Quando le parole
non sono accompagnate da immagini fugaci
né sono scritte su carta effimera,
ma sono scolpite nel legno,
ipocrisia e violenza ci compaiono
irrefutabili davanti.

Perché le parole conferiscono all'orrore
la normalità che lo legittima.
E le parole si dimenticano in fretta.

Ma niente è più preoccupante
del dimenticare veloce,
niente è più pericoloso dell'abitudine
alla violenza delle parole.

Gli alberi sono diventati persone
che cacciate via dal loro mondo, sradicate,
si mettono in cammino,
persone che disperazione e paura
rendono rigide come il legno,
persone che, pur simili tra loro, sono diverse
come gli alberi da cui provengono.

Silvia Di Natale



Venerdì 20 Maggio a Sestino (Arezzo), presso il Centro Visita della Riserva Naturale del Sasso di Simone, si è inaugurata ‟Parole nel legno”, una mostra di opere in legno di Silvia Di Natale. Presenterà la dott. Maria Cuffaro, giornalista del Tg3.
Silvia Di Natale

Silvia Di Natale

Silvia Di Natale nasce a Genova nel 1951 e si trasferisce nel 1975 in Germania, prima a Monaco, dove insegna nei corsi per lavoratori italiani ed è assistente alla cattedra di Sociologia dei paesi in via di sviluppo, poi a Ratisbona. Come sociologa ha condotto ricerche sui braccianti dell’Andalusia, sui pastori sardi e sull’aggressività giovanile. Ha fatto ricerca all’Università di Monaco, Ratisbona e Hildesheim ed è stata presidente del "Consiglio degli stranieri" del comune di Ratisbona. È nota anche come scultrice: dopo aver lavorato con marmo, terracotta e bronzo passa al legno e ottiene riconoscimenti con una serie di mostre (l’ultima, Parole nel legno, è dedicata alla guerra nel Kosovo). Attualmente vive tra Ratisbona e Sestino, in provincia di Arezzo. Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi Kuraj (2000), che ha avuto varie traduzioni all’estero, Il giardino del luppolo (2004), L’ombra del cerro (2005, premio letterario Francesco Serantini), Vicolo verde (2008), Millevite. Viaggio in Colombia (2012) e, nella collana digitale Zoom, La ragazza che si dissolse nell’aria (2012) e El amorcito di Estrella (2013).

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