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    Gérard Schmit

    Gérard Schmit

    Gérard Schmit, psicoanalista e terapeuta della famiglia, è professore di Psichiatria infantile e dell’adolescenza presso la facoltà di Medicina di Reims. Ha collaborato a numerose opere, tra cui il Nouveau Traité de psychiatrie de l’enfant et de l’adolescent, a cura di S. Lebovici, R. Diatkine e M. Soulé (1985). Con Feltrinelli ha pubblicato L'epoca delle passioni tristi (con Miguel Benasayag; 2004).

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    Jakob R Schneider

    Jakob R Schneider

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    Reinhold Schneider

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    Marianne Schneider

    Marianne Schneider

    Marianne Schneider è la traduttrice tedesca di molti autori italiani, tra cui Verga, Gadda, Bufalino, Meneghello, Manganelli, Celati e Cavazzoni. Ha curato l'edizione tedesca delle Poesie della torre per l'editore Schirmer di Monaco di Baviera.

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    Arthur Schnitzler

    Arthur Schnitzler

    Arthur Schnitzler (1862-1931), romanziere, drammaturgo, autore di novelle e racconti, cantore della finis Austriae, nacque a Vienna, figlio del medico, laringoiatra, ebreo Johann Schnitzler. Studiò medicina e si laureò nel 1885 all’Università di Vienna. Intanto scriveva poesie e opere teatrali. Si interessò di psichiatria e della nascente psicoanalisi di Sigmund Freud, da cui fu influenzato anche come scrittore, e scrisse una tesi sul trattamento ipnotico delle nevrosi. Frequentò il Café Griensteidl, dove incontrava scrittori, musicisti, artisti, il gruppo della “Giovane Vienna”. Dopo i primi successi come drammaturgo, con le rappresentazioni di opere come Anatol (1893), La fiaba (1894), Amoretto (1895), Girotondo (1897) al Deutsches Theater di Berlino, consacrò la propria vita alla scrittura. Si sposò con la giovane attrice Olga Gussmann, nel 1903, dopo aver avuto da lei un figlio, Heinrich, nel 1902; divorzieranno nel 1921. Nel 1928 si suicidò la figlia Lili. Tra le sue opere più famose, oltre ai drammi tra cui Il giovane Medardo (1910), il ciclo Marionette (1912) e Professor Bernhardi (1912), restano le novelle, in raccolte come La moglie del saggio (1898), La danzatrice greca (1905), Anime crepuscolari (1907), e i romanzi brevi come Morire (1894), Verso la libertà (1908), Beate e suo figlio (1913), Il ritorno di Casanova (1918), Signorina Else (1924), Doppio sogno (1926). Morì a Vienna nel 1931. L'autorevole critico tedesco Marcel Reich-Ranicki così scrive di lui: ‟Egli era insieme un poeta e un intellettuale critico, artista della parola. I suoi lavori teatrali, novelle e romanzi si possono leggere come frammenti di un'unica grande storia: la storia di una decadenza. La minaccia e il declino del mondo borghese e della civiltà europea, l'assenza di patria e di alienazione: questi sono i temi centrali di Schnitzler”. Feltrinelli ha pubblicato Diari e Lettere (2006) e nei “Classici” Novelle (2006), Signorina Else (1990, 2008; "audiolibri Emons Feltrinelli", 2013) e Doppio sogno (2006).

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    Pierre Schoeller

    Pierre Schoeller

    Pierre Schoeller (1961) studia Lettere moderne e Cinema prima di formarsi come regista alla Scuola Lumière di Parigi. Il suo primo cortometraggio è Basse temperature, del 1984, storia di due morti misteriose in una cella frigorifera. Dal 1991 è sceneggiatore di film per la tv diretti da registi francesi di buon livello, tra cui Yves Boisset, Fabrice Cazeneuve e Jean-Pierre Limosin. A partire dal 2001 lavora come sceneggiatore anche per il grande schermo, perlopiù su copioni di denuncia sociale. Il suo primo lungometraggio di finzione è Versailles (2008), dramma contemporaneo interpretato tra gli altri da Guillaume Depardieu. Per “Laeffe Film Festival” Il ministro. L’esercizio dello stato (2013).

