Il premier in televisione ha promesso ai senzacasa di Messina "villette complete di tutto, dalle lenzuola alle posate", secondo la nuova strategia del governo che prevede di dotare le popolazioni colpite di cucchiai da minestra per rimuovere il fango, e di coltelli da bistecca per mettere in fuga gli sciacalli. Ma basteranno queste misure drastiche, basteranno l'ottimismo e l'efficienza dell'esecutivo per evitare il peggio? E come fronteggiare l'incredibile ondata di malasorte (dalla sentenza sul lodo Mondadori alla crisi del Milan alla congiura dei poteri forti alla cattiveria di Fini) che minaccia di travolgere il governo? In una riunione ristretta, Berlusconi ha fatto il punto della situazione, cercando di prevedere i guai imminenti.

Lodo Alfano
Il premier sta saggiando in gran segreto le intenzioni della Consulta. Ha proposto ai suoi di fornire ai giudici villette complete di lenzuola e posate, ma ci sono forti dubbi sull'efficacia della mossa.
In caso di bocciatura, su proposta di Ghedini il lodo Alfano verrà nuovamente depositato sotto pseudonimo, lodo John Smith, nella speranza che non venga riconosciuto. Altra possibilità (proposta di Cesare Previti), un'amnistia per le quattro cariche principali dello Stato: se sono incensurati, peggio per loro perché non potranno godere della nuova legge.

Alluvioni e terremoti
Si tratta di catastrofi a orologeria, che i poteri forti hanno concentrato in questa legislatura per mettere in difficoltà il governo. In previsione di nuove manovre eversive (ci sono voci di esondazioni del Po durante il prossimo G20, previsto sugli argini del Polesine), il premier ha in animo di dotare l'intera popolazione italiana di villette anfibie, complete di lenzuola e posate da pesce, che possano galleggiare sulle acque.
È il Progetto Noè, caldeggiato dall'unico produttore al mondo di villette anfibie, Armando Berlusconi, un lontano cugino finora rimasto nell'ombra per il carattere discreto e perché ricercato dall'Interpol. Secondo un altro piano, sarebbe più efficace munire tutti gli italiani di villette a rotelle, complete di lenzuola e cinture di sicurezza, per fuggire rapidamente dalle zone colpite.

Lodo Mondadori
Pagare la pesantissima ammenda in monete da un euro, minacciando di farle scaricare da quaranta Tir nella portineria di Carlo De Benedetti: è l'espediente suggerito dall'avvocato Ghedini, convinto che il portiere respingerebbe al mittente un carico così ingombrante. Ma Carlo De Benedetti ha fatto sapere di avere una portineria enorme, e dunque si passerà al piano B: ricorrere alla corte dell'Aja, cercando di convincere i giudici che è del tutto inverosimile immaginare che la Mondadori sia stata conquistata corrompendo un magistrato. La memoria difensiva verrà consegnata ai giudici dell'Aja insieme a una Rolls Royce e al codice Iban di un conto svizzero. Nel cruscotto le chiavi di una villetta completa di tutto, dalle lenzuola di raso alle posate d'argento.

Contestazioni
Come evitare le continue, vergognose contestazioni comuniste che attendono il premier ad ogni uscita pubblica? Entrare e uscire dalla porte di servizio è pericoloso: nella prefettura di Messina Berlusconi, per un errore della security, si è ritrovato nel locale caldaie e ha dovuto subire le pesanti ironie di un gruppo di ratti sindacalizzati che gli hanno chiesto se, oltre alle lenzuola e alle posate, poteva rifornirli anche di panini al prosciutto.
Lo stesso premier ha proposto al suo staff di trasformare tutte le prefetture in villette complete di tutto, ma gli è stato fatto notare che non c'entrava niente. Unica soluzione, il sorvolo in elicottero dell'intero territorio nazionale, senza mai scendere fino alla fine della legislatura, con rifornimenti in volo da parte dell'aeronautica militare.
Al premier, perplesso, è stato garantito che l'elicottero sarà completo di lenzuola, posate e un plaid per l'inverno.

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