Il berlusconismo ha un nome antico: populismo. Che riesce nei paesi e nei tempi in cui le promesse possono essere mantenute alle spalle degli altri, con gli imperi, le economie coloniali...
Aleggiava un odore acre, nella gabbia del primo duello presidenziale, la paura del vecchio leone che teme di essere sbranato dal giovane rivale più forte e robusto. Lo scontro fra il repubblicano John McCain e il democratico Barak Hussein Obama
Una straordinaria partita di poker è in corso a Washington e il piatto è ben più ricco di quello di qualsiasi torneo di Las Vegas: 700 miliardi di dollari. La partita è eccezionale anche per i giocatori, ma molti non si comportano come ci si aspetterebbe
Sconnessi dal mondo reale. È questa la fortissima impressione lasciata dal primo faccia a faccia tv tra i due candidati alla presidenza degli Stati uniti, il repubblicano John McCain e il democratico Barack Obama. Un sondaggio della Cnn dà in vantaggio Ob
La poliziotta di Kandahar è una vittima del terrorismo, fomentato da quel fondamentalismo islamico che non riconosce i diritti del genere femminile. Ma nell'Afghanistan del dopo taleban, sono ancora i taleban a dettare legge
È stato un inatteso conforto accorgerci, in questi giorni, che a sbrigare le faccende di Alitalia (e speriamo molte altre) non è stato Berlusconi, ma Gianni Letta, uomo il cui potere (grande) è comprovato dalla totale assenza dagli schermi televisivi
Il premier annuncia lieto la perdurante esistenza di una "compagnia di bandiera". Ma non si capisce perché sia definibile compagnia di bandiera un’Alitalia ceduta a un manipolo di privati in sinergia con Lufthansa
In quest’ora solenne per l’America e il mondo, l’esperienza di quasi mezzo secolo di dibattiti televisivi tra candidati alla presidenza ammonisce a guardarli per quello che sono davvero: non un duello di programmi politici, ma un concorso di bellezza
Ha ragione - senza se e senza ma - il ministro Maroni, che finalmente definisce correttamente lo stato della criminalità in Campania: "Guerra civile". Cioè - tecnicamente - guerra di una parte della popolazione di un paese contro un’altra
Che squallida, furba idea quella di pubblicare sul sito di Forza Italia la valanga di insulti e minacce a Berlusconi che molti italiani nevrastenici spediscono via Internet. Ogni personaggio pubblico ne riceve, e le cestina con un’alzata di spalle
"Una ragazza come tante, una ragazza unica. "Ho tanti sogni ma non ho il coraggio di realizzarli". Scopri la colonna sonora di Caro, inviaci la tua e commenta il conto alla rovescia di Federico su www.amore14.it
Colonia, 20 settembre: divieto di una manifestazione razzista. Venezia, 15 settembre, Gentilini all’annuale raduno della Lega: ‟Macché moschee, gli immigrati vadano a pregare e pisciare nel deserto”. Le storie parallele possono essere ingannevoli, ma
Si può essere più o meno legalitari, più o meno permissivi. Ma non c’è dubbio che le lievissime pene inflitte agli ultras napoletani che hanno trasformato una domenica di tutti nel loro palcoscenico di paranoia, fanno pensare tutto il peggio possibile
Siamo tornati a Milano. Mercoledì 24 e sabato 27, cari mocciosi e mocciose milanesi, sentirete parlare di Amore 14 lungo le vie del centro E poi succose novità per tutti su www.amore14.it
Il piano di salvataggio delle banche che hanno nei loro bilanci milioni di mutui inesigibili potrebbe essere votato già mercoledì 24 settembre dalla Camera dei rappresentanti ma potrebbe anche non vedere mai la luce.
La più celebre sconosciuta di questa straordinaria stagione elettorale americana, Sarah Palin, sopravvive al primo contatto diretto con un’intervista televisiva e fa il suo bravo compitino da sei.
Con il passare dei giorni, il fatto che la signora Sarah Palin pratichi la caccia all’alce (presumo a mani nude) appare la sola nota gentile della sua personalità. È amante della guerra, creazionista, appassionata di schioppi, poco tollerante, poco colta
All’inferno le ideologie e il culto irrazionale del sacro mercato, l’America ritrova la virtù che l’ha resa l’America: il pragmatismo. ‟Misure senza precedenti per affrontare una sfida senza precedenti” annuncia Bush l’ex neocon trasformato in neokeyn
Petizione online per sollecitare l'Amministrazione Comunale di Crema, città natale di Giorgio, a titolargi una strada. Firma su unastradapergiorgiobettinelli.
Ci spiegano che questo non è il 1929, e dunque possiamo contare sul fatto che negli Usa non ci saranno la fame e le disperate migrazioni interne di Furore, non tornerà Hitler, non invaderà la Polonia, eccetera. È già qualcosa