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    Inge Schoenthal Feltrinelli

    Inge Schoenthal Feltrinelli

    Inge Feltrinelli è nata e cresciuta in Germania. Prima di trasferirsi a Milano, nel 1960, ha lavorato come fotoreporter in tutto il mondo, intervistando tra gli altri Ernest Hemingway, Pablo Picasso e Simone de Beauvoir.

    Nel 1969 Inge Feltrinelli è stata nominata Vicepresidente e successivamente, nel 1972, Presidente della Giangiacomo Feltrinelli Editore, fondata nel 1955 da Giangiacomo Feltrinelli.

    Dopo la morte del fondatore della casa editrice, avvenuta nel 1972, Inge Feltrinelli ha proseguito e sviluppato la sua opera adoperandosi soprattutto nelle relazioni internazionali, per far conoscere gli autori italiani all’estero e per portare importanti scrittori stranieri in Italia. Inoltre si è impegnata in particolar modo per l’apertura di oltre 100 librerie Feltrinelli in tutta Italia che ha dato luogo a una catena riconosciuta in tutto il mondo.

    Nella società Librerie Feltrinelli, creata nel 1998 in seguito alla scissione tra l’attività editoriale e la rete di vendita, Carlo Feltrinelli, Amministratore Delegato della Giangiacomo Feltrinelli Editore, è Presidente mentre Inge Feltrinelli ricopre la carica di Presidente Onorario.

    Nel 2005 Inge Feltrinelli è stata nominata Vicepresidente della holding finanziaria EFFE 2005.

    Inge Feltrinelli è inoltre Consigliere della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e membro del Comitato Promotore della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri.

    Per il suo impegno nella promozione della cultura ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1986 è stata nominata “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana”. Nel 1991 l’Università di Ferrara le ha conferito la laurea honoris causa in Pedagogia come prima donna. Nel 1996 le è stata conferita a Milano l’onorificenza di Accademico di Brera. Nel 1999 Inge Feltrinelli è stata insignita della croce di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania e ha ricevuto, nel 2002, dal Ministro della Cultura francese il titolo di Commandeur dans l’Ordre des Arts et des Lettres.

    Nel 2004 la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano le ha conferito la laurea honoris causa in Lingue e Letterature Straniere. Nello stesso anno Inge Feltrinelli è stata nominata consigliere della Fondazione Famiglia Siegfried e Ulla Unseld della casa editrice tedesca Suhrkamp, Berlino.

    Nel 2006, in occasione della XX edizione della Feria Internacional del Libro di Guadalajara, Inge Feltrinelli è stata insignita del Premio per l’Editoria (Publishing Merit Award) che premia gli editori meritevoli di aver lasciato la loro impronta su libri e collane editoriali che hanno influenzato e influenzeranno le generazioni a venire.

    Il 18 giugno 2008, i Reali di Spagna hanno nominato Inge Schoenthal Feltrinelli Membro della Accademia Europea di Yuste (seggio “Clara Zetkin”). Con queste nomine l’Accademia riconosce i meriti e l’impegno personale di coloro che si sono distinti per creatività e ricerca, migliorando con il loro lavoro la costruzione del patrimonio culturale e il progresso scientifico.

    Il 26 Maggio 2011, Inge Feltrinelli ha ricevuto ad Aachen la medaglia Carlo Magno per il suo contributo, attraverso i mezzi di comunicazione, al processo di unificazione europea e allo sviluppo dell’identità europea.

    Il 21 giugno 2011 l’università Ruprecht-Karls di Heidelberg ha conferito la Laurea honoris causa a Inge Feltrinelli in occasione dei festeggiamenti per i 625 anni dell’Università. Con questo riconoscimento, l’Università ha premiato l’impegno di Inge Feltrinelli profuso nella promozione della cultura italiana e nel lavoro editoriale, nonché la sua sensibilità civile e politica.

    Il 9 aprile 2013 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito a Inge Feltrinelli il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

    Il 22 maggio 2015 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Inge Feltrinelli il titolo di Cavaliere dell’Ordine al “Merito del Lavoro”.

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    Aleks Scholz

    Aleks Scholz

    Aleks Scholz, nato nel 1975, è astronomo. È stato Schroedinger Fellow all’Institute for Advanced Studies di Dublino. Si occupa principalmente della nascita e dello sviluppo di stelle e pianeti. In più è redattore del blog “Riesenmaschine”; Feltrinelli ha pubblicato Perdersi m’è dolce… (Kathrin Passig; Feltrinelli, 2011).

