Due ore e mezza di discorso non bastano: alla fine i partecipanti al convegno di Gazzada, in provincia di Varese, si stringono intorno alla signora dal sorriso luminoso, avvolta nel suo sari marrone e arancio, e le fanno mille domande. è lei la star dell' incontro internazionale sul "Futuro della Terra", organizzato dall' associazione per l' agricoltura biodinamica e da Demeter, che si conclude oggi. Vandana Shiva, fisica indiana i cui interventi sono richiestissimi nel mondo, fondatrice 16 anni fa di un Centro di Ricerca, autrice di molti libri e animatrice entusiasta di un movimento che predica la biodiversità come alternativa all' impoverimento della Terra e alla distruzione di tutte le risorse naturali, oltre che alla totale dipendenza degli agricoltori dalle multinazionali. «Anni fa si è iniziato a far credere alla gente che l' agricoltura chimica avrebbe risolto il problema della fame: ma i prodotti chimici hanno avvelenato e impoverito i terreni; poco tempo fa hanno ripetuto la stessa storia con gli organismi geneticamente modificati: in India molti ci hanno creduto, hanno usato i semi Ogm e adesso sono schiavi delle multinazionali dalle quali ogni anno devono comprare sementi che non rigermogliano mai da sole. Ma per loro diventa un meccanismo troppo caro e alla fine insostenibile: circa ventimila contadini si sono suicidati a causa di questa situazione, una tragedia di grandi proporzioni, anche se non se ne parla», spiega. E continua: «Un' altra minaccia viene dalla biopirateria, che consiste nel brevettare cose da sempre esistenti, rubando ai popoli ciò che da sempre hanno adoperato: per esempio, una compagnia americana ha "brevettato" il riso basmati, che esiste da secoli in India. Per questo abbiamo fondato Navdanya, un progetto per salvaguardare le diverse varietà di sementi locali e promuoverne lo scambio». Vandana Shiva, fautrice dell' ecofemminismo, in quanto le donne nel mondo sono quelle più a contatto con la terra e i problemi della coltivazione e dell' alimentazione, iniziò la sua battaglia ispirandosi a un episodio degli anni Settanta, quando in India nacque il movimento spontaneo "Abbraccia un albero" che si oppose con successo al progetto di disboscare un' area dell' Himalaya. Tra i prossimi impegni di Vandana c' è l' ufficializzazione di un' area libera da Ogm in tre valli dell' Himalaya (in India i movimenti per la biodiversità raccolgono in totale circa dieci milioni di persone). E, dopo il Social Forum di Firenze, al quale la Shiva ha partecipato, anche la Regione Toscana si è dichiarata interessata a un progetto simile.
Vandana Shiva

Vandana Shiva

Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, dirige il Centro per la scienza, tecnologia e politica delle risorse naturali di Dehra Dun in India. È tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Attivista politica radicale e ambientalista, ha vinto il Right Livelihood Award o premio Nobel alternativo per la pace nel 1993, il City of Sydney Peace Prize nel 2010 e il Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace 2015. Con Feltrinelli ha pubblicato: Il mondo sotto brevetto (2002), Le guerre dell’acqua (2003), Il bene comune della Terra (2006), Fare pace con la Terra (2012), Storia dei semi ("Kids", 2013), Chi nutrirà il mondo? Manifesto per il cibo del terzo millennio (2015), Il pianeta di tutti. Come il capitalismo ha colonizzato la Terra (2019; con Kartikey Shiva).

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