller internazionale Gomorra (Mondadori, 2006), che è stato tradotto in più di cinquanta Paesi e ha venduto dieci milioni di copie in Italia e nel mondo. Dal libro sono stati tratti uno spettacolo teatrale premiato agli Olimpici del Teatro 2008 e l’omonimo film, Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008. Ha pubblicato anche La bellezza e l’inferno (Mondadori, 2009) e La parola contro la camorra (Einaudi, 2010). In Italia collabora con “la Repubblica” e “l’Espresso”, negli Stati Uniti con il “Washington Post” e il “New York Times”, in Spagna con “El País”, in Germania con “Die Zeit”, in Svezia con “Expressen” e “Dagens Nyheter”, in Inghilterra con “The Times”. Per la sua attività di autore e per l’impegno civile, gli sono stati conferiti il Premio Viareggio “Opera prima”, il Premio Nazionale Enzo Biagi, il Geschwister-Scholl Preis, il Premio Giornalistico di Lipsia, il Premio Manuel Vázquez Montalbán, l’European Book Prize, il David di Donatello e il Nastro d’Argento per la sceneggiatura di Gomorra. Dall’ottobre 2006 vive sotto scorta in seguito alle minacce ricevute dai clan che ha denunciato. Nel 2008 ha ricevuto la solidarietà di diversi premi Nobel e a novembre dello stesso anno è stato invitato in Svezia a tenere un discorso sulla libertà di espressione all’Accademia dei Nobel. Oltre a Vieni via con me Roberto Saviano ha ideato e condotto sempre con Fabio Fazio lo show Quello che (non) ho. Feltrinelli ha pubblicato la prefazione a Qui ho conosciuto purgatorio inferno e paradiso (2011) di Giacomo Panizza e Goffredo Fofi, Vieni via con me (2011), Super Santos (nella collana digitale Zoom, 2012), ZeroZeroZero (2013; audiolibro "Emons" Feltrinelli, 2014) e i romanzi La paranza dei bambini (2016) e Bacio feroce (2017).

    Vai alla scheda >>

    Ezio Savino

    Ezio Savino

    Ezio Savino ha pubblicato traduzioni dei classici (Archiloco, Platone, Eschilo, Sofocle, Tucidide, Aristofane). Ha inoltre curato il volume Lirici greci: Saffo, Alceo, Anacreonte (Guanda 1982) e l'edizione italiana di La letteratura greca della Cambridge University (Mondadori 1997).

    Vai alla scheda >>

    Lorenzo Savioli

    Lorenzo Savioli

    Lorenzo Savioli, infettivologo tropicalista e parassitologo, è coordinatore del Programma di controllo delle malattie parassitarie e dei vettori presso l'Oms di Ginevra. Carlo Urbani è stato suo collaboratore sin dall'inizio della sua attività di medico attento alle malattie ‟dimenticate”.

    Vai alla scheda >>

    Camillo Sbarbaro

    Camillo Sbarbaro

    Il poeta e scrittore ligure Camillo Sbarbaro, nato a Santa Margherita Ligure nel 1888 e morto a Savona nel 1967, ha esordito come poeta con Resine (1911), ha avuto successo con Pianissimo (1914), cui seguono le prose di Trucioli (1920), Liquidazione (1928), Fuochi fatui (1956), Scampoli (1960), Gocce (1963), Contagocce (1965), Cartoline in franchigia (1966) e le raccolte di poesie Rimanenze (1955), Primizie (1958) e Poesie (1961). È stato anche traduttore dal greco e dal francese. Feltrinelli ha pubblicato nei “Classici” le sue traduzioni di Tre racconti (2009) di Gustave Flaubert e di Le diaboliche (2013) di J.-A. Barbey D’Aurevilly.

    Vai alla scheda >>

    Marina Sbisà

    Marina Sbisà

    Vai alla scheda >>

    Roberta Scafi

    Roberta Scafi

    Vai alla scheda >>

    Marco Scaldini

    Marco Scaldini

    Vai alla scheda >>

    Andrea Scanzi

    Andrea Scanzi

    Andrea Scanzi è nato ad Arezzo nel 1974. Dopo sei anni a "La Stampa", è passato nel 2011 al "Fatto Quotidiano". Firma eclettica, si occupa di cultura, politica, sport ed enogastronomia. Tra i suoi libri: Il piccolo aviatore (Limina, 2002; Hoepli, 2012, premio Sporterme), Canto del Cigno (Limina, 2004, premio Coni), Ivano Fossati. Il Volatore (Giunti, 2006), Elogio dell’invecchiamento (Mondadori, 2007), Ve lo do io Beppe Grillo (Mondadori, 2008), Il vino degli altri (Mondadori, 2010). Ha scritto lo spettacolo Gaber se fosse Gaber, patrocinato dalla Fondazione Gaber e da lui interpretato. Questo lavoro ha vinto il premio internazionale “Cilea” Giornalismo e Cultura 2012. Per Feltrinelli ha pubblicato I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra (2011) e per la collana digitale Zoom Happy Birthday, Nebraska (2012).

    Vai alla scheda >>

    Piero Scaramucci

    Piero Scaramucci

    Piero Scaramucci è nato a Praga l’8 gennaio 1937. Giornalista. Inviato speciale alla Rai dove ha lavorato dal 1961 al 1992 per le testate radiofoniche e televisive. Dal 1992 al 2002 è stato direttore di Radio Popolare, che aveva contribuito a fondare nel 1976. Ha svolto attività sindacale: consigliere della Federazione Nazionale della Stampa, cofondatore del Gruppo di Fiesole ed estensore dello Statuto della FNSI del 1999. Negli anni sessanta e settanta è stato militante di Lotta Continua e ha partecipato al Movimento dei giornalisti democratici. Svolge attività didattica per la formazione giornalistica. È stato vicepresidente del CORECOM (Comitato Regionale per le Comunicazioni) della Lombardia. Con Feltrinelli ha pubblicato insieme a Licia Pinelli Una storia quasi soltanto mia (2009).

    Vai alla scheda >>

    Luca Scarlini

    Luca Scarlini

    Luca Scarlini  è drammaturgo, scrittore, performer, collabora con teatri e musei in Italia e all’estero. Tra i suoi libri: Un paese in ginocchio (Guanda, 2011) e La sindrome di Michael Jackson (Bompiani, 2012). Il suo ultimo saggio è Il sesso al potere dall’Unità a oggi (Guanda, 2013).

    Vai alla scheda >>