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    Ulrike Schouber

    Ulrike Schouber

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    Barbet Schroeder

    Barbet Schroeder

    Barbet Schroeder (1941), regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese di origine svizzera, ha iniziato la sua carriera nel cinema in Francia negli anni sessanta, assistendo registi come Jean-Luc Godard e Jacques Rivette. Nel 1969 dirige More – Di più, ancora di più, film sulla dipendenza dall’eroina musicato dai Pink Floyd che divenne un caso. Candidato all’Oscar per la miglior regia nel 1991 con l’appassionante Il mistero Von Bulow, ha lavorato anche a un documentario sul dittatore ugandese Idi Amin Dada. Tra i suoi lavori compaiono anche pellicole hollywoodiane di successo commerciale come Inserzione pericolosa, Soluzione estrema e Formula per un delitto. Con Feltrinelli “Real Cinema” è uscito L’avvocato del terrore (2009).

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    Jurgen H. Schultz

    Jurgen H. Schultz

    Nato a Göttingen nel 1884, J.H. Schultz fu allievo dell'ipnotista Vogt, e prese parte agli esordi del movimento psicoanalitico. Se ne distaccò per realizzare la propria tecnica. Dal 1936 al 1945 fu presidente dell'Istituto tedesco per le ricerche psicologiche e per la psicoterapia di Berlino. Lasciato tale incarico, continuò la propria missione di docente terapeuta fino alla morte, avvenuta nel 1970.

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    Bruno Schulz

    Bruno Schulz

    Bruno Schulz (1892-1942), scrittore e pittore ebreo polacco, tra i maggiori del Novecento nella sua lingua, è autore del famoso Le botteghe color cannella (Einaudi, 1970) e di Lettere perdute e frammenti (Feltrinelli, 1980). È sicuramente il narratore europeo più vicino alla sensibilità di Kafka, di cui tradusse Il processo in polacco.

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    Reinhard Schulze

    Reinhard Schulze

    Reinhard Schulze è nato nel 1953. Islamista e arabista, è docente presso l’Università di Berna, in Svizzera. Con Feltrinelli ha pubblicato Il mondo islamico nel XX secolo. Politica e società civile (1998).

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    Ingo Schulze

    Ingo Schulze

    Ingo Schulze, nato nel 1962 a Dresda, è tra i migliori scrittori tedeschi della sua generazione. Ha studiato lettere classiche a Jena e lavorato come drammaturgo e redattore ad Altenburg. Dal 1993 vive a Berlino. È membro dell’Accademia delle arti di Berlino e dell’Accademia tedesca per la linguae la poesia. I suoi libri sono tradotti in più di trenta lingue. Con Feltrinelli ha pubblicato 33 attimi di felicitàSemplici storieVite NuoveBolero berlinese,Adam e EvelynArance e angeli Peter Holtz. Autoritratto di un uomo felice, inoltre, nella collana Zoom, Siete giunti a destinazioneI nostri bei vestiti nuovi.

     

     

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    Luiz Schwarcz

    Luiz Schwarcz

    Luiz Schwarcz nasce a San Paolo nel 1956. Editore della casa editrice brasiliana Companhia das Letras, ha scritto e pubblicato due libri per l'infanzia.

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    Joseph Schwartz

    Joseph Schwartz

    Joseph Schwartz è professore di fisica all'Università di New York. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici su "Nature" e "New Scientist".

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    Laura Schwarz

    Laura Schwarz

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    André Schwarz-Bart

    André Schwarz-Bart

    André Schwarz-Bart è nato a Metz nel 1928, da genitori emigrati dalla Polonia nel 1924, ed è morto nell’isola di Gaudalupa nel 2006. Il padre, venditore ambulante, aveva fatto studi da rabbino. Durante la guerra la famiglia fu smembrata e parte ne morì in campo di concentramento. André si unì all’esercito di liberazione francese. Feltrinelli ha pubblicato: L’ultimo dei Giusti (1960, vincitore del premio Goncourt e tradotto in venti lingue) e Un piatto di maiale con banane verdi. La mulatta. Solitudine (1967) scritto con la moglie Simone.

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    Marcel Schwob

    Marcel Schwob

    Mayer André Marcel Schwob (1867-1905), figura centrale ed enigmatica della Parigi “fin de siècle”, fu uno scrittore simbolista. Precursore del surrealismo, è conosciuto principalmente per i suoi racconti e per l’influenza che la sua scrittura ebbe su autori come Borges e Bolaño. Oltre a essere un profondo studioso di storia medievale, scienze, astrologia, lingue antiche e moderne, fu un eccellente traduttore di Villon e di Stevenson, di Defoe, di Shakespeare e di Catullo. Tra i suoi testi più famosi ricordiamo Cuore doppio (1891), I mimi (1893) e La crociata dei bambini (1896).

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    Antonio Sciacovelli

    Antonio Sciacovelli

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    Elena Sciarra

    Elena Sciarra

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    Leonardo Sciascia

    Leonardo Sciascia

    Leonardo Sciascia, scrittore, deputato nazionale ed europeo, e una delle voci più attente e interessanti sulla realtà siciliana e mafiosa, è nato a Racalmuto in provincia di Agrigento nel 1921 ed è morto a Palermo nel 1989. Delle sue molte opere, oltre a Il contesto (1971) pubblicato da Feltrinelli nel 1999, ricordiamo: Le parrocchie di Regalpetra (1956), Gli zii di Sicilia (1958), Il giorno della civetta (1961), Il Consiglio d’Egitto (1963), Morte dell’inquisitore (1964), A ciascuno il suo (1966), La corda pazza (1970), Todo modo (1974), I pugnalatori (1976), Candido ovvero un sogno fatto in Sicilia (1977), L’affaire Moro (1978), Dalla parte degli infedeli (1979), Nero su nero (1979), Occhio di capra (1985) e La strega e il capitano (1986).

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    Mariarosaria Sciglitano

    Mariarosaria Sciglitano

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    Guglielmo Scilla

    Guglielmo Scilla

    Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, è esploso in rete con le sue esilaranti sit-comedy autoprodotte. I suoi video su YouTube hanno raggiunto in breve milioni di click, facendolo emergere come un nuovo fenomeno mediatico. Conduce il programma A tu per Gu su Radio Deejay. Ha pubblicato il bestseller 10 regole per fare innamorare (Kowalski, 2012; Feltrinelli, 2013), il libro ispirato alla webseries Freaks! (Kowalski, 2012) e il suo primo romanzo L’inganno della morte (Kowalski, 2013).

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    Stefano Scioli

    Stefano Scioli

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    Cinzia Sciuto

    Cinzia Sciuto

    Cinzia Sciuto è redattrice di "MicroMega". Ha studiato filosofia e ha scritto La Terra è rotonda. Kant, Kelsen e la prospettiva cosmopolitica (Mimesis 2015). Si occupa di diritti civili, laicità e femminismo. Scrive di questi temi sul suo blog, animabella.it. Vive e lavora fra Roma e Francoforte. Per Feltrinelli ha pubblicato Non c’è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo (2018).

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    Tiziano Sclavi

    Tiziano Sclavi

    Tiziano Sclavi ha dato vita, con Dylan Dog, a uno dei personaggi di maggiore successo del fumetto contemporaneo. Un fenomeno entrato nell’immaginario collettivo, amato da generazioni di lettori, capace di ispirare e affascinare musicisti, registi, romanzieri e intellettuali, fra cui spicca il nome di Umberto Eco, e arrivato a vendere un milione di copie al mese. Sclavi ha dimostrato il suo enorme talento anche in serie come Altai & Jonson e Silas Finn (entrambe di sua creazione), Zagor, Ken Parker e Mister No. È stato inoltre giornalista, paroliere, copywriter, sceneggiatore televisivo e ha scritto una decina di romanzi. Per Feltrinelli Comics, Le voci dell'acqua (2019; con Werther Dell’Edera).

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    Marianella Sclavi

    Marianella Sclavi

    Marianella Sclavi ha insegnato Etnografia urbana al Politecnico di Milano. Esperta di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti, è tuttora molto attiva come facilitatrice di metodologie partecipative e processi decisionali inclusivi. È autrice di numerosi libri fra i quali Arte di ascoltare e mondi possibili (Bruno Mondadori), La signora va nel Bronx (Bruno Mondadori), A una spanna da terra (Bruno Mondadori), la graphic novel Ciao mamma, vado in Cina! (Ipoc press), e, come coautrice, di Confronto Creativo (con Lawrence Susskind, Et Al Edizioni) e Avventure Urbane. Progettare la città con gli abitanti, (Eleuthera). Per Feltrinelli Urra ha pubblicato, insieme a Gabriella Giornelli, La scuola e l’arte di ascoltare. Gli ingredienti delle scuole felici (2014).

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    Angelo Scola

    Angelo Scola

    Nominato arcivescovo di Milano il 28 giugno 2011, Angelo Scola è nato a Malgrate (Lecco) nel 1941 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970. Dottore in Filosofia all’Università Cattolica di Milano e in Teologia in quella di Friburgo (Svizzera), dal 1982 insegna Antropologia teologica presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo ii per Studi su matrimonio e famiglia della Pontificia Università Lateranense. Già vescovo di Grosseto e patriarca di Venezia è stato rettore della Pontificia Università Lateranense a Roma. Tra i suoi ultimi libri, Buone ragioni per la vita in comune. Religione, politica, economia (Mondadori, 2010), Non uccidere (con Adriana Cavarero; il Mulino, 2011), Chi è la Chiesa? (Queriniana, 2011), La vita buona (con Aldo Cazzullo; Mondadori, 2012). Nella collana "Feltrinelli Vita" L’amicizia come virtù civica. Dialogo con Riccardo Bonacina (2014).

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    Renata Scola

    Renata Scola

    Renata Scola è laureata in Scienze dell’educazione e ha un diploma di dirigente di comunità. Lavora come educatrice presso un’importante comunità di pronto intervento per minori a Milano. È quindi abituata a relazionarsi anche con i bambini più “difficili”. In tv è Tata Renata, consulente pedagogica nel programma S.O.S. Tata. Feltrinelli ha pubblicato S.O.S. Tata (con Francesca Valla; 2011).

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    Martin Scorsese

    Martin Scorsese

    Martin Scorsese (1942) è uno dei più grandi registi cinematografici di tutti i tempi. Dopo l’esordio con Chi sta bussando alla mia porta?, per Scorsese la stagione dei capolavori comincia con Mean Streets (1973), Alice non abita più qui (1974) e Taxi Driver. Poliedrico e vulcanico, Scorsese salta di genere in genere con la massima naturalezza: nel 1977 gira un musical sulla sua città, New York New York, mentre nel 1978 comincia una lunga stagione di documentari musicali con L’ultimo valzer. Dopo Toro scatenato (1980) e Fuori orario (1985), Scorsese descrive il mondo della mafia italoamericana in Quei bravi ragazzi (1990). La sua carriera procede con l’adattamento di un romanzo storico, L’età dell’innocenza (1993), Casinò (1995), Kundun (1997) sull’esilio all’estero del Dalai Lama. Ricordiamo anche Gangs of New York (2002), The Aviator (2004), ispirato alla figura di Howard Hughes, Hugo Cabret (2011) e The Wolf of Wall Street (2013). L’agognato Oscar come miglior regista arriva nel 2007 per The Departed. Il documentario George Harrison: Living in the Material World (Feltrinelli “Real Cinema”, 2012) ha avuto la sua anteprima italiana al Torino Film Festival del 2011 e compone un trittico di documentari su mostri sacri della musica pop: oltre a quello sull’ex Beatles, Scorsese ha realizzato nel 2005 No direction Home, dedicato a Bob Dylan, e Shine a Light (Feltrinelli “Real Cinema”, 2008) sui Rolling Stones.

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    Manuel Scorza

    Manuel Scorza

    Manuel Scorza, poeta e romanziere, tra i massimi del Perù, è nato a Lima nel 1928. A vent’anni costretto all’esilio, fece ritorno in patria con la fine della dittatura, ma fu obbligato a lasciarla di nuovo nel 1968 e si trasferì a Parigi. È morto in un incidente aereo nei pressi di Madrid nel 1983. Nei suoi romanzi ha raccontato con partecipazione la civiltà e la lotta di resistenza delle popolazioni autoctone contro una modernità distruttiva e senza argini. Feltrinelli, oltre al suo libro testamento La danza immobile (1983), ha pubblicato il ciclo andino, conosciuto come la Ballata, che narra tra mito e storia della lotta dei contadini peruviani per le terre e che comprende Rulli di tamburo per Rancas (1975), Storia di Garabombo l’Invisibile (1977), Il cavaliere insonne (1979), Cantare di Agapito Robles (1979) e La Vampata (1980).

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